Riscatto United, tonfo dell’ Arsenal

Dopo il ko infrasettimanale i red devils si sbarazzano dell’ Aston Villa con doppietta di Rooney e reti di Wellbeck e Nani. Cadono in casa i gunners a cui non basta il gol di Vermaelen. Decidono Di Santo e Gomez per il Wigan.

Dopo la vittoria roboante del City, il Manchester United è chiamato a ripondere per ritornare a cinque punti di vanatggio in vetta. C’è da cancellare il tonfo infrasettimanale nel derby con il Wigan che, ha riaperto un po’ i giochi. In casa ospitano l’ Aston Villa immischiato pericolosamente nelle zone calde della graduatoria. I Villans non vincono da un mese e vengono da due pareggi consecutivi, l’ultimo con lo Stoke. In trasferta hanno perso solo 8 gare,avendo il più alto numero di pareggi della premier. I red devils possono contare sul loro stadio,dove hanno sorriso solo due squadre.

Eppure le due compagini sono una delle poche ad aver alzato il massimo trofeo internazionale. Si sfidano la prima e la quinta società più vincente nel Regno Unito. Hanno giocato tutte le stagioni di Premier League, dalla fondazione nel 1992 ad oggi. Nei 19 precedenti dominio del Manchester che ha vinto 14 gare contro una sola del Villa, risalente a tre anni fa. Nel 2008 passò il turno in coppa d’ Inghilterra il diavolo, imponendosi per 2-0.

La prima parte del novecento fu nel segno degli ospiti che si aggiudicarono molti trofei. Qualche macabra soddisfazione per i diavoli rossi. Negli anni ’30 arriva la retrocessione per il Villa a causa della debolezza difensiva della squadra. A fine ’60 il Manchester vinceva lo scudetto e l’ Aston Villa retrocedeva per la terza volta. Negli anni settanta gli ospiti iniziavano la scalata dalla terza divisione mentre, i padroni di casa conoscevano l’amara retrocessione dopo circa 40 anni. Il Villa torna a essere una squadra di successo nell’ ottanta con la prestigiosa affermazione in coppa dei campioni ma,poi retrocede alla fine di quel periodo. A Manchester nel frattempo subentra Ferguson e i diavoli rossi iniziano una marcia inarrestabile che li vedrà sempre ai vertici in Inghilterra ma anche nel Mondo. Per il Villa sarà un ventennio di buon livello ma, non sufficientemente vincente (arriveranno solo due trofei). Grandi nomi hanno vestito le due maglie: Law,Charlton, Best, Connelly, Stiles,Schmeichel per lo United  e Gray,Platt,Evans,Ian Ross,Mortimer,Aitken etc.  per il Villa. Nel’ epoca più vicina ricordiamo  Scholes, Giggs, Rooney, Neville, Ronaldo, Beckham  etc. e Townsend, Southgate,Mersom,Staunton,Mellberg, Lursen,Barry,Carew. I record sono tutti dalla parte del Manchester che, ha vinto il triplete, ha più successi in premier dall fondazione (1992), ha superato la soglia di 1000 gol dall’ anno della fondazione, ha il maggior numero di double ottenuti etc.   Anche il Villa è riuscito a centrare la doppietta (coppa d’ Inghilterra e campionato), solo una volta però. Tre volte si sono contesi lo scudetto e l’ha sempre spuntata il Manchester. In coppa di lega,invece, hanno una vittoria a testa. Nel 1957 si sono giocati due finali: nella supercoppa d’ Inghilterra lo United vinse 4-0 mentre, in Fa Cup il Villa si impose per 2-1 contro i famosi Busby Babes ( un gruppo di giocatori giovani deceduti in un incidente aereo). 

Sir Alex Ferguson deve fare a meno di  Park,Anderson,Vidic e Fabio. La spalla d’attacco scelta per Rooney è Wellbeck, con Hernandez che si accomoda in panchina. Sugli esterni di centrocampo largo spazio a Young e Valencia. Solo panchina per Nani e Giggs. McLeish ritrova a centrocampo Clark  e lo affianca  Gardner. Indisponibili Jenas, Bent,Albrighton e,soprattutto, il capitano Petrov. Sul fronte offensivo è confermato Weimann e l’inlgese Agbonlahor. Partenza sprint del Villa che sfiora il vantaggio dopo neanche un minuto. Weimann vola via, entra in area e scarica il diagonale davanti al portiere che, si supera in tuffo. Al 6′ Young va giù in area sul contrasto con Clark e per l’arbitro è rigore. Dal replay sembra esserci il fallo ma, il penalty è dubbio. Dal dischetto Rooney non perdona. Non si demoralizzano i Villans che ci provano con Gardner, il suo tocco acrobatico è facile preda di De Gea. Lo United riprende la pressione e si fa pericoloso con Wellbeck, il suo colpo di testa è respinto in tempo da Baker in area. Un istante dopo grande intervento di Given che, si supera sul destro potente di Rooney. Controbbatte senza paura l’ Aston che, mette i brividi su una palla inattiva.       Al 20′ Clark spizza di testa su una punizione, la sfera scavalca il portere e termina fuori di poco. Al 24′ Rooney  manca il tapin vincente di testa su un corner, con la palla che esce a lato di poco. Primo squillo anche per Scholes, il suo destro è bloccato da Given. Rispondono gli ospiti  con un tiro a giro di Ireland,fuori di un niente. Lo United punta molto sulle palle inattive e sfiora il raddoppio. Scholes , direttamente da un angolo, viene sevito al limite e di prima intenzione conclude al volo,sfiorando il palo. Dopo la mezz’ora deviazione di Wellbeck, su un crioss teso di Valencia, Given alza sopra la traversa. Altro copione al 43′ quando un traversone teso di Evra, trova sul secondio palo Wellbeck che insacca in allungo. Nella ripresa il primo quarto d’ora è di studio,poi, iniziano i cambi. Nello United entra Nani mentre nel Villa fa il suo ingresso Heskey. Subito protagonista il centravanti inglese che impegna De Gea su colpo di testa. I red devils sono devastanti in avanti e mancano il tris con un errore clamoroso di Rooney. L’ inglese calcia a lato di un metro davanti alla porta. Mentre Baker incorna fuori di poco, lo scatenato Rooney si rifà dello sbaglio precedente, infilando il portiere con un destro angolato. A 15 minuti dal termine Wayne lascia il posto a Berbatov. Negli ospiti entra Carruthers. Ormai il Manchester è padrone del campo e gioca in assoluta tanquillità. Due grandi interventi di Given evitano un passivo troppo alto. Il portiere prima respinge con la faccia un tiro sporco in area di Wellbeck deviato,poi, vola sul destro di Valencia. Nel tempo di recupero Nani serve il poker con un sinistro preciso in area. Finisce 4-0, lo United risponde in grande stile al City e si porta di nuovo a cinque lunghezze. Per il Villa c’è il rischio di essere risucchiati e, inizia a bollire la panchina del tecnico scozzese McLeish, contestato dai tifosi.

Si affrontano per la settima volta in premier league Arsenal e Wigan. Nei 6 precedenti schiacciante il dominio dei biancorossi che, hanno sempre vinto tra le proprie mura. Sono alla ricerca della terza vittoria di fila, dopo quella con Wolverhampton e City. Hanno solo 5 punti di vantaggio dalla coppia Tottenham e Newcastle, nella bagarre per la champions. Devono fare attenzione ai Coccium che, sono in grande ripresa e hanno fatto fuori squadre molto blasonate come Liverpool e Manchester United.  Sono reduci da 9 punti nelle ultime 4 uscite,proprio come i Cannonieri. Da quando hanno debuttato in massima divisione non sono mai retrocessi. I gunners non cadono nella serie inferiore da più di 90 anni. L’ Arsenal ha vinto tutto in Inghilterra e qualcosa fuori dal continente. Il Wigan ha raggiunto solo una finale di coppa di lega,poi persa. E’ proprio in questa competizione che si sono incrociati per tre volte. Hanno sempre passato il turno i padroni di casa. Wenger opta per un turno di riposo a Ramsey, rispolverando Rosicky. A sorpresa giocano dal primo minuto Benayoun e Santos. Assenti Mertesacker e Koscielny. Martinez non ha a disposizione il fantasista scozzese Maloney, decisivo nelle ultime gare. Al suo posto viene inserito Gomez. Per il resto è la stessa squadra che ha piegato la capolista United. 

Subito l’ Arsenal ad impostare il gioco e si spinge in avanti con Vermaelen, la conclusione finisce a lato. Più pericoloso il colpo di testa di Benayoun, si supera Al Habsi. Un istante dopo  Di Santo con un tiro piazzato porta avanti il Wigan su un perfetto contropiede. Arsenal in bambola e gli ospiti raddoppiano con Gomez che, infila Szczesny da due passi dopo un pasticcio di Djourou. I Chochion non smettono di attaccare e sfiorano il tris con McCarthy che spara alto sopra la traversa. Brutta tegola per Wenger che deve togliere l’infortunato Arteta. I padroni di casa si riaffacciano con Benayoun, il suo colpo di testa è parato da Al Habsi. Al 20′ arriva l’ inzuccata vincente di Vermaelen che riapre il match. Inizia l’assedio dei biancorossi. Van Persie impegna il portiere avversario con un tiro velenoso, Djourou sfiora il palo, Rosicky spara alto sopra la traversa da buona posizione. Sottotono Van Persie e Walcott che, non pungono come dovrebbero. L’ olandese ci prova con il mancino al 44′, palla sopra la traversa. Nella ripresa continua a traballare la difesa dell’ Arsenal che rischia sulla percussione di Moses che, non riesce a superare il portiere di casa. Non fa meglio l’attaccante ospite  al 58′, quando si divora il gol sparando addosso a Szczesny. A mezz’ ora dalla fine entra Gervinho. Arsenal con poche idee e senza la giusta cattiveria in fase offensiva. Il Wigan più intraprendente e insidioso con Moises che, mette uno spiovente per Gomez, il quale fallisce il tiro al volo. L’ ultima speranza dei gunners è Oxlade-Chamberlain che, entra a 15 minuti dal termine. I Coccium sono perfetti, non rischiano nulla e ci provano nel tempo di recupero con Diamè,para Szczesny. Vittoria meritata per gli ospiti che espugnano l’ Emirates Stadium e si portano a +5 dal terzultimo posto. Si riapre,invece, la corsa al terzo posto per l’ Arsenal.

              Squadra                PG   V    N    P   Reti                  Punti

1.

Manchester Utd

34

26

4

4

82:28

82

2.

Manchester City

34

24

5

5

85:27

77

3.

Arsenal

34

20

4

10

67:43

64

4.

Tottenham

33

17

8

8

57:38

59

5.

Newcastle

33

17

8

8

50:42

59

6.

Chelsea

33

16

9

8

56:38

57

7.

Everton

33

13

8

12

38:34

47

8.

Liverpool

33

12

10

11

40:36

46

9.

Sunderland

34

11

10

13

42:41

43

10.

Fulham

33

11

10

12

43:43

43

11.

Norwich

34

11

10

13

47:58

43

12.

Swansea

34

11

9

14

38:44

42

13.

West Bromwich

34

12

6

16

40:47

42

14.

Stoke

33

11

9

13

32:45

42

15.

Aston Villa

33

7

14

12

35:48

35

16.

Wigan

34

8

10

16

33:58

34

17.

QPR

34

8

7

19

38:57

31

18.

Bolton

32

9

2

21

36:65

29

19.

Blackburn

34

7

7

20

45:73

28

20.

Wolverhampton

34

5

8

21

34:73

23

Norwich – Manchester City    1-6

West Bromwich  – QPR   1-0

Swansea – Blackburn    3-0

Sunderland – Wolverhampton     0-0

Manchester United –  Aston Villa    4-0

Arsenal  – Wigan     1-2

Bolton –  Tottenham    rinviata

Liverpool – Fulham  rinviata

Stoke – Everton    rinviata

Chelsea – Newcastle   rinviata

Armin Sefiu

21 aprile 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook