Barca con le polveri bagnate, i rossoneri bloccano Messi & co sullo 0 a 0

La notizia c’è: il Barcellona dopo 34 partite internazionali condite da almeno un gol, si ferma. La Pulce rimane a secco. Il discorso qualificazione ancora è aperto, tutto si giocherà nel ritorno del Camp Nou.

Il Milan si presenta alla partita dell’anno con tre big fuori: Abate, Thiago Silva e Van Bommel, al loro posto Bonera, Nesta e Ambrosini, in avanti Boateng ad assistere Ibra e Robinho. Gli azulgrana in campo con la sorpresa Keita al posto di  Fabregas relegato in panchina. In avanti Messi finto centravanti, con Iniesta e Sanchez. Nel primo tempo i rossoneri hanno le due occasioni migliori.

Al 3’, gran botta di Boateng, la palla respinta, arriva ad Ibra che di testa appoggia per Robinho, ma il brasiliano da posizione super favorevole spara alle stelle. Al 15’ protestano gli spagnoli per un contatto in area Abbiati-Sanchez, il rigore è netto, ma l’arbitro lascia correre. Pochi minuti dopo, altra chance mostruosa per il Milan: questa volta a divorarsi il punto del vantaggio è Ibrahimovic che, imbeccato splendidamente da Seedorf, da pochi metri incrocia il sinistro debolmente facilitando la parata di Valdes. Il Barcellona fa il suo gioco: un possesso di palla maniacale a ridosso dell’area milanista, in attesa di trovare il varco giusto o il dai e vai vincente. Proprio questi scambi appena fuori area portano al tiro per ben tre volte Xavi, al 25’, al 31’ (Abbiati è pronto), e al 35’ (palla alta).

La ripresa inizia con un clima più nervoso. Parecchi gli scontri duri. Addirittura Messi (graziato) rifila un mega-pestone a  Seedorf. Al 14’, il neo entrato Emanuelson (in luogo dell’infortunato Robinho) è lanciato in area, ma controlla male la palla,  sfuma così un’altra potenziale occasione per i rossoneri. La squadra di Allegri adesso, riesce a pressare e soprattutto a contrastare meglio gli spagnoli, non aspettandoli passivamente sulla trequarti come successo nel primo tempo. Nonostante ciò, la palla inevitabilmente è sempre tra i piedi dei funamboli di Guardiola, che negli ultimi 10 minuti del match, rischiano di portare a casa il bottino pieno. Al 32’ Messi, servito dal subentrato Tello (altro campioncino sfornato dalla cantera) in area, spara il sinistro. Il tiro è  deviato però in angolo dall’intervento provvidenziale di Ambrosini. Proprio sugli sviluppi del corner, Puyol colpisce di testa, la sfera finisce di poco fuori alla sinistra di Abbiati. Ultimo squillo del match al 42’, con Messi che entra in area approfittando della scivolata di Mesbah, sinistro dai dieci metri, ma ancora una volta il portiere rossonero risponde presente. Sulla conseguente respinta arriva per il tap-in vincente Tello, miracolosamente stoppato da uno splendido tackle di Antonini, il migliore in campo per i suoi.

Che dire, il Milan ha retto l’urto blaugrana. Certo fa impressione vedere il Milan, che nel nostro campionato maramaldeggia, giocare come una provinciale con dieci uomini dietro la palla, sperando in qualche contropiede. Il dato del possesso palla degli spagnoli ormai non sorprende più, anche ieri sera la media si è attestata sul 65%. Tutto rimandato quindi alla sfida di ritorno al Camp Nou. Partita dura, durissima, ma come dimostrano le dichiarazioni a fine gara di Guardiola (“sono sicuro che serviranno almeno due gol per passare”) , anche Messi, Xavi e compagni non dovranno sottovalutare la squadra di un soddisfatto Allegri (“questo risultato ci permette di andare a Barcellona con fiducia, abbiamo due risultati su tre a favore e questo è importante”).

Da segnalare poi, l’ennesima polemica sullo stato del manto erboso dell’impianto meneghino. La squadra spagnola, molto irritata, ha presentato denuncia all’Uefa.

Nell’altro quarto di finale in programma in serata, Il Bayern Monaco vince per 2 a 0 al Vélodrome di Marsiglia. Di Gomez e Robben le reti dei bavaresi.

 

Milan-Barcellona 0-0
Milan (4-3-1-2): Abbiati, Bonera, Mexes, Nesta(30′ st Mesbah ), Antonini, Nocerino, Ambrosini, Seedorf, Boateng (22′ st Emanuelson), Ibrahimovic, Robinho (7′ st El Shaarawy). (1 Amelia, 76 Yepes, 18 Aquilani, 21 Maxi Lopez). All.: Allegri.
Barcellona (4-3-3): Valdes, Dani Alves, Piquè, Mascherano, Puyol, Xavi, Busquets, Keita, Iniesta(20′ st Tello), Sanchez (31′ st Pedro), Messi. (13 Pinto, 35 Montoya, 26 Muniesa, 11 Thiago Alcantara, 4 Fabregas). All.: Guardiola
Arbitro: J. Eriksson (Sve)
Angoli: 2-0 per il Barcellona.
Recupero: 0′ e 3′
Ammoniti: Seedorf, Keita, Ambrosini, Nesta per gioco falloso.
Spettatori: 76.169 per un incasso di 4.689.255,00.

 

Luca Nicosia

29 marzo 2012

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