Un tris per l’ Ascoli a Cittadella

Un gol di Papa Waigo nella prima frazione apre le porte del successo ai marchigiani che, incrementano il vantaggio con Soncin e Parfait nella ripresa. Inutile il gol della bandiera di Di Nardo. Ascoli impeccabile dagli undici metri. Veneti svogliati e poco lucidi.

 

Nella 35/a giornata di serie B l’ Ascoli in piena zona play out, fa visita a un Cittadella distante 9 punti. Entrambi vengono da un successo nel turno precedente con dirette concorrenti per la permanenza nella serie cadetta. Stanno meglio i bianconeri che, hanno perso una delle ultime quattro uscite in trasferta mentre, i veneti ne hanno perso tre di fila tra le proprie mura, per poi ritornare a sorridere con il Gubbio. I granata sono al quarto anno di fila nella serie inferiore e debuttarono in serie B nel ventunesimo secolo. I marchigiani,con problemi societari e giocatori immischiati nel calcio scommesse che ha causato la penalizzazione, stanno risalendo in graduatoria. Sono al quinto anno in serie B, dopo essere retrocessi dalla massima divisione. Il tecnico Foscarini deve fare a meno di Maah,Martinelli,Branzani e Baselli. In attacco spazio a Di Carmine, Di Nardo e Di Roberto. Silva perde un giocatore per reparto. Sono indisponibili Vitiello,Di Donato e Gerardi. Si ricongiunge il tandem d’ attacco Papa Waigo-Soncin. In mediana vengono preferiti Parfait e Sbaffo.

Partita senza grosse emozioni in cui conta di più la voglia di salvezza dei marchigiani. L’ Ascoli inizia il match con una botta da fuori di Pederzoli che esce a lato. Più pericoloso Di Roberto, il suo sinistro dalla distanza termina fuori di poco. Ancora imprecisi i bianconeri. Su un corner di Pederzoli, Sbaffo manda alto sopra la traversa. Al 19′ la punizione di Pederzoli si spegna sul fondo. Solo al 24′ il picchio inquadra la porta con Soncin, il suo colpo di testa è parato in tuffo da Cordaz. Gli ospiti sono molto insidiosi sulle palle inattive. Prima Papa Waigo non inquadra lo specchio della porta di tacco,poi, Peccarisi manca il tapin vincente da due passi di testa. Si riaffacciano i padroni di casa al 35′, Guarna mette in angolo su un esterno velenoso di Di Roberto. Insistono i granata con Paolucci, la sua conclusione finisce tra le mani di Guarna. Come era prevedibile la sfida si sblocca su una palla da fermo. Da una punizione liftata di Pederzoli, Papa Waigo si avventa sul pallone e in avvitamento la insacca in rete.E’ il dodicesimo centro per il senegalese. La reazione del Cittadella è una punizione sul fondo di Vitofrancesco.

Nella ripresa i veneti provano subito a raddrizzare la gara ma, il colpo di testa di Di Nardo termina alto. Un minuto dopo Pederzoli esagera su una punizione centrale e non inquadra lo specchio della porta. Pericolo al 50′ in area marchigiana quando, su un cross di Paolucci Guarna para in due tempi un tiro in area di Di Nardo. Buona partenza dei padroni di casa che insistono con uno scatenato Paolucci, il suo destro non crea,però, problemi a Guarna. Al primo affondo degli ospiti arriva il raddoppio. Soncin converge in area e infila Cordaz all’ angolino. E’ il quinto sigillo per la punta bianconera. Foscarini effettua il pimo cambio. Carra sostituisce Vitofrancesco. Al 59′ arriva,però, il tris dell’ Ascoli con Parfait, che imbeccato davanti il portiere, colpisce il palo e poi sulla ribattuta la mette dentro. Subito la reazione del Cittadella con Di Roberto, la sua punizione non impensierisce l’estremo difensore ospite. Poi ci prova Busellato ma Guarna para comodamente. Al 69′ i padroni di casa accorciano le distanze con Di Nardo che, infila con un potente tiro dal limite. Al 74′ esce un acciaccato Parfait, al suo posto entra Tomi. Per i granata entra in campo Schiavon al posto di Busellato. L’ Ascoli sembra accontentarsi del risultato e si fa schiacciare rischiando dietro. Prima Guarna chiude il varco a Di Nardo,poi, vola su un destro da fuori del neo entrato Schiavon. Silva cambia le punte. Entra Falconieri al posto di Soncin. Per i veneti fa il suo ingresso De Vito. Dopo un tiro dalla distanza di Carra, deviato da Guarna, entra Tomi nelle file dell’ Ascoli e, sfiora subito l’ incrocio dei pali con un tiro a giro. E’ l’ultimo guizzo della partita, l’ Ascoli vince 3-1 ed esce momentaneamente dalla zona play out, portandosi a 35 punti. Per il Cittadella nulla di compromesso.

C’è grande soddisfazione nelle parole di Silva che elogia la sua squadra: “Stiamo facendo delle cose incredibili. Seppur decimati dalle assenze siamo riusciti a vincere su un campo difficile. Non era facile fare risultato con il Cittadella, siamo stati bravi a non chiuderci e a ripartire per far male. Gli altri risultati non ci sorridono ma, noi dobbiamo continuare su questa strada. Ho fiducia per questo finale di campionato”.

E’ amareggiato della sconfitta interna il tecnico Foscarini: “Ci manca la continuità. Non siamo stati lucidi come nella partita precedente. Dobbiamo lavorare per migliorare il rendimento interno. Non siamo ancora salvi,dobbiamo cambiare atteggiamento ed essere più concentrati dietro. Prendiamo dei gol evitabili”.

 

Stadio : Tombolato (Cittadella)

35 a giornata serie B

Cittadella – Ascoli 1-3
Marcatori: 41′ Papa Waigo (A), 55′ Soncin (A), 59′ Parfait (A), 69′ Di Nardo (C)
Ammoniti: Pellizzer ( C), Busellato (C ), Pasqualini (A), Paolucci ( C)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Cittadella (4-3-3) : Cordaz; Ciancio, Marchesan, Pellizzer, Scardina; Vitofrancesco, Busellato, Paolucci; Di Carmine, Di Nardo, Di Roberto. All. Foscarini
A disposizione: Carra, Schiavon, De Vito, Pierobon, Gorini, Bellazzini, Job

Ascoli (5-3-2) : Guarna; Andelkovic, Faisca, Pasqualini, Peccarisi, Parfait; Pederzoli, Sbaffo, Scalise; Papa Waigo, Soncin. All. Silva
A disposizione: Tomi, Falconieri, Giovannini, Maurantonio,Ciofani, Ilari, Romeo

Arbitro: Gallione

di Armin Sefiu  

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook