Ronaldo decide il Clasico: il Real mette le mani sulla Liga

Il Clasico numero 219 si tinge di bianco grazie al 1-2 madridista che vale praticamente la Liga, il Real vola a +7 mentre il Barcellona vede sfumare il sogno della rimonta.

Guardiola sorprende tutti rinunciando a Piqué, Fabregas, Sanchez e Pedro, schiera un Barça senza punte con Messi unico vero terminale offensivo. Mourinho conferma la formazione sconfitta a Monaco dando fiducia a Benzema in attacco supportato dal trio Ronaldo-Ozil-Di Maria.

 

Parte meglio il Real che si rende pericoloso in avvio con due buone occasioni: al 3’ Ronaldo impegna Valdes di testa sugli sviluppi di un corner, sette minuti dopo Benzema tenta un sinistro dal limite.

Al 16’ la supremazia degli ospiti viene premiata con il gol del vantaggio firmato da Khedira. Ancora su un calcio d’angolo Pepe stacca di testa, Valdes non la tiene ed il centrocampista tedesco anticipa Puyol siglando il vantaggio. Il Barcellona cerca di scuotersi e sfiora il pari al 27’ con Xavi che sciupa malamente da dentro l’area un magnifico assist di Messi.

I padroni di casa non riescono ad alzare il ritmo, il Real si difende bene, non va mai in affanno e riparte sempre rendendosi pericoloso in contropiede.

La ripresa si apre con una palla gol clamorosa fallita da Tello: Thiago lancia in profondità il laterale blaugrana che da pochi passi incrocia male di destro e spedisce il pallone sul fondo.

A metà secondo tempo Guardiola cambia volto alla squadra inserendo Sanchez al posto di Xavi al 68’ ed il Barca trova il pari due minuti più tardi. Percussione di Messi, Tello sbaglia ancora davanti a Casillas, sulla ribattuta arriva Thiago che centra la porta, il portiere compie un altro miracolo ma Sanchez insacca da un metro per il momentaneo pareggio.

Il Real reagisce immediatamente, al 73’ Ozil lancia sul filo del fuorigioco Ronaldo che salta Valdes e deposita il pallone in rete consegnando a Mourinho partita e Liga.

Nel quarto d’ora finale il Barcellona non spinge e rischia addirittura il terzo gol con Ronaldo che spreca clamorosamente un traversone di Higuain a due passi dalla porta.

Dopo quatto anni e mezzo (dicembre 2007) i Blancos espugnano il Camp Nou ipotecando il titolo, per Guardiola invece il rimpianto sarà molto probabilmente quello di aver cambiato troppo tardi l’assetto offensivo dei suoi.

Con la Liga praticamente chiusa il Barça è chiamato mercoledì alla rimonta con il Chelsea per non veder sfumare tutto nell’arco di pochi giorni, il Real può sognare una fantastica doppietta qualora riuscisse a ribaltare la sconfitta di Monaco. 

 

 

BARCELLONA-REAL MADRID 1-2 (primo tempo 0-1)

Marcatori: Khedira 16’, Sanchez 70’, Ronaldo 73’.

Ammoniti: Pepe, Xabi Alonso, Busquets, Ozil, Granero, Mascherano.

 

Barcellona: (3-4-3): V. Valdes; Puyol, Mascherano, Adriano (74’ Pedro); D. Alves, Thiago, Iniesta, Busquets; Xavi (68’ Sanchez), Tello (81’ Fabregas); Messi.

Allenatore: J. Guardiola.

 

Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, S. Ramos, Pepe, Coentrao; Xabi Alonso, Khedira; Ronaldo, Di Maria (74’ Granero), Ozil (89’ Callejon), Benzema (92’ Higuain).

Allenatore: J. Mourinho.

 

Arbitro: A. U. Mallenco.

Spettatori: 99.235

Matteo Ciofi

22 aprile 2012

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