Samp regina del mercato, disastro Parma

Samp regina del mercato, disastro Parma

Juve, Roma e Napoli cambiano poco. Tanti colpi per Milan, Inter e Fiorentina

calciomercato_h_sondAtalanta, 6,5: la squadra di mister Colantuono si muove bene sul mercato. Pochi innesti ma funzionali: Pinilla in attacco per affiancare Denis, l’acquisto definitivo dell’ottimo Zappacosta dall’Avellino ed un uomo esperto sugli esterni come Emanuelson dalla Roma. Ma riuscire a trattenere i gioielli del gruppo (Denis, Baselli, Benalouane) è stata la mossa migliore per riuscire ad ottenere una salvezza tranquilla.

Cagliar, 6,5: Zola cambia volto alla squadra per la seconda parte della stagione. Via Ibarbo (andato alla Roma) sono arrivati il portiere Brkic, Capuano in difesa, l’esterno basso Gonzalez dal Verona, Husbauer a puntellare il centrocampo e M’Pokou e Cop per l’attacco. I sardi si sono rinforzati in ogni reparto per centrare la salvezza.

Cesena, 4: il mercato è stato piuttosto povero per i romagnoli: nessun colpo in entrata (che tanto sarebbe servito alla squadra per cominciare a risalire la classifica) e alcune cessioni eccellenti.
Almeida si è svincolato dalla società, Coppola e Mazzotta sono andati al Catania e anche Garritano e Djuric sono partiti. Adesso l’attacco è tutto nelle mani (anzi, nei piedi) di Defrel: troppo poco per sperare di salvarsi.

Chievo, 6: dopo le cessioni di Lazarevic al Sassuolo e di Maxi Lopez al Torino sono arrivati due ottimi sostituti: dal Genoa Fetfatzidis e Pozzi dal Parma. Sistemato dunque il reparto offensivo la squadra è rimasta sostanzialmente invariata sfoltendo la rosa con i prestiti di tanti giovani in Serie B in ottica futura.

Empli, 6: Sarri potrà contare fino a giugno sul talento Rugani (poi però passerà a titolo definitivo alla Juventus). Per il centrocampo c’è stato il colpo Saponara che ha già portato gol importanti alla squadra ed è in arrivo anche Brillante dalla Fiorentina. In difesa è arrivato Somma dalla Roma. In uscita si segnala la partenza di Shekiladze verso il Latina e l’addio di Laxalt.

Fiorentina, 7,5: la Viola si è scatenata sul mercato. Dalla Cina sono arrivati Diamanti e Gilardino per rimpolpare il reparto avanzato e Rosi dal Genoa è un’ottima alternativa sulla fascia destra. Cuadrado ha dato l’addio a Firenze per andare al Chelsea e per sostituirlo è arrivato da Londra Salah. In porta Tatarusanu promosso titolare dopo l’addio di Neto (svincolato), con Rosati (appena arrivato) a fare da secondo. In uscita ci sono Matos, Iakovenko, Brillante, Wolski ed Hegazy: tutti in prestito tra Italia ed Europa.

Genoa, 6,5: liguri stravolti dal mercato. Via Pinilla, Matri, Fetfatzidis, Greco, Sturaro e Antonelli: praticamente tutta l’ossatura della squadra. Ma anche gli acquisti sono stati importanti. In attacco c’è il grande ritorno di Borriello dalla Roma che si aggiunge a Niang e Pavoletti. Per la difesa sono arrivati Bergdich (dal Valladolid) e Ariaudo e nel mezzo Laxalt e Tino Costa. Il Genoa, protagonista di un girone d’andata eccellente, dovrà ora adattarsi a tanti cambiamenti, forse troppi.

Inter 7,5: i grandi nomi del mercato sono passati da qui: Podolski e Shaqiri sono (o dovrebbero essere) le armi in più di Mancini per il finale di stagione. Per sistemare la fasce c’è il ritorno dell’ex Santon e il croato Brozovic dovrebbe dare qualità a centrocampo. I neroazzurri sono riuscit a piazzare Mbaye, Khrin e Pereira in prestito e hanno ceduto il giovane Bonazzoli alla Samp. E poi c’è Osvaldo che ormai vive da separato in casa. Ma basteranno questi cambiamenti per risollevare una stagione fallimentare?

Juventus 6,5: dopo l’addio di Giovinco, in partenza per il Canada, è arrivato Matri a fare il quarto attaccante alla corte di Allegri. Per gli altri reparti sono arrivati i buoni innesti di Sturaro e De Ceglie. In uscita tanti giovani in prestito e la cessione eccellente della metà di Gabbiadini al Napoli. Un mercato mirato soprattutto ad allungare la rosa in vista degli impegni delle coppe. La Juventus è già una macchina quasi perfetta.

Lazio 4,5: i biancocelesti sono stati piuttosto spenti durante il mercato. I nuovi innesti nella squadra di Pioli sono solamente il difensore Mauricio (in prestito dallo Sporting Lisbona) e il ritorno del giovane attaccante Perea dal Perugia. Ma una squadra che ha perso Djordjevic per tutta la stagione, che è senza Felipe Anderson e che può contare solo su Klose in attacco forse avrebbe dovuto fare qualcosa in più (da segnalare il tira e molla con Bergessio sfumato proprio all’ultimo minuto). La Lazio rischia di passare gli ultimi mesi a lottare per l’Europa League piuttosto che per il terzo posto.

Milan 7,5: i rossoneri hanno comprato (e ceduto) tanto. In attacco sono andati via Torres e Niang ma sono arrivati Cerci e Destro (dalla Roma) a dare una mano. Per la difesa ecco Bocchetti (al suo ritorno in Italia dopo l’esperienza in Russia), Antonelli, Paletta e Suso (dal Liverpool). Ma è mancato un colpo di qualità per il centrocampo. Inzaghi adesso si trova con tanta abbondanza in avanti con il rientro dalla Coppa d’Asia di Honda e la guarigione di Bonaventura ma nel mezzo dovrà fare qualcosa per puntellare un centrocampo troppo povero di talento.

Napoli 6,5: un attaccante e un difensore per Benitez: Gabbiadini e Strinic sono arrivati al Napoli per ampliare la rosa partenopea anche in vista degli impegni di Coppa Italia ed Europa League. Per il resto la squadra è stata confermata in blocco. Forse sarebbe servito uno sforzo in più per prendere un difensore centrale e un regista di qualità per innescare tutto il potenziale offensivo.

Palermo 6: i rosanero si sono mossi soprattutto per sistemare il pacchetto difensivo. Sono andati via Bamba, Feddal, Pisano e Munoz ma la dirigenza siciliana li ha ben rimpiazzati con gli arrivi di Vitiello e Ortiz. Per il resto non si segnalano grandi manovre tranne Jajalo che dovrebbe fare numero a centrocampo.

Parma 2: disastro. Una sola parola per definire il mercato dei ducali. La società attraversa una crisi finanziaria con tanti giocatori che l’hanno messa in mora e che hanno disertato. Cassano è stato il primo a svincolarsi, poi è stata la volta di Pozzi, Paletta, Felipe, Ristovski, Rispoli e De Ceglie. Lodi è rimasto ma da separato in casa. Donadoni potrà contare sui nuovi acquisti Varela e Rodriguez per l’attacco, Lila e Nocerino per il centrocampo e sul ritorno di Feddal per la difesa. Ma questo Parma sembra destinato ad una stagione tutta da dimenticare. Lo spettro della Serie B è sempre più concreto.

Roma 7: Sabatini sfoltisce la rosa prima di comprare: Destro al Milan, Borriello al Genoa, Emanuelson all’Atalanta e Jedvaj al Leverkusen. Poi però regala a mister Garcia Ibarbo e Doumbia (impegnato in Coppa d’Africa con Gervinho) per sistemare l’attacco (orfano di Iturbe per infortunio) e il difensore Spolli dal Catania per puntellare la difesa (a cui si aggiungerà dal prossimo anno anche il talentuoso Ponce). Forse però, visto l’infortunio di Strootman, si sarebbe dovuto comprare qualcuno anche nel mezzo.

Sampdoria 8: il presidente Ferrero si è scatenato sul mercato fino agli ultimissimi secondi. Eto’o e Muriel andranno a sostituire il partente Gabbiadini dando qualità e quantità al reparto avanzato doriano. A centrocampo sono arrivati Acquah (in fuga dal Parma) e il giovane Correa e per la difesa, dopo la partenza di Gastaldello (verso il Bologna), arrivano Coda dall’Udinese e Munoz dal Palermo. In porta Frison è arrivato per tappare il buco lasciato da Da Costa. I doriani ora hanno davvero una rosa ampia e di qualità in ogni reparto.

Sassuolo 6,5: Di Francesco è riuscito a trattenere Zaza almeno fino a giugno strappandolo alla Juve: e già questo è un gran colpo di mercato. In attacco è arrivato Lazarevic per dare più soluzioni offensive, mentre a centrocampo si aspetta il rientro di Taider dalla Coppa d’Africa. In difesa forse si sarebbe potuto fare qualcosa di più: con la partenza di Ariaudo e l’infortunio di Terranova forse il solo acquisto di Acerbi è poco.

Torino 5,5: il vero colpo granata è Maxi Lopez che sta ritrovando continuità e gol in coppia con Quagliarella. Per dare una mano nel mezzo è stato preso anche Alvaro Gonzalez dalla Lazio. Ma il mercato granata finisce qui (a parte le uscite di Gillet, Larrondo e Nocerino). Forse è insufficiente per provare a sognare l’Europa ma anche solamente l’essere riusciti a non cedere i richiestissimi Darmian e Quagliarella non è poco.

Udinese 4,5: in uscita Coda e Muriel (andati alla Sampdoria) e il portiere Brkic (diretto a Cagliari). In entrata praticamente nulla di nuovo per mister Stramaccioni. Sembra ormai lontana l’epoca dell’Udinese che lottava con le grandi. Gli arrivi di Perica e Stewart dall’Inghilterra dovrebbero essere poco più che rincalzi.

Verona 5,5: l’unica uscita degna di nota è quella di Nenè (andato in prestito allo Spezia). In entrata arriva un nome per reparto: Fernandinho (dal Gremio) darà sostanza all’attacco veronese, Greco (dal Genoa) garantisce idee e qualità nel mezzo e Pisano (dal Palermo) è un ottimo nome per puntellare la difesa. La salvezza non sembra così lontana ormai.

Andrea Speziale

3 febbraio 2015

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