Il Genoa batte ancora la Lazio

Il Genoa batte ancora la Lazio

foto articolo Lazio-GenoaLa Maledizione del Genoa continua, gli uomini di Pioli, come all’andata, perdono per 1-0. Decide il rigore di Perotti. La Lazio perde la sua seconda partita consecutiva e palesano una carenza di gioco, fisicità e tranquillità. Il Genoa è abile a gestire il vantaggio del primo tempo, anche se nel secondo spreca troppe occasioni e rischia di essere raggiunta dal palo di Mauri. Punti fondamentali per i liguri che si avvicinano all’Europa, sconfitta amara per i padroni di casa che si allontanano dal terzo posto.

Perotti dal dischetto. La Lazio parte forte e sfiora in due occasioni il vantaggio: prima Biglia, su punizione dal limite, colpisce il palo, poi, Candreva, penetra sul lato destro dell’area e calcia violentemente sul primo palo dove Perin si fa trovare pronto a chiudere lo specchio della porta. Genoa che cresce e comincia a mettere in difficoltà i padroni di casa. Falque e Niang impegnano la retroguardia laziale che riesce a stento a contenere. La partita si fa dura e accesa, Gervasoni dispensa cartellini gialli soprattutto ai biancocelesti. La svolta del match si ha intorno al 25’ con Niang che viene lanciato nella profondità, controllo elegante e scontro con Marchetti che lo atterra, per l’arbitro è rigore e rosso per l’estremo difensore. Dal dischetto Perotti trasforma con estrema freddezza portando in vantaggio il Genoa. La Lazio non riesce a reagire allo svantaggio sbagliando molti passaggi e non riuscendo a controllare i nervi, moltissimi falli e altrettanti gialli rischiano di far rimanere la squadra di Pioli in nove. Il Genoa controlla il vantaggio ma non si fa più vedere dalle parti di Berisha. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-1.

Palo di Mauri. Il Genoa spreca due ottime occasioni per congelare il match, Falque fugge in solitaria e, davanti a Berisha, angola troppo la conclusione che si spegne oltre il secondo palo. Ancora Falque sul lato destro dell’area conclude sul primo palo debolmente con Berisha che respinge. La Lazio prova a sorprendere il Genoa con le accelerazioni del neo entrato F. Anderson, gli ospiti si coprono con facilità. Lo strapotere fisico del reparto offensivo dei grifoni, nello specifico di Niang, mette in seria difficoltà la Lazio, Basta non riesce ad arginare le discese in velocità dell’attaccante che in un paio di occasioni va alla conclusione senza trovare l’angolo giusto. La Lazio sfiora il pareggio su una disattenzione della difesa di Gasperini che consente a Mauri di inserirsi in profondità e calciare sul palo. I biancocelesti provano con la forza della disperazione a raggiungere il pari, Keita, Klose e Anderson tentano fino alla fine ma non riescono a trovare la via del gol. Vince il Genoa.

Meritano 2duerighe

De Vrij. Il difensore olandese dalla Lazio tiene, da solo, la retroguardia biancoceleste lasciando vive le speranze dei suoi. Nella ripresa è abile ad arginare tutte le sortite dei genoani, chiudendo e anticipando gli avversari.

Basta. Disastrosa partita dell’esterno di difesa biancoceleste, soffre molto la fisicità e la velocità di Niang. In fase di proposizione perde una quantità di palloni notevole non arrivando quasi mai al cross.

Tabellino

LAZIO-GENOA 0-1

 Lazio (4-3-3)  Marchetti, Basta, De Vrij, Cana, Radu, Cataldi (29′ Berisha), Biglia, Parolo,  Candreva (46′ Felipe Anderson), Klose, Mauri (80′ Keita). All. Pioli.

 Genoa (4-3-3) Perin, Roncaglia, De Maio, Izzo, Edenilson, Rincon, Bertolacci, Kucka, Falque (74′ Tambè), Niang (71′ Pavoletti), Perotti (77′ Lestienne). All. Gasperini.

Arbitro A. Gervasoni (sez. Mantova)

Marcatori  29’ rig. Perotti (G)

Ammoniti Mauri (L), Cana (L), Bertolacci (G), Candreva (L), De Vrij (L), Roncaglia (G), De Maio (G)

Espulsi Marchetti (L)

Damiano Rossi (Frascati)

9 febbraio 2015

 

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