Pari polemico per il Milan a Catania

Il gol di Robinho non basta per piegare gli etnei che trovano il pari nella ripresa con Spolli. Occasioni da entrambe le parti. La gara viene macchiata dal gol annullato a Robinho che ha scatenato le polemiche della dirigenza rossonera.

Lasciando in disparte il pensiero al ritorno al camp nou con il Barca in Champions, il Milan si rituffa in campionato sul campo dei rossoazzurri etnei.  L’ anticipo della 30/a giornata di Serie A pone infatti il Diavolo davanti a un Catania ormai salvo e a caccia di un piazzamento europeo.

Montella si affida al collaudato 4-3-3: Carrizo fra i pali, in difesa si rivede Motta nel ruolo di terzino destro, con Marchese sull’out opposto e il tandem Legrottaglie-Spolli in mezzo. Lodi è il regista, Izco e Almiron gli intermedi. In avanti el Lavandin  Bergessio sarà supportato dall’estro di Barrientos e Gomez. Assente Suazo mentre c’è solo panchina per Bellusci e Llama. I rossoneri rispondono con Ibrahimovic-Robinho in attacco ed Emanuelson vertice alto. A centrocampo Ambrosini farà la diga a protezione della difesa e Aquilani e Nocerino i due interni. Nel pacchetto arretrato ritorna  Abate. Antonini sostituisce lo squalificato Mesbah sulla corsia mancina, Bonera-Mexes sono i centrali. A disposizione in panchina ci sono Gattuso e Boateng mentre continua l’emergenza infortuni. Il Catania non batte il Milan tra le proprie mura da più di 50 anni. Partita speciale per Maxi Lopez che torna nella sua Catania da avversario, dopo il trasferimento nel Milan nel calciomercato invernale.

 

Partita molto vivace con il Catania che, fa vedere tutte le sue qualità di gioco e mette in difficoltà la capolista. Il primo tentativo dei padroni di casa è di Bergessio, il suo tiro ad incrociare esce a lato. Ma nonostante la buona partenza degli etnei, è il Milan a divorarsi la prima grande chance del match. Emanuelson raccoglie in velocità il pallone, entra in area e solo davanti a Carrizo spara sul corpo dell’argentino.

L’ estremo difensore si ripete al 17′, quando respinge con i piedi un destro dal vertice mancino di Ibrahimovic. Rispondono i padroni di casa che vanno ad un soffio dal vantaggio. Motta crossa da destra, Bergessio manda alto di pochissimo in area.  In un momento morto del match i rossoneri sbloccano: Robinho scarica su Ibrahimovic, sontuoso lavoro in protezione dello svedese che anticipa Legrottaglie e chiude l’ uno-due con il brasiliano: destro che si insacca nell’angolino basso. Al 37′ un rimpallo tra Almiron e Bonera consegna la sfera a Gomez: destro violentissimo dai 20 metri e palla che tocca la traversa. L’ ultimo sussulto è di Ibrahimovic, para senza patemi Carrizo sul destro dalla distanza dello svedese.

Il Milan chiude la prima frazione avanti 1-0 in una gara che ha regalato delle emozioni, anche se a sprazzi. Buona l’organizzazione del Catania che si è presentato più volte minaccioso verso la porta di Abbiati. Milan sornione ma molto pericoloso con i tre davanti.

La ripresa inizia subito con un episodio in area milanista. Gomez insacca di testa dopo una sponda acrobatica di Bergessio, per l’assistente di Bergonzi è offside: regolare la posizione di Gomez, probabilmente rilevato il fuorigioco di Bergessio sul cross iniziale. Il centravanti etneo prova la giocata ma il suo destro termina a lato. Allegri fa entrare Boateng per vivacizzare la manovra offensiva, visto che  Emanuelson,dopo la grande occasione del primo tempo, si è perso. Il Milan non riesce ad uscire dalla propria metà campo e subisce le avanzate del Catania. Al 55′ Izco prolunga per Lodi, il suo mancino si spegne di poco a lato. Sugli sviluppi di una palla inattiva i padroni di casa trovano il pari.  Legrottaglie  fa la sponda giusta per Spolli che sfila alle spalle di Mexes e batte Abbiati da due passi. La rete galvanizza gli etnei che si fanno insidiosi con Almiron, il destro dal limite finisce alto sopra la traversa.  Al primo vero affondo gli ospiti fanno veramente male. Robinho solo davanti a Carrizo lo salta e chiude con il mancino, Spolli e Legrottaglie vanno in controtempo ma Marchese mette il piede in extremis,forse con la palla già entrata totalmente. Dalle immagini non è chiara la posizione della sfera che, non si sa se abbia oltrepassato la linea. Le polemiche continuano ma, il Catania non si ferma e, prova a impensierire Abbiati senza grandi risultati. La sassata e il destro a giro di Almiron non inquadrano lo specchio della porta. A venti minuti dalla fine Montella inserisce Llama per Barrientos mentre, Allegri tenta il jolly El Shaarawy al posto del protagonista della gara, il brasiliano Robinho. Nella parte conclusiva i rossoneri ritornano alla carica. Il primo a non arrendersi è Mexes che impegna di testa Carrizo in tuffo sulla linea di porta. Succesivamente il francese colpisce debolmente favorendo l’intervento del portiere etneo. La squadra di Montella macina gioco ma, è poco incisiva in porta, come dimostra il sinitro al volo di Lodi a lato.All’ 80′ accende la luce Ibrahimovic che,però, conclude sul fondo con un diagonale mancino.  Il Catania appare molto stanco, il Milan preme alla ricerca del gol da tre punti. Esce un esausto Gomez ,lasciando il posto a Lanzafame. Allegri,invece, va all’assalto e inserisce il grande ex Maxi Lopez al posto di Aquilani. Dopo un colpo di testa di Legrottaglie che si impenna, entra in scena Ibrahimovic che sfiora il vantaggio.  Lo svedese si inventa un pallonetto in area ma, Carrizo alza sopra la traversa evitando rischi. Poi viene chiuso in uscita bassa da Carrizo,dopo un tacco splendido di Boateng. Termina 1-1 una gara piena di colpi di scena. Il Milan si porta provvisoriamente a +5 dalla Juve,impegnata domani con il Napoli. Per il Catania un altra impresa aver fermato una grande e, con il punto conquistato resta settimo.

 Nel finale ha salvato il risultato ed elogia i suoi compagni il portiere Carrizo: “Ci siamo detti che eravamo ancora vivi e che ce la potevamo fare, che potevamo riaprire la partita, in ogni momento. Spolli è stato bravissimo. Ho fatto una grande parata, non so come, ma l’ho presa. Stiamo giocando benissimo, dobbiamo continuare cosi e arrivare più in alto possibile”.

Non ha digerito bene l’ennesimo episodio a sfavore il dirigente del Milan Galliani: “ Non c’entra la Juve ma, non è ammissibile subire per la seconda volta un errore del genere. La palla era entrata e per noi sarebbero stati due gol, insieme a quello di Milano”.

Non ha parole neanche Allegri che punta il dito contro i bianconeri: “Il gol di Robinho era valido. In quattro partite equilibrate abbiamo subito decisioni contrarie. Tutti parlano,e invece devono stare zitti.Speriamo che questi episodi non possano fare la differenza. Abbiamo giocato una buona partita e sofferto un pò”.

 

Stadio : Massimino (Catania)

 

30 a giornata serie A

 

Catania – Milan  1-1

Marcatori: 34′ Robinho (M), 57′ Spolli (C)

Ammoniti: Mexes (M), Ambrosini (M)

Espulsi: nessuno

 

Formazioni:

 

Catania (4-3-3)                                                        Milan (4-3-1-2)

 

Carrizo                                                                     Abbiati

Motta                                                                        Antonini

Legrottaglie                                                             Mexes

Spolli                                                                       Bonera

Marchese                                                                 Abate

Izco                                                                          Nocerino

Lodi                                                                         Ambrosini

Almiron                                                                   Aquilani

Gomez                                                                     Emanuelson

Bergessio                                                                 Robinho

Barrientos                                                                Ibrahimovic

 

All. Montella                                                           All. Allegri

 

Arbitro: Bergonzi

 

Panchina

Catania: Bellusci, Catellani, Kosicky, Lanzafame,  Llama, Ricchiuti, Seymour

Milan:  Amelia, Boateng, El Shaarawy, Gattuso, Maxi Lopez, Yepes, Zambrotta

Armin Sefiu  

1 aprile 2012

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