Diluvio sul derby, Samp-Genoa posticipata

Diluvio sul derby, Samp-Genoa posticipata

Dopo l’iniziale rinvio alle ore 21, arriva inesorabile la decisione di Rocchi in merito alla disputabilità del match: non si gioca. L’arbitro toscano, informalmente di concerto con i presidenti e i capitani delle due formazioni, decreta l’annullamento dell’incontro (a seguito di ripetuti controlli sul rimbalzo del pallone), scontentando visibilmente le curve, già pronte a dare il via alla sfida nella sfida sugli spalti. Il tanto atteso “derby della Lanterna” numero 110, che avrebbe visto fronteggiarsi una Sampdoria e un Genoa appaiati a quota 35 punti, si ferma di fronte a una pioggia, seppur non torrenziale, sufficiente ad allagare il rettangolo verde del “Marassi”. Sul banco degli imputati proprio la gestione dell’impianto “Luigi Ferraris”, presumibilmente inadeguata nell’organizzazione delle misure necessarie a scongiurare l’impraticabilità del campo a fronte di rovesci costanti ma previsti (vedere, ad esempio, la nota applicazione dei teloni). La posticipazione della sfida, accompagnata da perplessità e critiche riguardo alla mancata lungimiranza degli addetti ai lavori, condurrà nelle prossime ore alla scelta di una nuova data che, se non coincidente con le restanti partite della ventiquattresima giornata in programma per domani, potrebbe rimandare, secondo indiscrezioni, a mercoledì 4 marzo (ore 18). Soltanto supposizioni, per ora. La certezza, al contrario, è l’ennesima riprova dell’arretratezza delle strutture sportive italiane.

Mattia Coletti
21 febbraio 2015

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