Coppa dei Campioni: che quarti di finale saranno?

Il sorteggio mette a dura prova i due club favoriti per il successo finale, Milan e Barcellona. Gli altri accoppiamenti fanno respirare il Real e lasciano delle piccole insidie al Bayern Monaco e Chelsea.

Come già sappiamo l’unica squadra italiana, il Milan, se la dovrà vedere con i campioni in carica del Barcellona. Non sarà, quindi, una passeggiata per i rossoneri che già hanno avuto modo di incontrare i blaugrana nella fase a gironi. Una sfida affascinante che emana dei buoni ricordi come, la finale vinta nel 1994 ad Atene.

Tra le due compagini c’è stato sempre un tira e molla ma, negli ultimi vent’ anni hanno avuto poche occasioni per affrontarsi. L’ ultima esibizione è stata nella semifinale del 2006, allora raggiunsero la finale gli spagnoli, imponendosi a Milano con una rete di Giuly. Sarà un match molto sentito per Ibrahimovic, il grande ex della partita, per tanti motivi. Il suo rapporto non proprio roseo con il ct blaugrana Guardiola ha fatto molto parlare, tanto che lo svedese racconta il suo poco feeling in un libro biografia, esprimendo tutti i suoi disappunti che, lo hanno portato alla rottura definitva con la società e, il conseguente trasferimento al diavolo. Insomma si appresterà a vivere due vigilie di fuoco, contro il maestro Pep insultato,dopo la disfatta contro i nerazzurri e, mai perdonato. L’ anno scorso,infatti, pare non si siano salutati, dimostrando una frattura quasi mai irriparabile. Sarà interessante vedere il duello a distanza tra due campioni che non si sono mai trovati in Spagna e con caratteristiche diverse. Da una parte Messi, uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, noto per le sue qualità nel controllo della palla e nell’ accelerazione. Dall’ altra Ibrahimovic, molto potente fisicamente, dote che gli permette una perfetta protezione di palla. Due grandi campioni con il vizio del gol ma anche con una visione di gioco unica, in grado di regalare assist e decidere una partita. E’ la sfida più incerta della Champions, tra i club più prestigiosi e venuti alla ribalta nel ventunesimo secolo con minimo tre finali a testa disputate. I minimi dettagli faranno la differenza, come il recupero dagli infortuni del Milan, soprattuto di Boateng, il maggior sacrificio di Ibra, la conferma in difesa di Thiago Silva, uno dei più forti al mondo. C’è da vedere poi quanta voglia avranno i blaugrana a difendere il titolo. La perdita dello scudetto ormai nella mani dei merengues, potrebbe dare una maggiore scintilla al Barca, desideroso di dare forse un altra lezione ai rivali del Real in finale.

 

Chi passerà il turno se la dovrà vedere con la vincente tra Benfica e Chelsea. La castigatrice del Napoli potrebbe, vedersi in semifinale un altra italiana. Nulla è scontato  in questo match tra un inglese e una portoghese ma, i blues hanno dalla loro parte una grande carica emotiva e soprattutto l’ esperienza. Il calcio spettacolare, quello lusitano, contro un football più fisico e di concretezza, quello londinese. La cura di Di Matteo sembra aver portato la giusta medicina, rivitalizzando la vecchia guardia, ormai sembrata persa con la panchina di Villas Boas. I senatori , uno fra tutti il capitano Terry, non si vogliono tirare indietro anche perchè la coppa è l’unico traguardo reale che possono portare a compimento. Brucia ancora di più quella finale maledetta persa con il Manchester United, con un errore decisivo dal dischetto, proprio, del centrale difensivo inglese. Poi lo sappiamo gli inglesi non muoiono mai e c’è da aspettarsi un altro miracolo, come successe nella prima finale, quando l’ormai direttore tecnico Grant, sostituto di Mourinho, fece un miracolo. E’ vero che arrivati a questo punto tutte le gare sono difficili, il Benfica per tradizione ha una storia gloriosa anche in campo europeo, ma la tenacia dei club inglesi fa la differenza. Per cui anche se i portoghesi dovessero prevalere nella gara interna, dove il Chelsea soffre di più, non è scontato che passino il turno. Può far sperare la qualificazione dello Sporting Lisbona ai danni del City ma, solamente con due gare perfette possono mettere alle corde i blues. E pensare come sia cambiato il mondo, le aquile hanno vinto per due volte questa competizione mentre, gli inglesei, la dove è nato il calcio, non si sono mai imposti.

 

Sorride il sorteggio al Real Madrid di Jose Mourinho che, non poteva chiedere di più a Nyon. Dall’ urna, infatti, il suo prossimo avversario saranno la sorpresa di questa edizione, l’ Apoel Nicosia. I ciprioti hanno eliminato il Lione e vengono da una qualificazione conquistata solamente ai rigori. Una squadra leggera, fragile in trasferta che si trasforma tra le proprie mura. Hanno avuto la fortuna di incontrare i francesi nel loro momento difficile, resistendo in Francia con le unghia e i denti , potendo cosi rimontare solo una rete nel proprio terreno. Non sarà cosi la musica al Santiago Bernabeu dove, i blancos sono una macchina inarrestabile capace di aver una media spaventosa di più di tre gol a partita. Per l’ Apoel ci sarà solamente la gloriosa partecipazione al primo quarto di finale della massima competizione europea,nella sua storia. E’ destinata a fare da comparsa in questo turno, anche perchè lo Special One non è persona da sbagliare questi appuntamenti, specie quando di fronte c’è un club assolutamente abbordabile. Il rischio più grande per i ciprioti è di subire una goleada in Spagna, dove i merengues non sbagliano un colpo.

 

Il Real , ormai lanciato alla semifinale, se la vedrà con la vincente tra Bayern Monaco e Marsiglia. I bavaresi, si sono ripresi alla grande rifilando ben quattordici reti in due partite. Avranno di fronte i francesi castigatori dell’ Inter che hanno compiuto un impresa, visto il divario di gioco nelle due sfide. I nerazzurri ,infatti, avrebbero meritato di passare il turno in virtu delle maggiori occasioni da gol create. Non è stato possibile anche per la bravura di un club, quello transalpino, imprevedibile, capace di perdere 4 partite di fila in campionato e, trasformare le due migliori occasioni in Champions, in gol. Una costante che ha avuto nella fase a gironi dove è riuscita a raggiungere la qualificazione,soprattutto, in trasferta dopo, l’iniziale sbandamento tra le proprie mura. Diverso il discorso del Bayern che, ha mostrato tutto il suo grande potenziale, con uno scatenato Ribery, all’ Allianz Arena. E’ proprio in Germania che la squadra di Heynckes ottiene i maggiori frutti, potendo contare sulla bolgia del suo stadio. Con il recupero di Schweinsteiger e la forma strepitosa del francese Ribery, dovranno stare molto attenti i difensori delle fenici, molto traballanti a San Siro pochi giorni fa. Insomma i vari Brandao, fratelli Ayew e Remy non dovrebbero mettere in discussione la qualificazione. Anche perchè i tedeschi non possono fallire il fascino di poter disputare un altra finale, questa volta nel proprio stadio che, rende i rossi infallibili. E’ interessante notare che entrambe hanno vinto almeno una coppa dei campioni.

In conclusione possiamo dire che una possibile semifinale potrebbe essere Real Madrid e Bayern Monaco, mentre negli altri due abbinamenti potrebbe scapparci un Chelsea-Milan o Chelsea-Barcellona. Insomma l’unica sfida a essere in bilico è quella tra il diavolo e i blaugrana. Per il resto sembrano essere ben indirizzati gli altri quarti. Ricordiamoci che ci saranno in campo tra le prime otto ben cinque club campioni d’ Europa.

Armin Sefiu

16 marzo 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook