Napoli shock: tonfo a Palermo, finisce 3-1

Napoli shock: tonfo a Palermo, finisce 3-1

Dopo i quattro successi consecutivi negli ultimi turni, il Napoli volava in Sicilia con la voglia di dare continuità alla serie di vittorie e avvicinarsi a un solo punto dalla Roma e dal secondo posto. Eppure, al “Barbera”, per l’anticipo serale della ventitreesima giornata, arriva la sconfitta che non ti aspetti. Nella forma, così come nella sostanza. Il Palermo stravince, aggiudicandosi un incontro che, sebbene sbloccato dall’incredibile infortunio di Rafael, non ha mai lasciato spazio a possibili rimonte da parte degli ospiti, appannati e irriconoscibili. Raddoppia Vazquez con un gran gol dal limite, dilaga Rigoni nel secondo tempo, al termine di un’azione da cineteca. Di buono per il Napoli c’è unicamente il terzo gol in tre gare per il subentrato Gabbiadini (misteriosamente assente dal primo minuto). I rosanero volano al settimo posto (meno uno dalla Lazio) e sognano l’Europa. I biancoblu scendono di quota e tornano a guardarsi alle spalle. Fiorentina a meno quattro.

Uno-due da KO – Si pronosticavano scintille fin da principio, ma i primi dieci minuti di Palermo-Napoli sono dominati dal timore di ambo le compagini, bloccate in una fase di studio che sembra lungi dal concludersi in fretta. Poi arriva l’episodio che sconvolge l’inerzia dell’incontro, regalando improvvisamente il vantaggio ai rosanero al 15’: Lazaar supera il cerchio di metà campo e fa partire un tiro velleitario destinato a spegnersi tra le braccia di Rafael, tuttavia, il portiere brasiliano, non nuovo a errori marchiani tra i pali, manca clamorosamente la sfera, facendo sì che essa entri senza opposizione in fondo al sacco. Storditi dal gol subito, gli uomini di Benitez rischiano di nuovo la rete, ma Bolzoni, al 21’, non chiude abbastanza il diagonale col destro da posizione defilata. L’appuntamento con la segnatura è soltanto rimandato. Gli ospiti non ingranano. Troppo fermi gli esterni, troppo isolato Higuain. Al 36’ arriva il secondo squillo dei padroni di casa: bravo Dybala ad attendere l’arrivo dei compagni sul limite dell’area avversaria, tocco per Vazquez e pallone nell’angolo dopo l’interno sinistro micidiale del numero 20. 2-0 e gara ancora più in salita per i campani. Ci prova Higuain a edulcorare il passivo prima della pausa, ma il suo destro dal limite è deviato prontamente in tuffo da Sorrentino al 39’.

È Palermo show – Riprendono le ostilità, ma il Napoli dà l’impressione di non possedere il piglio necessario per una rimonta di una simile portata. Il messaggio dalla panchina è chiaro: dentro Gabbiadini, fuori Hamsik e biancoblu a trazione anteriore. Ma l’effetto sortito è contrario a quello sperato: Il Palermo si porta sul 3-0. È il 65’, quando, da un numero di Dybala sulla trequarti, parte il lancio per la testa di Vazquez, il quale fa da torre per l’accorrente Rigoni, che dal centro dell’area chiude in scivolata: azione da far strabuzzare gli occhi e vittoria già in cassaforte per gli isolani. Il 3-0 spegne definitivamente le residue ambizioni dei napoletani, rianimati, comunque, dal terzo gol consecutivo di Manolo Gabbiadini, ancora a segno deviando, con un pizzico di fortuna, la punizione di De Guzman all’82’. È troppo tardi per riequilibrare le sorti dell’incontro. Palermo-Napoli finisce 3-1.

Meritano 2duerighe
Vazquez: proprio nella settimana in cui l’argentino aveva aperto alla nazionale azzurra, arriva la prestazione da incorniciare. Un gran gol, un grande assist, una grandissima partita. Il successo odierno dei palermitani passa, manco a dirlo, dai suoi piedi e da quelli di Dybala.
Rafael: Imbarazzante.

Tabellino
PALERMO-NAPOLI 3-1

Palermo (4-3-2-1): 70 Sorrentino; 3 Rispoli, 4 Andelkovic, 19 Terzi, 7 Lazaar; 15 Bolzoni, 27 Rigoni, 8 Barreto (86’ Jajalo); 21 Quaison (69’ Chochev), 20 Vazquez (78’ Belotti); 9 Dybala. Allenatore: Iachini.
Napoli (4-2-3-1): 1 Rafael; 11 Maggio, 33 Albiol, 5 Britos, 3 Strinic; 8 Jorginho, 19 David Lopez (69’ Gargano); 7 Callejon, 17 Hamsik (54’ Gabbiadini), 6 De Guzman; 9 Higuain (74’ Duvan Zapata). Allenatore: Benitez.
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.
Marcatori: 15’ Lazaar (P), 36’ Vazquez (P), 65’ Rigoni (P), 82’ Gabbiadini (N).
Cartellini: 7 Jorginho (N), 41’ Higuain (N), 53’ Rispoli (P), 59’ Rigoni (P), 82’ Bolzoni (P).

Mattia Coletti
14 febbraio 2015

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