Tre colpi al Napoli e la Lazio vola

Nel giorno del ricordo di Chinaglia, i biancocelesti piegano solo nella ripresa il Napoli grazie a una perla di Mauri e al rigore di Ledesma. Nella prima frazione Pandev aveva risposto a Candreva. Letali le sbavature difensive dei partenopei,poco lucidi in attacco. Lazio concreta e grintosa.

Il big match della 31/a giornata di serie A si gioca allo stadio Olimpico tra Lazio e Napoli. Due squadre in crisi che vengono dalle sconfitte nel turno precedente e hanno dimostrato un andamento altalenante. I capitolini sono caduti inaspettatamente contro il Parma dimostrando una fragilità difensiva allarmante. I campani ,invece, si sono arresi alla nuova capolista del campionato ancora imbattuta, la Juventus, mostrando delle cadute fisiche per i tanti impegni affrontati.  Sembrano aver accusato l’eliminazione dalle ripettive competizioni europee.

Dopo la vittoria dell’ Udinese sono obbligate a vincere: la Lazio per tornare a tre lunghezze avanti, il Napoli per agganciare le due pretendenti al terzo posto. L’ultima sfida in serie A vide la vittoria della Lazio per 2-0. Per trovare un successo del Napoli bisogna arrivare al 2008, allora risiedeva in panchina Reja,per un caso del destino. Decise il match un autorete di Siviglia. Si proprio il tecnico Reja è uno degli ex della partita, avendo allenato i partenopei per 4 anni. Gli altri sono Matuzalem che vesti l’azzurro per 2 anni e per ultimo Pandev che, giocò nella capitale per 5 anni.

La serata comunque ha anche altri significati, primo tra tutti il ricordo dei tifosi laziali all’antico condottiero Long John (Giorgio Chinaglia) scomparso pochi giorni fa. Tanti manifesti affissi nello stadio, immagini nello schermo, stiscioni ,insomma un atmosfera veramente surreale. Presenti in curva anche alcuni giocatori che vinsero lo scudetto nel 1974: Wilson, Oddi, Facco. Con loro anche Bruno Giordano, centravanti laziale nell’era seguente a Chinaglia.

Entrambi i tecnici sono alle prese con molti problemi di formazione. Reja gioca con Rocchi unica punta e schermo davanti alla difesa con Cana e Ledesma. In mediana assenti Lulic e Matuzalem. Gioca titolare Candreva. Dietro mancano Zauri e Dias. In avanti senza il bomber Klose. Mazzarri, senza esterni, modifica il modulo passando alla difesa a 4: ne consegue l’arretramento di Hamsik in mediana e l’inserimento di Pandev alle spalle di Cavani e Lavezzi . Non disponibili Gargano, Zuniga, Maggio e Donadel.

Gara equilibrata con i bianconcelesti che partono più determinati e si avvicinano pericolosamete dalle parti di De Sanctis. Dopo un destro in mezza girata di controbalzo di Rocchi finito alto, i padroni di casa passano al 9′. Konko attacca a destra e serve Rocchi, assist per Candreva che arriva in corsa,destro da posizione decentrata, errore di De Sanctis e palla in rete. Reazione rabbiosa degli ospiti. Pandev fa filtrare per Cavani che tutto solo fa esplodere il destro ma, Marchetti si supera con una gran parata. Controbatte la Lazio con Candreva, il suo tiro dalla distanza finisce alto.

La parte centrale è molto combattuta in mediana con il Napoli a tenere il possesso della palla. Solo al 26′ si affacciano gli uomini di Mazzarri con Lavezzi che ci prova con un sinistro ad incrociare,palla fuori. Troppa imprecisione nel fraseggio per i campani che, trovano difficoltà a pungere. Gara esteticamente non spettacolare ma interessante dal punto di vista agonistico. All’ imporvviso il Napoli trova la fiammata che permette di agguantare la Lazio. Al 34′ Lavezzi illumina di tacco in verticale Pandev, Biava sbaglia il fuorigioco, sinistro sull’uscita di Marchetti e rete. Uno spento Hernanes conclude sul fondo un tiro dai 30 metri. Al 42′ episodio contestato in area biancoceleste. Dzemaili fa filtrare in area per Pandev che, va giù sull’entrata di Cana, l’arbitro lascia correre. Dal replay il rigore sembra esserci. Si va al riposo sull’ 1-1.

Al ritorno dagli spogliatoi Reja effettua un cambio inserendo Gonzalez al posto di Hernanes. Partono con il piglio giusto gli ospiti che mettono i brividi. Lavezzi sguscia tra due avversari e crossa dal fondo dove, arriva Pandev che colpisce male a colpo sicuro. Insistono i campani con Hamsik che si libera di Konko ma conclude alto. Un errore dello slovacco rischia di portare la Lazio di nuovo avanti: il sinistro di Candreva è parato da De Sanctis,poi, Campagnaro salva su Rocchi. Sale di tono la squadra biancoceleste che impegna De Sanctis con un tiro di Rocchi ma,poi, trova il raddoppio con una gemma di Mauri. Radu crossa da sinistra, straordinaria sforbiciata del centrocampista italiano, e palla sotto la traversa. Mazzarri vuole una maggiore spinta sugli esterni e inserisce Dossena. Reja risponde con l’innesto di Brocchi. Al 77′ Candreva crossa basso,sponda per Mauri che tira alto. A dieci minuti dal termine entra anche Vargas al posto di Pandev. Un istante dopo Inler sbaglia il tocco, Rocchi ruba il tempo a Britos che lo stende in area, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Ledesma non sbaglia infilando De Sanctis con un destro nell’angolino alto. Di fatto la gara viene chiusa qui ma, la Lazio ha ancora un ultimo sussulto con Konko, il sinistro dal limite è parato in tuffo dal portiere partenopeo. Termina 3-1, la Lazio onora il ricordo di Chinaglia e sale di nuovo a +3 dall’ Udinese, lasciando a sei punti i campani.

Non poteva chiedere altro ai suoi ragazzi Reja che festeggia al meglio la scomparsa del simbolo del calcio laziale e ipoteca il terzo posto Champions: “Sono tre punti pesanti che, ci danno una boccata d’ossigeno. Abbiamo avuto la giusta cattiveria per far male al Napoli,peccato che non lo facciamo altre volte. Pandev? Non parlo degli arbitri perchè non serve a nulla in questa parte della stagione. Non sempre li danno episodi di questo genere e,poi, c’era un fallo sul gol loro. Candreva? E’ un ragazzo sensibile che ha delle ottime qualità,deve solo trovare la giusta posizione. Spero che ora i tifosi non lo fischino più”.

E’ contento del risultato anche il presidente Lotito: “Abbiamo meritato questo successo,per lo spirito di sacrificio con cui l’abbiamo interpretata. Reja? Io non ho mai messo in discussione il tecnico che, ha sempre avuto la massima fiducia. Sono contento per Candreva che, ha dimostrato di meritare questa maglia. Juventus? Sarà una sfida difficile,contro la squadra più in forma. Se giochiamo come sappiamo fare possiamo uscirne con un risultato positivo”.

E’ un po’ ramareggiato e critico Mazzarri: “Non meritavamo di perdere. Abbiamo giocato bene e ci è stato negato un rigore che, avrebbe cambiato la gara. Loro sono stati bravi a sfruttare i nostri errori. Peccato perchè siamo migliorati dalla partita di Torino, dove la squadra non mi era piaciuta. Ci sono ancora 7 finali e abbiamo le qualità per poter raggiungere ancora l’obiettivo massimo. In questo momento siamo poco lucidi sotto porta. Nella prima parte di gara abbiamo messo alle corde la Lazio,poi, abbiamo peccato di ingenuità”.

Stadio : Olimpico (Roma)

31 a giornata serie A

Lazio – Napoli     3-1

Marcatori: 9′ Candreva (L), 34′ Pandev (N), 68′ Mauri (L), 81′ Ledesma (L)

Ammoniti: Cannavaro (N), Dzemaili (N), Britos (N), Biava (L), Brocchi (L)

Espulsi: nessuno

 

Formazioni:

 

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Diakite, Biava, Radu; Cana, Ledesma; Mauri, Hernanes, Candreva;Rocchi.

A disposizione: Alfaro, Bizzarri, Brocchi, Garrido, Gonzalez, Kozak, Scaloni  

All. Reja

 

NAPOLI (4-3-1-2): De Sanctis; Aronica, Britos, Cannavaro, Campagnaro; Hamsik, Inler, Dzemaili; Pandev; Lavezzi, Cavani.

A disposizione: Colombo, Dezi, Dossena, Fernandez, Fideleff, Grava, Vargas    

All. Mazzarri

Arbitro: Mazzoleni

Armin Sefiu

9 aprile 2012

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