Napoli “schiacciasassi”: 3-1 sull’Udinese e testa al secondo posto

Napoli “schiacciasassi”: 3-1 sull’Udinese e testa al secondo posto

mertensNel pomeriggio della 22esima giornata, al “San Paolo” il Napoli supera l’ostacolo Udinese, proseguendo la sua cavalcata di rimonta alle parti alte della classifica. Apre Mertens, raddoppia Gabbiadini e chiude Thereau (gol nel primo tempo, autogol nel secondo). Altra prestazione di grande carattere per l’undici di Benitez, alla quarta vittoria consecutiva in campionato e sempre più proiettato verso la Roma (tornata oggi alla vittoria e a quattro punti dai campani). Nonostante la sconfitta, turno di conferme per la stessa Udinese di Stramaccioni, protagonista di un confronto disputato a viso aperto, e, specialmente nella prima frazione, alla pari contro una formazione tecnicamente superiore.

Partita già chiusa… Anzi no – Partenza sprint per il Napoli, che cavalca l’onda del gran momento di forma e aggredisce l’Udinese sin dalle prime battute. Il vantaggio arriva già all’8’, a firma di Mertens, agile a scambiare nello stretto con Higuain e, al termine di una progressione delle sue, a trafiggere Karnezis con un sinistro in diagonale che si infila chirurgicamente sul palo più lontano. Il goal del belga non scoraggia, tuttavia, la formazione friulana, la quale, versante anch’essa in buone condizioni atletiche, si prende col possesso palla i metri lasciati da un Napoli ora più attendista. Neanche il tempo di spaventare con la bella giocata dal fondo di Fernandes (alto di poco il suo tiro deviato), che gli ospiti, però, soccombono nuovamente di fronte alle devastanti capacità di ripartenza degli uomini di Benitez. Sull’asse Hamsik-Gabbiadini, i padroni di casa raddoppiano, infatti, al 21’, quando sul filtrante del proprio capitano, l’attaccante numero 23 fredda, a tu per tu, il portiere avversario in uscita disperata. 2-0 e secondo schiaffo per l’undici di Stramaccioni. Ma i bianconeri restano ancora in piedi. Tenacemente, dopo un palo colpito da Allan da distanza siderale, Thereau e compagni proseguono nell’attuazione di rapide trame d’attacco e trovano meritatamente la rete della riapertura del match proprio con la punta francese, cinica nel freddare con un pallonetto un Rafael forse eccessivamente fuori dai pali al 27’. Prima del duplice fischio, Widmer potrebbe regalare ai suoi perfino il 2-2, ma al 40’ l’esterno spara sopra la traversa a pochi metri dall’estremo difensore campano.

Missione tre punti completata – Riprendono le ostilità e riappare in campo un Napoli più combattivo, intenzionato a non vanificare le due marcature della prima frazione. La strategia è quella di una circolazione della sfera avvolgente, volta a mantenere il pallone lontano dalla propria porta e aspettare il giusto pertugio per imbeccare i propri terminali offensivi. Stavolta l’Udinese sembra soffrire il piglio propositivo della compagine nemica, non facendo registrare tentativi degni di nota per i primi dieci minuti. Il coronamento degli sforzi profusi dagli “azzurri” si materializza al 59’, quando, su una punizione battuta da Mertens, Thereau, dopo aver riacceso la sfida, deposita goffamente la palla verso la propria porta, “siglando” il 3-1 per gli avversari. Il colpo taglia le gambe ai bianconeri e il Napoli, forte del doppio vantaggio e col ricambio di energie dato dagli ingressi di Callejon e De Guzman, amministra con rinnovata efficacia l’incontro. Al 74’, ci prova Bruno Fernandes a invertire l’inerzia, ma la sua bordata da calcio da fermo è smanacciata prontamente in corner da Rafael. È l’episodio che sancisce la resa dell’Udinese, innocua e domata da un Napoli solido, autore di un secondo tempo di notevole personalità. Napoli-Udinese finisce 3-1.

Meritano 2duerighe
Mertens: quando il folletto belga inserisce il turbo, tenere il suo passo è davvero dura. Lo sa bene l’Udinese. Il numero 14 napoletano segna, imposta e propizia persino l’autorete. Man of the match.
Danilo: il perno della difesa friulana, oggi scricchiola pericolosamente. Troppo agevoli le infilate centrali del Napoli durante tutto il primo tempo. In flessione.

Tabellino
NAPOLI-UDINESE 3-1

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; Gargano (82’ Jorginho), Inler; Gabbiadini (56’ Callejon), Hamsik, Mertens (67’ De Guzman); Higuain. Allenatore: Benitez.
Udinese (3-5-2): Karnezis; Piris, Danilo, Heurtaux; Widmer, Allan, Hallberg (63’ Aguirre), Guilherme, Pasquale; Fernandes (78’ Perica), Thereau (87’ Gabriel Silva). Allenatore: Stramaccioni.
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Marcatori: 8’ Mertens (N), 21’ Gabbiadini (N), 27’ Thereau (U), 59’ Thereau (aut.) (N).
Cartellini: 1’ Hallberg (U), 11’ Allan (U), 38’ Mertens (N), 69’ Pasquale (U), 81’ Higuain (N), 85’ Heurtaux (U).

Mattia Coletti
8 febbraio 2015

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