Samp europea, con l’Inter decide il gol di Eder

Samp europea, con l’Inter decide il gol di Eder

 Samp-InterSinisa contro Mancio, è questo il leitmotiv della sfida tra Sampdoria e Inter. Da una parte i blucerchiati reduci da tre vittorie consecutive e sempre più proiettati verso il sogno Champions; dall’altra parte i neroazzurri, che si trovano a metà classifica e che, dopo l’eliminazione dalla Europa League, devono salvare il salvabile per aggiustare una stagione fin qui fallimentare.
La Samp si presenta con il 4-3-3 collaudato: Acquah preferito a Obiang in mediana e Muriel terminale offensivo al posto di Okaka. Eto’o e Eder esterni. L’Inter invece perde Santon per infortunio e allora Juan Jesus si adatta a fare il terzino sinistro, in attacco Podolski sostituisce Palacio e a centrocampo arriva l’ennesima panchina per Kovacic.

Inter evanescente – Al minuto 11’ Muriel aggancia un pallone in area, fa fuori il suo marcatore e conclude da due passi ma non trova la porta. Poi è la volta di Eder: l’italo-brasiliano ci prova due volte in pochi minuti grazie agli spazi che l’Inter concede dalla sua parte. Sulla prima conclusione è bravissimo Handanovic a salvare il risultato, mentre la seconda volta è l’attaccante doriano a non inquadrare la porta per pochi centimetri. Per l’Inter ci prova Shaqiri ma il suo tiro dalla media distanza è altissimo e mal calibrato. C’è solo una squadra in campo a creare occasioni da rete. Al 36’ Muriel si invola sulla fascia sinistra, fa tutto da solo e salta in velocità Ranocchia, poi dal limite lascia partire un tiro preciso che però finisce di poco oltre la traversa. Ne l finale di primo tempo l’Inter tenta una reazione con Icardi che però non impensierisce Viviano che vede il pallone sfilare alto. Sono stati quarantacinqe minuti di Sampdoria, con l’Inter che si è limitata a fare uno sterile possesso palla senza creare quasi nulla.

I neroazzurri aprono la seconda frazione di gara mettendo paura ai doriani: Icardi si libera della marcatura in area e lascia partire una conclusione che beffa Viviano. Ma il pallone si stampa sulla traversa, ci arriva Shaqiri che conclude ma il portiere ex-Fiorentina è bravo a parare a terra. Al 50’ ci prova Guarin con una rasoiata da fuori area ma Viviano è attento e devia in corner. La ripresa è tutta un’altra musica e l’Inter sale comincia a produrre gioco: al 55’ Shaqiri conclude di poco a lato e al 57’ Icardi di testa, da posizione centrale, non inquadra la porta.
Ma proprio nel momento migliore dei neroazzurri arriva il gol del vantaggio per la Samp. Punizione dalla media distanza, Eto’o appoggia per Eder che lascia partire un tiro imparabile su cui Handanovi non può arrivare. Doriani in vantaggio e Inter che accusa il colpo.
Cinque minuti dopo, i padroni di casa ripetono lo schema ed è ancora Eder che stavolta per poco non inquadra la porta. Poi ci prova anche Obiang che in area triangola proprio con Eder ma la difesa dell’Inter lo mura a un metro dalla linea del gol.
La partita si chiude con i goffi tentativi degli uomini di Mancini di raggiungere un pareggio che però non arriva. E allora la Samp si ritrova quarta e può sognare la Champions, forse addirittura sperando nel secondo posto. Per l’Inter invece il treno Europa sembra definitivamente perso.


Meritano 2duerighe:
Eder:
realizza un gol fantastico ed è una spina nel fianco della difesa neroazzurra. Da lui partono tutte le occasioni migliori della Sampdoria, e come ciliegina sulla torta è arrivata anche la chiamata in nazionale.

Podolski: il tedesco è un uomo in meno in campo. Ennesima prestazione incolore per l’attaccante che doveva portare esperienza e qualità e che invece finora non ha inciso praticamente mai.

Tabellino
SAMPDORIA – INTER

Sampdoria (4-3-3): Viviano, De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini, Acquah (52’ Obiang), Palombo, Soriano (80’ Duncan), Eto’o, Muriel (65’ Okaka), Eder. All. Mihajlovic.

Inter (4-3-1-2): Handanovic, D’Ambrosio, Ranocchio, Vidic, J. Jesus, Guarin, Medel, Brozovic (75’ Palacio), Shaqiri, Podolski (87’ Camara), Icardi. All. Mancini.

Marcatori: 65’ Eder

Ammoniti: Soriano, Romagnoli, Eder (S), Shaqiri, Vidic, J. Jesus, Icardi, Medel (I)

Andrea Speziale
23 marzo 2015

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