Il Cesena ridimensiona la Lazio

Il Cesena ridimensiona la Lazio

foto articolo cesena lazioLa Lazio torna con i piedi per terra dopo lo straordinario score che gli valeva la rincorsa al terzo posto. Il Cesena, in piena emergenza salvezza, fornisce una prestazione maiuscola, passeggiando sulle macerie di una squadra senza animo e senza idee. Il cuore, la grinta e la qualità di Defrel e Brienza, portano nelle casse del Cesena tre punti preziosi. La Lazio si lascia sfuggire la ghiotta occasione di allungare sulle dirette inseguitrici e si vede allontanare il Napoli.

Partita bloccata. Brutto primo tempo tra due compagini che lottano per due motivi diametralmente opposti. Il Cesena, alla disperata ricerca di una vittoria, ci mette cuore e testa e affronta la Lazio con aggressività e proposizione. Il pressing dei padroni di casa non permette agli uomini di Pioli di imbastire un’azione degna di nota, la lotta a centrocampo, unita ai molti errori d’impostazione rende il match molto frastagliato e bloccato nella mediana di gioco. I biancocelesti impostano le proprie sortite offensive affidandosi ai laterali di spinta, in particolare Candreva, il Cesena basa le giocate sui lanci lunghi in favore degli attaccanti, tra i più pericolosi, Defrel. I padroni di casa sono molto più pericolosi e vanno alla conclusione un paio di volta, reclamando, in altrettante occasioni due falli in area non ravvisati dall’arbitro. La Lazio si affaccia dalle parti di Leali al 20’ con una conclusione di Candreva e con una bolide da fuori area di Parolo. Per il resto, il match, non trova nessun’altra emozione chiudendosi a reti bianche.

Super Defrel. La Lazio, nella ripresa, non entra in campo determinata a fare risultato ma continua a subire le sortite del Cesena, abile a pressare gli avversari e riversarsi in fase offensiva anche grazie a Defrel, ispirato al massimo. Proprio l’attaccante del Cesena rompe gli equilibri al 60’ con un colpo da biliardo: azione confusa sul lato sinistro dell’area biancoceleste, sfera che arriva sui piedi del numero 92 che prende la mira e scocca una conclusione sotto gli incrocio dei pali dove Marchetti non può arrivare. Il Cesena è in vantaggio e legittima tale risultato fornendo una prestazione di coraggio e grinta. I biancocelesti non riescono ad imbastire un’azione degna di nota, complice la scarsa prestazione fisica e la poca reattività psicologica, ne viene fuori una squadra senza idee che non riesce neanche nelle semplicissime giocate. Molti palloni persi e molto nervosismo sono il terreno fertile sul quale i padroni di casa coltivano il gol del raddoppio. Defrel si invola in area e serve la palla al centro dove, Cataldi non riesce a rinviare e deposita nella rete sbagliata. Il Cesena spadroneggia con relativa tranquillità, gli uomini di Pioli riescono a rientrare in partita nei minuti finali con Klose che scaglia, al volo, la sfera sul primo palo. Poco e troppo tardi per togliere al Cesena una vittoria preziosa e meritata.

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Defrel. Si carica il Cesena sulle spalle e lo porta alla vittoria, onnipresente sia con qualità che con quantità. Pregevole il colpo da biliardo per il vantaggio dei suoi. La sua grinta vale tre punti importanti.

Candreva. C’è l’imbarazzo della scelta nel decretare il peggiore in campo in casa laziale, il laterale offensivo ha l’aggravante di essere l’uomo simbolo delle grandi occasioni, oggi non indovina un’azione.

Tabellino

CESENA-LAZIO 2-1

CESENA (4-3-1-2)  Leali, Perico, Capelli, Krajnc, Renzetti, Giorgi(80’Cazzola), De Feudis, Pulzetti(85’Cascione), Brienza, Djuric(70’Rodriguez), Defrel. All. Di Carlo.

LAZIO (4-3-3)  Marchetti, Basta, Mauricio, Cana, Pereirinha(65’Cavanda), Parolo, Ledesma(59’Keita), Cataldi. Candreva, Klose, Mauri(80’Perea)All. Pioli.

Arbitro  Peruzzo (sez. Schio)

Marcatori  60’ Defrel (C), 76’ aut. Cataldi (C), 81’ Klose (L)

Ammoniti Parolo (L), Mauricio (L), Marchetti (L), Capelli (C)

Damiano Rossi (Frascati)

1 febbraio 2015

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