Camara fa sognare il Montpellier. Il Lione vince di rigore. Cadono Lilla e Tolosa

Una rete del senegalese porta in vetta gli arancioblu,primi e con una partita da recuperare. Una doppietta di Lopez regala il successo ai les gones. Payet non basta agli alani per evitare la sconfitta.

Nella trentunesima giornata della Ligue 1 il Montpellier vince per 2-1 contro il Sochaux e allunga momentamente in vetta alla classifica. Perde terreno nel terzo posto il Lilla che, cade per 3-1 sul campo del Brest. Ne approfitta il Lione che vince per 2-1 contro l’ Auxerre. Tiene il passo il Rennes che, espugna Annecy battendo per 3-1 l’ Evian TG. Non va oltre l’ 1-1 il Saint Etienne in trasferta ad Ajaccio. Tonfo del Tolosa che cade per 2-0 contro il Valenciennes. Importante successo in fondo alla classifica per il Nancy che, espugna 2-0 Digione.

 

La capolista Montpellier torna a giocare in campionato, dopo aver riposato per via dell’impegno europeo del Marsiglia in champions. Con la sconfitta inaspettata del PSG, gli arancioblu hanno una ghiotta occasione di salire in vetta da soli, battendo in casa il Sochaux e nel recupero infrasettimanale le fenici di Deschamps. La giornata è sulla carta favorevole ai padroni di casa che, affrontano una squadra in ripresa e immischiato nella lotta per non retrocedere. Ci sono ben 40 anni di storia in più tra le due compagini. Da una parte i Lionceaux hanno disputato il maggior numero di campionati in ligue 1, dall’ altra il Montpellier è venuto alla ribalta del calcio transalpino solo 30 anni fa. Furono protagoniste in campo internazionale con il raggiungimento della semifinale per il Sochaux e i quarti per i padroni di casa. Il ventunesimo secolo fu terribile per gli arancioblu che retrocessero e dovettero attendere qualche anno per risalire. Ora inaspettatamente lottano per lo scudetto nonostante un budget societario non eccezionale. Il titolo ,invece, è stato conquistato ben due volte dagli ospiti negli anni ’30. Hanno in comune i due club la vittoria della coppa di Francia e quella di lega. Nei 14 precedenti disputati in massima divisione il Montpellier ha vinto il doppio delle gare del Sochaux. Girard lascia a riposo Cabella e Stambouli e si affida alle inventive del marocchino Belhanda per la punta Giroud. Assente Bocaly. Il neo tecnico Hely, in carica da un mese, cambia in difesa Pujol con Carlao e in mediana Roudet con Nogueira. E’ subito Montpellier che, passa al 4′ con Belhanda. Al 28′ arriva il pari di Maiga. I padroni di casa spingono e trovano il vantaggio con Camara al 55′. Gli arancioblu controllano e sfiorano il tris con Giroud che coglie la traversa al 79′. Missione compiuta per il Montpellier che si porta in testa, con una partita in meno e un PSG atteso dal difficile incontro interno con il Marsiglia domani sera.

Sfida delicata per il Brest che, viene da quattro sconfitte di fila e, riceve tra le proprie mura i campioni in carica del Lilla. I padroni di casa sono al secondo anno consecutivo in ligue 1 e, hanno totalizzato quest’ anno il più alto numero di pareggi in campionato. Sono scesi in piena zona retrocessione ma, possono sfruttare il proprio campo dove, hanno perso solo tre volte. Meglio hanno fatto in trasferta gli ospiti che sono caduti in solo due occasioni e, non possono fallire questo appuntamento per restare attaccati alle prime, con la possibilità di giocarsi,poi, il titolo. Attenzione ai biancorossi di casa che, l’ultimo successo l’hanno ottenuto contro il Marsiglia. Negli ultimi 10 incontri sono leggermente avanti i padroni di casa. Dupont perde in difesa l’ex Juve Zebina e da fiducia all’ acquisto di gennaio Alphonse.Rudi Garcia boccia ancora Roux e inserisce dall ‘inizio Cole. Subito in salita la gara del Lilla che, va sotto con la rete di Daf. Cinque minuti dopo Grougi raddoppia su rigore. Gli ospiti riducono lo svantaggio con Payet al 26’. Nella ripresa serve il tris Alphonse. Al 63′ Debuchy coglie la traversa e il Lilla resta in dieci per il rosso di De Melo. Con il 3-1 il Brest può respirare. Gli alani escono quasi fuori dalla corsa alle prime due posizioni.

Si gioca su due binari la sfida tra Lione e Auxerre. I les gones hanno inannellato  una serie positiva di risultati che, li tiene in gioco anche per l’ultimo posto valido per la champions. Prima di concentrarsi alla finale di coppa di lega con il Marsiglia tra 7 giorni, i padroni di casa affrontano i biancoazzurri in un momento drastico che, li vede ultimi in classifica, in una situazione affrontata raramente in questi 30 anni di ligue 1. Si perchè da quando è salito in prima divisione ha raggiunto le fasi finali di competizioni internazionali , fino alla semifinale, e ha conquistato 5 trofei nazionali. E pensare che due anni fa disputavano la Champions. Nell’ ultimo ventennio ritorna in ligue 1 anche il Lione che, inizia il suo periodo d’oro nel ventunesimo secolo con ben 15 trofei nazionali conquistati e il massimo traguardo della semifinale in champions raggiunto nella sua storia, fuori dal continente. In precedenza aveva vinto solo 4 trofei tra gli anni ’60 e ’70. Come non dimenticare campioni del calibro di Blanc,Cantona,Mexes nell’ AJA o  Benzema,Abidal,Malouda,Juninho nel Lione. Nelle ultime 25 sfide sono nettamente in vantaggio i padroni di casa. Remi Garde deve rinunciare a Bastos e si affida a Grenier e Briand a centrocampo. Lacazette resta a riposo mentre gioca titolare Cissokho. Il nuovo tecnico Wallemme lascia in panchina Kapo e Kossoko e inserisce in mediana Contout e Traore. Il Lione parte forte e passa al 29′ su rigore con Lopez. Al 42′ arriva inaspettatamente il pari di Traore. Nella ripresa l’ Auxerre gioca meglio ma viene punito ancora una volta con un rigore di Lopez al 72′. Brutta sconfitta per gli ospiti che, vedono l’incubo della retrocessione. Per i padroni di casa continua l’inseguimento al Lilla.

Con la caduta di Auxerre il Valenciennes è stato risucchiato nella bagarre che si sta formando in fondo alla classifica. In casa arriva un Tolosa ferito dal ko esterno con una diretta concorrente per la champions e, ora rimane l’obiettivo dell’ Europa League. Gli ateniesi sono molto altalenanti e tra le proprie mura riescono ad esprimere il meglio, tanto che sono caduti solo tre volte. I precedenti delle ultime 6 uscite, è in perfettà parità con due successi a testa. Daniel Sanchez perde il centrale Angoua e ritrova come esterno destro Mater e in mediana Kadir. Sempre al suo posto in avanti il camerunense Aboubakar. Casanova recupera Capoue a centrocampo e da fiducia sul fronte offensivo a Riviere. Primo tempo equilibrato e bloccato sul pari con gli ospiti che restano in dieci per il rosso a Tabanou. Nella ripresa cambia la musica. I padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio con Danic che coglie il palo al 59′ ma, tre minuti dopo lo stesso centrocampista francese sblocca il match. Si fa sentire la superiorità numerica e gli ateniesi vanno vicini al raddoppio ma, rischiano in un occasione. A due minuti dal termine Congre commette fallo in area e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Samassa non sbaglia. Perde ulteriore terrreno il Tolosa che può farsi scappare il quarto posto. Allunga il Valenciennes che, resta ancora vicino nella zona calda.

E’ la prima al Parc des Sports tra Evian TG e il Rennes. All’ andata fu una gara emozionante con i rossoneri che, la spuntarono per 3-2. Sta sorprendendo la squadra dell’ Alta Savoia che è riuscita a fermare squadre del calibro di Marsiglia e St. Etienne e, ha un buon vantaggio di margine dalle società in lotta per la salvezza. Con poche speranze di accedere in Europa gli ospiti devono ritrovare l’autostima, visto che non vincono da un mese. Non hanno questo problema i padroni di casa che sono reduci dall’ importante successo sul campo del Lorient. Da una parte la centeneria società della Bretagna (Rennes) che, è risucita a vincere qualcosa ma, ha vissuto dei seri problemi societari che potevano compromettere la partecipazione nel calcio professionistico. Grazie al potenziamento del vivaio iniziò a classificarsi nelle posizioni di vertice con l’ingresso anche in campo internazionale. Entusiasmante l’ ascesa della squadra del presidente della Danone che, fu costretta a disputare le proprie partite ad Annecy, dopo che si era aperta la porta inizialmente dello stadio di Ginevra. Ora grazie ad un ambizioisa campagna acquisti si sta facendo rispettare. Ha fatto notizia l’ inaspettato scioglimento dalla guida tecnica del tecnico Casoni che, stava facendo discretamente bene. E’ arrivato l’ uruguagio Correa che, per l’impegno casalingo cambia a centrocampo dove c’è Leroy. Ancora assente Govou mentre, davanti alla difesa inamovibile Poulsen, ex Juventus.  Antonetti recupera Hadji e Doumbia mentre, fa riposare il bomber Erding. In avanti c’è Boukari. In mediana viene preferito Boye. Buona mezz’ora del Rennes che non trova la rete e va sotto al 34′ con Leroy. Ad inizio ripresa Hadji pareggia i conti, l’ Evian resiste fino all’ 88′ quando Pitroipa realizza il sorpasso. Due minuti dopo Erding chiude i conti. Nulla di compromesso per i padroni di casa. Gli ospiti continuano a sperare nell’ Europa.

 

Sono fuori dalla zona bollente della bassa classifica ma, si giocano punti pesanti per fare un importante passo in avanti. E’ la prima volta che Digione e Nancy si affrontano in ligue 1. All’ andata vinsero per 2-1 i rossi della Borgogna. Quasi 30 anni in più di storia hanno gli ospiti che, si stanno affermando su buoni livelli dopo la promozione 7 anni fa. Da più di 10 anni è nato il Digione che si formò con l’unione di due società calcistiche che, portano nel calcio professionistico la città. Da quel momento ottiene anche delle soddisfazioni nell’ eliminare in coppa squadre di blasone superiore. Si sta muovendo per disporre di tutte le strutture che rispettino le regole della Federazione francese. Ha ottenuto vittorie di prestigio come l’incredibile affermazione di Marsiglia e ha fermato la capolista Montpellier e il Bordeaux sul pari. Ha ottenuto 7 punti nelle ultime 3 uscite. Stanno meglio gli ospiti che, vengono da tre vittorie consecutive, di cui due con le prime della classe e, hanno battuto anche il Lione. Carteron inserisce in attacco Jovial ma, perde in difesa Verrault, sostituito da Bamba. Fernandez da fiducia all’ undici che ma messo ko il PSG. Dopo cinque minuti Traore porta già avanti il Nancy. Gli ospiti sfiorano il raddopio con Mollo che, coglie il palo. Man mano cresce il Digione che, non riesce a sfondare il muro avversario e incassa il raddoppio  all’ 83′ ancora con Traore. Allungo importante per i biancorossi che si mettono in posizione tranquilla, inguaiando i padroni di casa, sempre più giù.

Dopo 6 anni torna a giocarsi il match al Francois Coty tra l’ Ajaccio e il Saint Etienne. Gli orsi non perdono da un mese ma, hanno un vantaggio minimo dalle ultime in graduatoria. Non un momento esaltante per gli ospiti che hanno subito 4 sconfitte nelle ultime 5 uscite, perdendo molti punti che,li stanno tagliando fuori dalla corsa al quarto posto. Dopo un inizio di metà del novecento entusiasmante anche i biancoverdi hanno conosciuto l’amarezza della seconda divisione, causa problemi finanziari.Dopo un ritorno alla fine del novecento retrocedono di nuovo e, dopo gli ultimi due anni deludenti, con la salvezza maturata per un soffio,stanno cercando di riguadagnarsi un posto in Europa, riacquistata qualche anno fa dopo 26 annate. Negli ultimi due precedenti non ha mai vinto il St. Etienne. Pantaloni ritrova Bouhours in difesa e sposta Tiberi a centrocampo. Galtier può contare su Zouma in difesa ma, perde Nicolita. Pongolle va in panchina. Si rivede Clement in mediana.Indisponibile l’ivoriano Sanogo. Si decide tutto negli ultimi venti minuti. Apre le marcature Pongolle al 72′ su assist di Aubameyang e pareggio al 79′ di Medjani di testa. Un punto che non serve a nessuno. 

         Squadra                 PG     V      N       P     Reti        Punti

1.

Montpellier

30

19

6

5

55:28

63

2.

PSG

30

17

9

4

54:32

60

3.

Lilla

31

15

11

5

56:35

56

4.

Lione

31

17

4

10

49:38

53

5.

Tolosa

31

14

8

9

32:28

50

6.

Rennes

31

13

9

9

41:35

48

7.

Saint Etienne

31

13

8

10

38:35

47

8.

Bordeaux

30

10

12

8

36:33

42

9.

Marsiglia

29

10

10

9

36:30

40

10.

Evian TG

31

10

9

12

41:46

39

11.

Nancy

31

10

9

12

31:37

39

12.

Valenciennes

31

10

7

14

31:36

37

13.

Digione

31

9

7

15

37:51

34

14.

Brest

31

6

15

10

27:30

33

15.

Ajaccio

31

7

12

12

32:50

33

16.

Lorient

30

7

11

12

28:38

32

17.

Nizza

30

7

10

13

30:36

31

18.

Caen

30

7

9

14

32:44

30

19.

Sochaux

31

7

9

15

32:48

30

20.

Auxerre

31

5

12

14

36:46

27

Valenciennes – Tolosa   2-0

Montpellier – Sochaux      2-1

Evian TG – Rennes     1-3

Digione – Nancy    0-2

Brest – Lilla      3-1

Ajaccio – St. Etienne       1-1

Lione – Auxerre  2-1

Nizza – Lorient  8/4

Caen – Bordeaux   8/4

PSG – Marsiglia    8/4

Armin Sefiu

16 aprile 2012

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