Il giorno del Napoli: Verona espugnata e abbuffata di punti

Il giorno del Napoli: Verona espugnata e abbuffata di punti

Uscendo vincitore dal “Bentegodi” nel ventunesimo turno, il Napoli, con il 2-1 inferto a un pur buon Chievo Verona, ottiene tre punti fondamentali nella corsa al secondo posto (ora la Roma è a quattro lunghezze), guadagnando, inoltre, punti sulla Juve fermata a Udine, sulla Lazio sconfitta a Cesena e sulla Samp travolta a Torino. Ai due rocamboleschi autogol del primo tempo (Cesar e Britos), fa seguito la pregevole realizzazione di Gabbiadini nel secondo tempo. Per il Chievo prestazione che fa ben sperare, ma classifica che rimane preoccupante: il terz’ultimo posto è ancora croce portata in solitaria. Nel prossimo turno lo scontro diretto col Parma.

Botta e risposta… Di autogol – Avvio di gara frizzante e propositivo da parte di entrambe le compagini. Il Chievo fronteggia il grande avversario senza timori reverenziali, anzi tentando lo spunto offensivo alla ricerca della coppia Pellissier-Paloschi. La prima occasione da rete è proprio per i clivensi, che da corner sfiorano il vantaggio all’8’: Pellissier devia di testa, Paloschi manca l’impatto con la sfera a due passi dalla linea di porta. Il maggiore tasso tecnico degli ospiti non tarda comunque a emergere. Al 18’, un’autentica invenzione di Higuain, nell’inedita veste di uomo assist, regala il filtrante chirurgico che pesca l’inserimento di Gabbiadini, il quale, pur toccando inefficacemente il pallone, propizia il rimpallo che fa carambolare lo stesso su Cesar prima e in fondo al sacco poi. Nonostante il buon Chievo, Napoli sull’1-0. Ma, sebbene la fortuna sembri sorridere agli uomini di Benitez, al 25’ sono i gialloblù, caparbi nel non cambiare atteggiamento dopo il goal subito, a replicare alla marcatura con modalità pressoché identiche: lungo il cross in area per Pellissier, bravo a crederci, fortunato a vedere rimbalzare la palla addosso a Britos sull’uscita di Rafael. Doppio autogol, 1-1 e tutto da rifare per i campani. Il botta e risposta, pur mantenendo la sfida gradevole, seda gli animi dei 22 in campo, provocando un rallentamento dei ritmi che accompagna le due squadre negli spogliatoi sul risultato di parità invariata.

Gabbiadini stende il Chievo – Pronti, via e Gabbiadini sfiora il goal della giornata: al 50’ si libera di un difensore con un pallonetto spalle alla porta ed esplode il destro verso la rete difesa da Bizzarri, costringendo il portiere argentino all’intervento in tuffo. Il Chievo non sta a guardare e un minuto più tardi va vicino alla realizzazione con Zukanovic, in ritardo alla conclusione, non abbastanza cinico con la palla tra i piedi nella selva di gambe dei difensori napoletani. I padroni di casa si rendono autori di un match di qualità, ma ancora lo zampino di Gabbiadini, scatenato quest’oggi, scombina i piani dell’undici di Maran. Con un goal da bomber di razza, riceve da Strinic al centro dell’area e con due tocchi gira di sinistro all’angolino: al 62’, Napoli di nuovo in avanti grazie alla punta di diamante del mercato di riparazione. Il 2-1 taglia le gambe ai veneti, ora incapaci di controbattere agli avversari, che, con due cambi nei reparti nevralgici del campo, amministrano con ordine cercando il goal della chiusura dei conti. Al 77’ potrebbe firmarlo De Guzman, ma il centrocampista olandese spara alto al termine di un bel contropiede orchestrato dal subentrato Callejon. Seppur sprecando almeno un paio di altre buone ripartenze, il Napoli custodirà egregiamente il vantaggio minimo, guadagnando tre punti fondamentali nella rimonta ai primi due posti. Chievo-Napoli finisce 1-2.

Meritano 2duerighe
Gabbiadini: arrivato a gennaio dopo l’eccellente inizio di stagione in maglia blucerchiata, sembrava l’ennesimo rincalzo nel reparto dove il Napoli aveva meno bisogno. Di campioni simili, chiunque ha sempre bisogno.
Botta: impietoso non solamente il paragone con il man of the match Gabbiadini, ma, altresì, quello con l’altro attaccante del suo team, il “vecchietto” Pellissier. Doveva entrare e dare nuova linfa a un Chievo frastornato, ma ancora in partita. Nervoso e impalpabile per mezzora buona.

Tabellino
CHIEVO VERONA-NAPOLI 1-2

ChievoVerona (3-5-2): Bizzarri, Schelotto, Gamberini, Cesar (81’ Christiansen), Zukanovic, Birsa (61’ Botta), Izco, Radovanovic, Hetmaj, Pellissier, Paloschi (72’ Meggiorini). Allenatore: Maran.
Napoli (4-2-3-1): Rafael, Maggio, Albiol, Britos, Strinic, David Lopez, Jorginho (69’ Gargano), Gabbiadini (65’ Callejon), De Guzman (78’ Hamsik), Mertens, Higuain. Allenatore: Benitez.
Arbitro: Banti (Livorno).
Marcatori: 18’ Cesar (aut.) (C), 25’ Britos (aut.) (N), 62’ Gabbiadini (N).
Cartellini: 63’ Botta (C).

Mattia Coletti
1 febbraio 2015

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