Un gol di Eder salva l’Italia, a Sofia è 2-2 in rimonta

Un gol di Eder salva l’Italia, a Sofia è 2-2 in rimonta

italiaDopo una vigilia segnata più dalle polemiche sull’ infortunio di Marchisio che sul match , l’Italia rischia di cadere in Bulgaria su un campo tradizionalmente ostico per i nostri colori che mai ci ha visto vincitori. Alla fine gli azzurri raggiungono un pareggio che può esser visto positivamente in ottica qualificazione diretta a Euro 2016.  Il gruppo H infatti ora vede al comando con 13 punti  la Croazia nostra prossima avversaria il 12 Giugno ,che ha vinto agevolmente in casa contro la Norvegia per 5 – 1 ; l’Italia si piazza al secondo posto solitario con 11 punti ,distanziando di due punti la Norvegia che al momento andrebbe agli spareggi con le terze degli altri gironi (si qualificano direttamente alla fase finale le prime due di ogni girone e la miglior terza classificata).

Partenza sprint – L’Italia passa subito in vantaggio , al 4’ un cross dalla sinistra di Bertolacci indirizzato verso Zaza viene deviato da Minev ,che spedisce la palla nella sua porta ; i Bulgari però reagiscono in fretta e nel giro di pochi minuti ribaltano il risultato. All’11’ Popov (il migliore in campo )con un gran destro da fuori area fulmina Sirigu , al 17’ Micanski trova la rete del vantaggio anticipando di testa Barzagli. Nell’Italia del primo tempo funziona poco o nulla, gioco molto compassato e prevedibile con poco aiuto dalle corsie esterne e con le due punte , Zaza e Immobile , poco serviti dai centrocampisti. La difesa, per l’occasione tutta juventina con il rientrante Barzagli , è insolitamente molto imprecisa e sempre tenuta in pensiero dagli attacchi dei bulgari. Deludono molto anche due interpreti principali della squadra di  Conte come Candreva , lontano dalle prestazioni con la Lazio anche se impiegato nel ruolo non suo  di interno di centrocampo , e Verratti ,che fatica molto a dar velocità  alla manovra  azzurra.

Eder salva ItaliaNella ripresa le cose non vanno molto meglio ; emblematico il fatto che l’Italia tiri una sola volta nello specchio della porta avversaria  nella seconda metà di gara. Con l’ingresso di Gabbiadini ed Eder e l’uscita dal campo dei due migliori tra le fila Bulgare , Popov e Micanski, l’Italia si rianima e trova , a cinque minuti dal novantesimo , il pareggio con  Eder  , al centro delle discussioni  sulla questione oriundi , che con un gran tiro a giro trova l’angolino e permette a Conte di mantenere la sua imbattibilità sulla panchina azzurra , di  far guadagnare un punto alla Nazionale e soprattutto  di mantenere a distanza di sicurezza la Bulgaria per la corsa al secondo posto del girone.

Meritano 2duerighe

Popov : Era l’uomo più atteso della vigilia , si parlava di lui come il vero pericolo per la Nazionale di Antonio Conte e così è stato.

Il giocatore del Kuban Krasnodar illumina la piovosa serata di Sofia, è inarrestabile nelle sue ripartenze palla al piede, sigla il gol del pareggio e dà il via al secondo gol della Bulgaria.

Verratti :Il talento del PSG stenta a prendere in mano il centrocampo della nazionale , forse è ancora presto per raccogliere l’eredità di un campione affermato come Andrea Pirlo. Nel primo tempo sbaglia molto e  non riesce a far girare la squadra ; cresce nella ripresa ma non mostra mai le grandi giocate che le sue doti tecniche gli consentirebbero.

Tabellino

 BULGARIA – ITALIA 2 -2

Bulgaria (4-2-3-1): Mihajlov; Manolev, Bodurov, Alexandrov A., Minev; Djakov, Gadzhev; Milanov (89′ Vasilev), Popov (85′ Slavchev), Alexandrov M; Micanski (73′ Bojinov). All.: Petev. 

Italia (3-5-2): Sirigu; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Darmian, Candreva, Verratti, Bertolacci (71′ Soriano), Antonelli (77′ Gabbiadini); Zaza (58′ Eder), Immobile. All.: Conte.

Arbitro: Skomina.

Marcatori: 4′ Minev (aut); 11′ Popov (B), 17′ Micanski (B), 84′ Eder (I).

Ammoniti: Djakov (B); Immobile, Soriano, Darmian (I)

Francesco Pistolesi

29 marzo 2015

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