Sorprese e conferme: la Champions League 2014/2015 giunge ai quarti di finale

Sorprese e conferme: la Champions League 2014/2015 giunge ai quarti di finale

 JuveSorprese e conferme si sono verificate nell’ultima serata valida per gli ottavi di finale di Champions League. Si certifica l’ottimo andamento, solito ormai da anni, delle squadre spagnole. Dopo il Real Madrid, passato a fatica contro lo Shalke 04, raggiungono i quarti anche Atletico Madrid e Barcellona.

La squadra di Simeone ha eliminato il Bayer Leverkusen all’ultimo respiro, ai calci di rigore: tanta sfortuna per la squadra del DG Rudi Voeller, che perde 4 – 2 ai tiri dagli undici metri ed esce per l’errore decisivo di Kiessling dal dischetto. Nulla di nuovo in Catalogna: il Barcellona accede al suo nono quarto di finale in dieci anni ed evidenzia, oltre il ritorno di Messi e di tutta la squadra a livelli stellari, l’ennesimo fallimento nelle coppe internazionali del Manchester City.

La squadra di Pellegrini è ancora alla ricerca, ormai quasi ossessiva, di una dimensione all’interno dell’ambito europeo. Al termine di due match dominati dagli spagnoli bisogna sottolineare, oltre all’eliminazione singola del City, anche il pessimo momento per le squadre inglesi nelle coppe europee; a difendere la bandiera di Sua Maestà è rimasto solo l’Everton, in Europa League.

Dopo Chelsea e Citizens l’altra inglese eliminata è l’Arsenal: i Gunners sfiorano l’impresa nel Principato di Monaco, quasi rigirando il risultato di 1-3 maturato nell’andata all’Emirates Stadium. Il risultato di 0-2 consente agli inglesi solo di pareggiare il computo totale delle reti, ma il Monaco riesce a passare il turno grazie al numero maggiore di goal realizzati fuori casa.

Ora il futuro di Wenger non è più certo. Ultima ma non ultima la Juventus. I bianconeri passano il turno vincendo autorevolmente in uno stadio complicatissimo come l’Iduna Park, sconfiggendo il Borussia Dortmund più debole degli ultimi anni con un sonoro 0-3 firmato dalla doppietta di un super Tevez e la rete di Alvaro Morata.

A Torino si dimentica definitivamente Antonio Conte, incapace in 3 anni di convincere così in Champions League, ma senza sottovalutare il fatto che Allegri e la Juventus hanno affrontato e battuto, seppur splendidamente, la squadra con il peggiore piazzamento attuale nel proprio campionato.

Jacopo Trevisani
19 marzo 2015

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