La Juventus fa suo il derby d’ Italia con l’Inter e continua l’inseguimento…

Una rete di Caceres e di Del Piero piegano l’ Inter nella ripresa. Buona gara dei nerazzurri per un ora che, si devono arrendere alle parate di Buffon. Poi la Juve chiude la pratica e rischia di rendere pesante il punteggio. Il Milan è di nuovo a -4.

Come non accadeva da parecchi anni, il derby d’ Italia Juventus-Inter viene affrontato dai bianconeri con un vantaggio nettissimo, quindici punti. Oltre che per la tradizionale rivalità, per la Juve è fondamentale vincere: solo così il vantaggio del Milan capolista, attualmente di 7 punti, può essere contenuto. Per i nerazzurri, a parte speranze europee abbastanza sbiadite (ora la Champions è distante dieci punti con la vittoria della Lazio), è una gara importante soprattutto per l’orgoglio. Ci sono di mezzo i scudetti del 2005 e 2006 tolti ai bianconeri per le vicende di calciopoli che hanno provocato feroci polemiche. E’ un tabù per i nerazzurri imporsi a Torino, dove non vincono da ben 7 anni.

C’è da ricordare, inoltre, che Pirlo è un ex del match, visto che ha vestito la maglia dell’ Inter per due stagioni.

Conte gioca con il tridente Pepe-Matri-Vucinic, sostenuto da una mediana organizzata dalla regia di Pirlo. Dietro, a destra va Caceres al posto dello squalificato Lichtsteiner, ma al centro rientra Barzagli a far coppia con Chiellini. Bocciature per Krasic ed Elia. Non è disponibile Giaccherini. Ranieri punta sulla compattezza: 4-4-2 con mediana mista di gioventù ed esperienza che dovrà sostenere il tandem offensivo Milito-Forlan. Prima panchina per il colombiano Guarin. Pesante l’assenza di Sneijder. Mancano anche Palombo ed Alvarez. Finiscono in panchina Cambiasso e Chivu. Prima del match, anche a Torino, viene ricordato il militare italiano caduto in Afghanistan.

Come era prevedibile l’ Inter aggredisce l’avversario, forse, come non l’aveva mai fatto in questo campionato. Anche se ,ad inizio gara, subisce un po’ il gioco veloce dei bianconeri che, esercitano una maggiore pressione. Buona la prestazione dei giovani Obi e Poli. Il nigeriano è una spina nel fianco della difesa della Juve,Poli marca molto bene a uomo Pirlo,facendo giocare poco la zebra.  Il primo pericolo lo porta Pepe che, servito in area, crossa basso, respinge Julio Cesar, Matri recupera e tocca al centro ma Zanetti sventa. La squadra di Ranieri è un po’ contratta e gioca sulla difensiva. Quando, però, decide di spingere crea seri pericoli. Fa impressione la lucidità al tiro, con la palla che arriva sempre nello specchio della porta. La prima conclusione parte dall’ iniziativa di Maicon che si libera di Vucinic e serve immediatamente Milito,il principe fa partire il destro in area, respinge Buffon a terra. La replica della Juve arriva con Vucinic che apre per Caceres, l’uruguaiano ha tutto il tempo per pensare e, pennella un cross perfetto sulla testa di Matri, Julio Cesar respinge d’istinto. Nella parte centrale i bianconeri spingono molto lateralmente ma concludono con poca rabbia. Inizia Vidal con un tiro dalla distanza centrale. Prosegue Matri, dopo una palla rubata da Marchisio, che spara alto dalla lunetta del rigore e Vucinic,infine, non ci arriva per poco,dopo una deviazione di testa di Caceres. Su una palla inattiva l’ Inter rischia di passare con Forlan di testa, ma Buffon si salva sul primo palo. La Beneamata prende coraggio e si fa vedere con pù costanza in avanti. Sale di intensità la gara con grande pressing sui portatori di palla bianconeri, aggrediti anche nella propria area di rigore. Bel lancio lungo di Stankovic, Milito aggancia e fa esplodere un tiro velenoso, respinge Buffon, il centravanti argentino riprende ma non trova la mira. Qualche istante dopo gran botta da fuori di Obi e vola Buffon in tuffo. Sterile l’attacco della Juve con Vucinic, il suo tiro è bloccato da Julio Cesar. L’ultimo acuto lo regala Stankovic con un destro al volo, parata complicata di Buffon che mette in corner. Si va, cosi , al riposo a reti inviolate. Meglio la Juve come gioco ma, più pericolosa l’ Inter che si mangia alcune chance nitide.

La ripresa vive sugli espisodi. Dopo un destro di Nagatomo,parato da Buffon e un tiro di Chiellini, facile preda di Julio Cesar,una palla inattiva sblocca il risultato.  Tutto parte da un destro insidioso e centrale di Marchisio, deviato in angolo dal portiere nerazzurro. Sul seguente corner Caceres, lasciato incredibilmente libero, trova la zuccata vincente all’ angolino. Da segnalare l’ingresso in campo prima della rete di Bonucci e Del Piero per Pepe e Matri. Il vantaggio della Juve taglia le gambe all’ Inter che sparisce dalla partita. Neanche le sostituzioni disperate di Ranieri ,che inserisce Faraoni e Pazzini, cambiano l’inerzia della partita. Come già accaduto in altre occasioni i nerazzuri si sciolgono quando, vanno sotto nel risultato, e questo è un aspetto poco confortante, per quel poco che rimane del campionato. Il distacco consistente dalle prime e la posizione in graduatoria deficitaria, sono segnali di una resa anticipata. La Juve gioca sul velluto e si divora una pazzesca palla gol con Vucinic che servito, sul filo del fuorigioco, spara addosso a Julio Cesar davanti al portiere. Un minuto dopo Vidal tra le linee, fa filtrare per Del Piero che si inserisce: destro ad incrociare e rete.  E’ il  primo gol in campionato, il terzo stagionale, per Pinturicchio. A venti minuti dalla fine la Juve comanda sul 2-0.  C’è spazio nel finale anche per Quagliarella, gli fa posto Vucinic. I bianconeri rischiano di dilagare. Chiellini, con un movimento da centravanti, si libera delle maglie interiste ed entra in area, solo davanti a Julio Cesar, serve Quagliarella: sinistro a colpo sicuro e incredibile salvataggio in scivolata di Maicon. Il difensore bianconero sfiora il tris di testa, grande parata di Julio Cesar. Per ultimo ci prova ancora Quagliarella, il suo destro viene respinto sul primo palo dall’ estremo difensore ospite. Finisce 2-0, un risultato giusto per quello che si è visto in tutta la gara. La Juve ottiene la sua seconda vittoria di fila, resta imbattuta e si porta a -4 dal Milan. Per l’ Inter è notta fonda e la sensazione è che il ciclo sia veramente finito e, che si pensi già a una rifondazione. I dieci punti dalla Champions e i sette punti dall’ Europa League sono ora un impresa ardua.

E’ deluso a fine gara mister Ranieri: “ Peccato per il gol preso su palla inattiva. Fino a quel momento siamo stati brillanti,abbiamo creato tanto e Buffon ci ha negato la gioia più volte. Una volta andati in svantaggio siamo spariti. Questa situazione ci è successa più volte. C’è il rimpianto ma dobbiamo andare avanti, cercando di uscire da questo trend negativo”.

E’ stata un leone in campo e ora non vuole mollare la presa Giorgio Chiellini: “ E’ stata una vittoria importante. Al di la dell’ annata negativa, l’ Inter era sempre temibile, ci sono grandi campioni. Ci hanno messo in difficoltà ma,fortunatamente ci siamo ripresi. Questo successo ci serve per la continuità. Se continuiamo cosi avremo grandi soddisfazioni”.

E’ un po’ triste per la morte della sua zia ma, è orgoglioso dei suoi ragazza il tecnico Conte: ”Siamo stati bravi a soffrire nella prima frazione. Affrontavamo una squadra che può vincere con chiunque nella partita secca. Erano carichi sia per l’importanza della gara ma anche perchè noi siamo imbattuti. Nel secondo tempo siamo riusciti a ordinare le idee. Del Piero? E’ in una condizione buona, è un valore aggiunto, utile sia in campo ma anche fuori dal campo. E’ un esempio per tutti”.

E’ stato chiamato in causa nel secondo tempo, e ha risposto da grande signore, realizzando il secondo gol della partita. Alesssandro Del Piero pensa già al futuro : “Sono contento per la partita che era delicata. Nel pirmo tempo Gigi ha fatto cose straordinarie e siamo stati bravi a leggitimare la vittoria nella ripresa. Noi tenevamo molto a questo match. E’ una rivalità ormai saputa con l’Inter e i nostri tifosi ci tenevano molto. Io sto bene fisicamente, lo sono stato anche prima. I due gol in settimana esaltano poi il momento. Sono felice per aver contribuito a conquistare la finale di coppa Italia e per aver chiuso questa partita. Stiamo facendo un bel percorso e speriamo di finire alla grande, alzando qualcosa in cielo. Dobbiamo pensare una partita per volta. Il futuro? Non ne voglio parlare,la mia testa è rivolta al prossimo match delicato con il Napoli”.

Stadio : Juventus Stadium (Torino)

29 a giornata serie A

Juventus – Inter 2-0
Marcatori: 57′ Caceres (J), 71′ Del Piero (J)
Ammoniti: Nagatomo (I), Poli (I), De Ceglie (J)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Juventus (4-3-3)                                                         Inter (4-4-2)

Buffon                                                                        Julio Cesar
Caceres                                                                       Nagatomo
Barzagli                                                                      Samuel
Chiellini                                                                      Lucio
De Ceglie                                                                    Maicon
Vidal                                                                           Obi
Pirlo                                                                            Poli
Marchisio                                                                    Stankovic
Pepe                                                                            J. Zanetti
Matri                                                                           Forlan
Vucinic                                                                       Milito

All. Conte                                                                   All. Ranieri
 
Arbitro: De Marco

Panchina
Juventus: Bonucci, Borriello, Del Piero, Marrone, Padoin, Quagliarella, Storari
Inter:  Cambiasso, Castellazzi, Chivu, Faraoni, Guarin, Pazzini, Ranocchia

Armin Sefiu   

26 marzo 2012

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