Colpaccio Verona al “Meazza”: 2-2 al 94’ col Milan

Colpaccio Verona al “Meazza”: 2-2 al 94’ col Milan

Per l’anticipo serale della ventiseiesima giornata, il Verona frena il Milan a “San Siro”, per un 2-2 maturato in seguito alle reti di Toni e Menez nel primo tempo (entrambe dagli 11 metri) e di Mexes (autogol di Tachtsidis?) e Nico Lopez nella ripresa. Sembrava un match concluso. Il ritorno alla vittoria per un Milan che, dopo il deludente pareggio con il Chievo, sarebbe in ogni caso apparso come la squadra oggi vincente, ma non convincente. Invece non arrivano neppure i tre punti. Un Verona mai arrendevole punisce i rossoneri proprio allo scadere, agguantando un punto che avvicina l’obiettivo salvezza e fa traballare ancor di più la panchina di Inzaghi, a 5 punti (prima degli altri match) dal quinto posto. E nel prossimo turno la sfida sarà quella con la Fiorentina. Ultimo treno per l’Europa.

Pareggio di rigore – Nessun avvio arrembante per un Milan alla disperata ricerca di punti e continuità. Le avvisaglie di una serata non agevole per gli uomini di Inzaghi si palesano fin dai primi minuti, in cui la manovra compassata di Poli e compagni stenta a produrre occasioni, evidenziando l’isolamento del tridente Cerci-Pazzini-Menez. A esacerbare le difficoltà tattiche, un atteggiamento mentale svogliato e nervoso di non poche individualità aumenta la salita di fronte ai rossoneri. L’errore più improvvido è quello di Muntari, che al 16’regala il rigore agli ospiti con un intervento alquanto evitabile sul lato destro dell’area milanista. Toni ringrazia e al 18’ realizza con una splendida esecuzione di pallonetto. Sembra lo stimolo per un sussulto d’orgoglio, ma i padroni di casa non trovano il bandolo della matassa: il pericolo più concreto per i pali difesi da Benussi è il tiro dalla lunghissima distanza di Mexes, che sfiora il bersaglio grosso al 32’. Dall’altro lato il Verona non manca di impensierire Diego Lopez con numerosi contropiedi a cui si espone la sua formazione. Già sull’orlo della disperazione, la squadra milanese acciuffa il pareggio grazie a un’altra ingenuità, stavolta commessa in area da Jankovic su Mexes al 41’. Altro rigore, altra realizzazione impeccabile. Di potenza Menez fa 1-1.

Nico Lopez gela il Milan – Neanche il tempo di riprendere le ostilità, che il Milan completa la rimonta. Dal cross deviato di Cerci si impenna la sfera che carambola sui piedi di Mexes. Il difensore, con grande caparbietà, vince un paio di rimpalli e conclude verso la porta rimasta sguarnita: al 47’, dopo il tocco disperato di Pisano, il pallone finisce in rete per il 2-1. Il gol segnato pare infondere fiducia ai rossoneri, seppur non brillanti, ora capaci di amministrare con maggiore tranquillità. Con una fitta rete di passaggi elementari, l’undici in vantaggio addormenta il gioco, rischiando d’improvviso, tuttavia, il pareggio sulla botta dal limite di Tachtsidis: al 73’ soltanto la traversa nega al greco la gioia della marcatura. Il clamoroso spavento non scombina i piani di Inzaghi, che, inserendo Bocchetti al posto di Pazzini, rinfoltisce le maglie a difesa del risultato. I tre punti sembrano già in cassaforte, eppure, un Verona sempre tenace e mai rassegnato, pesca il jolly del 2-2 al 94’ col subentrato Nico Lopez, cinico e chirurgico a tu per tu con Diego Lopez, trafitto in uscita da un rasoterra che non lascia scampo e si insacca a fil di palo. Milan-Verona finisce 2-2.

Meritano 2duerighe
Mexes: il suo Milan non ingrana e la sua presentazione, invero, non è priva di sbavature, ma la sua convinzione sembra incarnare lo spirito giusto, assente in gran parte dei suoi colleghi. Tanto di cappello, poi, per chi dichiara alla pausa (microfoni di Sky) di vincere l’incontro e segna immediatamente al ritorno in campo.
Muntari: disastroso e insofferente. Il centrocampista rossonero si becca anche il commento live del tifoso illustre, Matteo Salvini, che così tuona su Facebook: “Gli immigrati che lavorano bene sono i benvenuti. Quindi Muntari può tornare a casa sua”.

Tabellino
MILAN-VERONA 2-2

Milan (4-3-3): Diego López; Bonera, Paletta, Mexes, Antonelli; Poli, Muntari, Bonaventura; Ménez (91’ Destro), Cerci (64’ Honda), Pazzini (78’ Pazzini). Allenatore: Inzaghi.
Hellas Verona (4-3-3): Benussi; Pisano, Marquez (50’ Rodriguez), Moras, Jonita; Sala, Tachtsidis, Hallfredsson (62’ Obbadì); J. Gomez, Janković (79’ Nico Lopez), Toni. Allenatore: Mandorlini.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Marcatori: 18’ Toni (V), 41’ Menez (M), 47’ Tachtsidis (autogol) (M), 95’ Nico Lopez (V).
Cartellini: 21’ Poli (M), 31’ Jonita (V), 59’ Hallfredsson (V), 96’ Nico Lopez (V).

Mattia Coletti
7 marzo 2015

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