La Roma (con)vince con i giovani

La Roma (con)vince con i giovani

ljajicTante critiche, sotto il cielo piovoso di Cagliari, all’annuncio delle formazioni. Serve vincere per sperare ancora nello scudetto. Garcia non cambia modulo di gioco, boccia Paredes e promuove Verde aggrappandosi a Totti pur influenzato. Con dodici assenze e senza il numero legale di giocatori disponibili il Capitano probabilmente non avrebbe giocato.

Vantaggio giallorosso- Subito al 1’ occasione del Cagliari su cross di Avelar, difesa in bambola e Torosidis spazza in qualche modo in calcio d’angolo. Al 9’ si vede Verde che conclude a fil di palo dopo un contrasto vinto da Naingollan. La Roma sembra ingessata: la difesa non è piazzata sulle ripartenze del Cagliari che pressa alto ed impedisce al centrocampo giallorosso di creare gioco e si rende pericoloso quando avanza.

Totti è lasciato solo in mezzo alla difesa rossoblù e non riesce ad incidere. Pochi spazi sulla fascia destra. La partita è frenetica e nervosa, la Roma non riesce ad avanzare e cerca di scavalcare il centrocampo con i lanci lunghi che però non trovano terminali offensivi.

Arriva al 26’ il primo tiro nello specchio della porta di Ljajic, ma Brkic è ben posizionato.

Al 38’ il goal del vantaggio della Roma. Punizione di Pjanic e Verde, già in luce in precedenza, scucchiaia un pallone d’oro per Ljajic che lo mette alle spalle del portiere cagliaritano.

Al 42’ ammonizione per Ljajic per un fallo tattico su Dessena.

Finisce il primo tempo con la Roma che gestisce il vantaggio in tranquillità come conferma anche la statistica sul possesso palla: 65% a 33%.

Cagliari aggressivo- La squadra rossoblù, incitata negli spogliatoi da Magic Box Zola che vuole la terza vittoria consecutiva in casa, scende in campo carica, ma la Roma è schierata e ordinata e gli attacchi del Cagliari si rivelano sterili. Al 58’ una pericolosa punizione di Avelar innesca Rossettini che serve Cop neutralizzato da De Sanctis e poco dopo si vede anche Conti che, dopo una infinita serie di rimpalli, conclude alto.

Al 61’ fuori Gonzalez fa il suo esordio in Italia M’poku ed al 62’ esce Totti, al suo posto Sanabria.

La Roma cala e controlla debolmente la partita, il Cagliari prende coraggio e conquista, con la complicità di Astori, una clamorosa palla gol che Cop sbaglia.

Al minuto 74° fuori Liaijc dentro Paredes.

Al 78’ Yanga Mbiwa si ferma e regala una palla che potrebbe servire per il pareggio del Cagliari ma l’impalpabile Cop si divora un goal fatto.

Holebas sbaglia i tempi e si becca un’ammonizione per un fallo su Sau, diffidato salterà la partita col Parma domenica prossima, stesso cartellino a Paredes e pochi minuti dopo anche a M’poku per un fallo su Keita.

All’84’ entra Longo ed esce Cop.

Il raddoppio della Roma arriva all’85’: lancio di Holebas su Verde che si allunga sulla fascia sinistra e crossa di prima il pallone per Paredes che, dall’angolo opposto, raddoppia con un destro che rimbalza davanti ad un complice Brkic.

Nel recupero il Cagliari accorcia le distanze con M’poku che, su un cross di Avelar, insacca di testa alle spalle di De Sanctis grazie anche ad una difesa distratta.

La Roma vince dopo più di un mese e cerca di rimanere in scia della capolista Juventus. Una Roma giovane con i suoi innesti, se pur obbligati, di Verde, Paredes e Sanabria vince e convince. Giovani ma di personalità, con giocate coraggiose ricompensate dal risultato, giusto, di una squadra che sembra di poter contare anche sulle seconde linee. Aspettando Gervinho e Doumbia.

Meritano 2duerighe:

Verde: due assist e tanto movimento. Grandissima sorpresa questo giovane talento che si è rivelato un’ottima alternativa al deficit d’attacco romanista.

Cop: figlio d’arte, sbaglia troppo sotto porta non approfittando degli errori difensivi romanisti e di fatto condanna la sua squadra alla sconfitta.

Tabellino

CAGLIARI-ROMA 1-2

Cagliari (4-3-2-1): Brkic, Gonzalez(61’ M’poku), Rossettini, Capuano, Avelar, Dessena, Conti, Donsah,  Ekdal, Joao Pedro (78’ Sau),  Cop(83’ Longo). All.: Zola.

Roma (4-3-3): De Sanctis, Torosidis, Yanga Mbiwa,  Astori, Holebas, Nainggolan, Keita, Verde, Pjanic, Totti (62’ Sanabria), Ljajic (74’ Paredes). All.: Garcia.

Arbitro: Tagliavento di Terni.

Marcatori: 37’  Ljajic, 85’ Paredes (R), 95’ M’poku (C).

Ammoniti: 35’ 15 Rossettini, 42’ 8 Ljajic, 79’ 25 Holebas, 81’ 32 Paredes, 82’ 40 M’poku.

Flavia Cataldi

8 febbraio 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook