Vola lo United. Rinasce il Tottenham

Una rete di Valencia e Young mettono in fuga il Manchester United dai cugini del City. Gli spurs raggiungono l’ Arsenal al terzo posto grazie a una doppietta di Adebayor. Una doppietta di Cisse tiene in corsa per la champions il Newcastle.

Nella trentunesima giornata della Premier lo United non sbaglia e fa suo il posticipo del lunedi battendo il Blackburn per 2-0 nel finale. Torna a vincere il Tottenham che si sbarazza della matricola Swansea per 3-1. Un altra sconfitta per il Liverpool che cade contro il Newcastle per 2-0.

Con lo stop inaspettato del City, il Manchester United si gioca un altro jolly per allungare ulteriormente in classifica. Nel Monday Night è ospite del Blackburn che riusci nell’ impresa di imporsi all’ andata all’ Old Trafford. I red devils sono in grande spolvero, con 6 vittorie di fila.

I rovers vengono da due successi consecutivi interrotti dall’ amara sconfitta nello scontro salvezza con il Bolton. Per lungo tempo i padroni di casa furono una delle squadre di riferimento del calcio britannico. Fu la prima formazione ad adottare la tattica della priamide di Cambridge che la portò a vincere cinque trofei nazionali. Fino agli anni trenta fece la sua parte riuscendo a vincere anche lo scudetto. Poi una serie di vicisittudini la portarono a retrocedere nelle serie minori e dopo la metà del novecento navigò per ben 26 anni tra la seconda e terza divisione. Con l’avvento di un magnate locale risali la china riuscendo a vincere lo scudetto dopo ben 82 anni senza trofei. Allora lottò in un duello ferreo proprio con i diavoli rossi, spuntandola di punto all’ ultima giornata. Poi retrocessero di nuovo e ora sono all’ undicesimo anno consecutivo nella massima categoria.I red devils, invece, militano continuamente da più di 35 anni e da allora hanno vinto più di 40 trofei. E’ la squadra più titolata nel mondo e nel Regno Unito e ha stabilito dei record sia a livello di squadra ma anche a livello personale. Per più della metà degli anni ’90 hanno anche attraversato dei periodi bui. Sono entrambi scozzesi i due tecnici. Da una parte la leggenda Ferguson che ha superato i vent’ anni alla guida degli ospiti, dall’ altra Steve Kean che, allena i rovers da più di un anno. 

Nelle ultime 18 sfide è in vantaggio il Manchester United con 6 vittorie rispetto alle 4 del Blackburn. Prima di vincere lo scudetto nel 1995, il Blackburn ha lottato per il titolo anche l’anno precedente finendo seconda a 8 punti di distacco. In quello stesso anno le due compagini si affrontarono  per la supercoppa e ancora una volta la spuntarono i red devils imponendosi per 2-0.

Sei anni fa in semifinale di coppa di lega fini 1-1 all’ Edwood Park. Ferguson non può contare su Berbatov e lancia la coppia d’ attacco formata da Rooney e Hernandez. In mediana gioca inaspettatamente l’ex Jones. Solo panchina per Wellbeck,Young e Park. Ancora fuori Nani per infortunio. Kean si affida a Yakubu e Hoilett in attacco mentre, lascia a riposo Formica preferendogli Lowe.

Subito pericolosi i red devils con Hernandez, lanciato da Rooney, il suo sinitro non inquadra la porta. Il messicano scatenato al 10′ quando si avventa sul cross di Valencia ma, Robinson compie un grande miracolo. Un istante dopo Carrick spara sopra la traversa. Il primo squillo dei rovers arriva con Hoilett, il suo destro a giro è parato con la mano di richiamo da De Gea. Rallentano il ritmo le due compagini e, per trovare una conclusione bisogna superare la mezz’ora. Il tiro di Evans è facile preda di Robinson. Nel finale trema la porta ospite per due volte. Prima Olsson con un gran sinistro di controbalzo impegna De Gea che respinge con la mano aperta,poi, Hanley a pochi passi colpisce a botta sicura di testa ma, il portiere spagnolo alza sopra la traversa. Nella ripresa Dann e Rooney non trovano la porta mentre, il primo intervento di Robinson al 55′ arriva su una punizione del bomber inglese. Un minuto dopo il portiere di casa vola sul destro di Rafael. Non riesce ad uscire dalla propria area il Blackburn che rischia grosso quando Hernandez conclude fuori di testa da pochi passi. Non preoccupano le offensive dei padroni di casa con Yakubu, le sue conclusioni terminano sul fondo. Dopo un ora esce Hernandez ed entra Wellbeck. Al 61′ Pedersen mette in difficoltà De Gea su punzione. Ferguson fa entrare anche Giggs. Prevedibili le trame di gioco degli uomini di Sir Alex che, rischiano ancora con Yakubu. Il nigeriano ben servito in sponda da Hoilett non trova la porta da due passi. Intanto entra a dieci minuti dal termine anche Young.Un sornione United passa all’ 81′. Valencia fa partire un collo esterno fantastico che si insacca in rete. Quattro minuti più tardi Young raccoglie fuori area, si gira e fa partire un destro micidiale che finisce all’ angolino. Non succede più nulla, lo United si porta a +5 dal City mentre il Blackburn scende nella zona calda, a pari punti con Wigan e QPR.

Dopo quasi 30 anni tornano a sfidarsi Tottenham e Swansea al White Hart Lane di Londra. All’ andata fini in parità. E’ una sfida inedita tra un club inglese e uno gallese. Mentre gli spurs hanno vinto tutto in campo nazionale,gli ospiti sono arrivati fino a una semifinale di una coppa nazionale. In questa stagione stanno facendo un grande campionato che, li vede in una posizione di classifica molto tranquilla. Qualche settimana fa sono stati capaci di battere il Manchester City e fermare sul pari il Chelsea. I padroni di casa vivono un momento complicato che non li vede vincere da più di un mese. Stanno forse accusando le fatiche di un inizio di campionato al massimo e, ora si ritrovano con il fiatone. Hanno una ghiotta occasione di agganciare l’ Arsenal, sconfitto ieri nel derby. In casa hanno perso solo due gare. Redknapp conferma l’undici che ha pareggiato contro il Chelsea. In attacco sarà ancora Van der Vaart il partner di Adebayor mentre, risiede in panchina Saha. Rodgers perde in difesa Caulker e lo sostituisce con Monk. Per il resto è la squadra che ha perso contro l’ Everton.Graham è la punta centrale con Routledge e Sinclair gli esterni alti di centrocampo. Il Tottenham parte subito increscendo e trova il gol al 19′ con Van der Vaart. Lo Swansea se la gioca anche se rischia il raddoppio e, riesce ad agguantare il match con Sigurdsson al 59′. E’ solo un illusione perchè sugli sviluppi di un corner, Adebayor sigla il 2-1 di testa. E’ ancora il togolese a chiudere la pratica sempre di testa all’ 86′. Finisce 3-1,missione compiuta per gli spurs che, agganciano al terzo posto l’ Arsenal. Nulla di compromesso per lo Swansea.

Svanita ogni speranza di lottare per la coppa dei campioni che manca da qualche anno, il Liverpool fa visita al Newcastle, ancora in corsa per l’ Europa. I reds vivono un momento di transizione in campionato che sembra aver riempito lo stomaco, dopo il successo in coppa di lega e la conquista della semifinale di Fa Cup. Non vincono dal derby con l’ Everton e hanno subito delle brusche sconfitte con equipe che, erano alla sua portata. I magpies,invece, sono reduci da due vittorie di fila e sembrano in ripresa ma, hanno perso lo smalto dell’ inizio di campionato incredibile. Attenzione,però, che in casa hanno battuto la capolista Manchester United. Sono sempre rimasti accollati alle posizioni nobili e si sono fissati l’obiettivo fin dall’ inizio di campionato di conquistare l’ Europa League, dopo l’ingente campagna acquisti. Non vincono un trofeo da più di 40 anni e non hanno mai avuto una continuità di risultati sui livelli alti. Questo perchè non sono riusciti a trattenere i suoi giocatori di spicco o hanno sbagliato a fare gli acquisti. Diverse le divergenze all’ interno della società e freddo il rapporto con i tifosi che, non sempre sono stati vicini al club, soprattutto nei momenti difficili. Di fronte avranno una delle squadre più blasonate in campo nazionale e internazionale. Il Liverpool milita in Premier da 50 anni senza interruzioni e ha mantenuto sempre un cammino al vertice. I maggiori problemi riscontrati sono avvenuti solo nella prima parte del novecento dove, hanno subito delle retrocessioni e vinto solo lo scudetto. E’ una gara sentita per il tecnico Dalglish che, ha allenato i padroni di casa per un anno prima di trasferirsi a Liverpool. Portò le gazze alla finale di Fa Cup,poi persa. Grandi campioni hanno vestito entramabe le maglie come Keegan,Owen e Ian Rush. I primi due hanno vinto il palloni d’oro e hanno potuto alzare parecchi trofei solo con i reds. Stesso discorso per il terzo che ha vinto la scarpa d’oro. Il primo ha anche allenato i magpies portandoli a lottare anche per lo scudetto. Come non dimenticare poi campioni come Gascoigne e Shearer nei magpies e Callaghan, Hunt, Hansen, Fowler, Gerrard nei reds. Negli ultimi 17 incontri tra le due compagini è leggermente avanti il Newcastle. Solo una volta hanno lottato per un trofeo. Era il 1974, il Liverpool vinse nettamente per 3-0 nella coppa d’ Inghilterra.

Il tecnico Pardew non può contare su Coloccini e sposta Gutierrez in difesa, inserendo Tiote a centrocampo. Inamovibile il tandem Ba e Cisse con Ben Arfa a sostegno. Dalglish rivoluziona la squadra, dopo il ko interno con il Wigan. Formazione spregiudicata con Bellamy e Carrol sulla linea d’attacco insieme a Suarez e la sorpresa Shelvey in mediana. Confermato il reparto difensivo. Resta a riposo Kuyt. La partenza è degli ospiti che fanno tremare la porta di Krul con Bellamy che coglie la traversa. Al primo affondo il Newcastle trova il gol con Cisse al 19′. Lo svantaggio toglie qualcosa al Liverpool che rischia il secondo gol al 48′ del secondo tempo con il palo di Williamson. E’ solo questione di tempo perchè al 59′ ancora Cisse firma il raddoppio. I reds provano a reagire ma si devono arrendere alle parate di Krul.Nel finale espulso il portiere Reina. Finisce 2-0, il Newcastle infila la terza vittoria consecutiva e si porta a -5 dalla Champions.

              Squadra                PG   V    N    P   Reti                  Punti

1.

Manchester Utd

31

24

4

3

76:27

76

2.

Manchester City

31

22

5

4

75:25

71

3.

Arsenal

31

18

4

9

62:41

58

4.

Tottenham

31

17

7

7

56:36

58

5.

Chelsea

31

15

8

8

53:36

53

6.

Newcastle

31

15

8

8

46:42

53

7.

Everton

31

12

7

12

32:32

43

8.

Liverpool

31

11

9

11

36:33

42

9.

Sunderland

31

11

8

12

42:37

41

10.

Fulham

31

10

9

12

39:42

39

11.

Swansea

31

10

9

12

35:39

39

12.

Norwich

31

10

9

12

42:49

39

13.

Stoke

31

10

8

13

29:43

38

14.

West Bromwich

31

10

6

15

36:43

36

15.

Aston Villa

30

7

12

11

33:42

33

16.

Bolton

30

9

2

19

36:60

29

17.

QPR

31

7

7

17

35:54

28

18.

Blackburn

31

7

7

17

43:64

28

19.

Wigan

31

6

10

15

29:55

28

20.

Wolverhampton

31

5

7

19

33:68

22

Aston Villa – Chelsea     2-4

Everton  – West Bromwich   2-0

Fulham – Norwich    2-1

Manchester City – Sunderland     3-3

QPR –  Arsenal      2-1

Wigan – Stoke     2-0

Wolverhampton –  Bolton    2-3

Newcastle – Liverpool  2-0

Tottenham – Swansea  3-1

Blackburn – Manchester United   0-2

Armin Sefiu

7 aprile 2012

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