Milan fuori dalla Coppa Italia, a San Siro passa la Lazio

Milan fuori dalla Coppa Italia, a San Siro passa la Lazio

biglia.milan.lazio.esulta.2014.2015.356x237Continua la crisi nera del Milan. Nei quarti di finale di Coppa Italia, i rossoneri vengono battuti dalla Lazio e dicono addio alla competizione nazionale. Una brutta batosta per Inzaghi e co., che a questo punto vedono ridursi al lumicino le possibilità di accedere all’Europa. A decidere la gara è un rigore di Biglia al 38’.

Sblocca Biglia dal dischetto – La prima mezzora di gara trascorre senza troppe emozioni. In avvio Abate mette a dura prova il sistema nervoso del popolo rossonero, esibendosi in un retropassaggio che mette Klose nelle condizioni di andare tutto solo verso la porta avversaria. Il tedesco supera Abbiati, ma poi non riesce a tenere bassa la palla e conclude sopra la traversa. Al 33’ è invece Menez ad avere l’occasione di sbloccare la partita, ma sulla conclusione ravvicinata del francese Berisha si fa trovare pronto. E come spesso accade, al gol sbagliato segue quello subito. Siamo al 38’, Radu crossa in area e Albertazzi intercetta la palla con il braccio. Biglia, dal dischetto, non sbaglia.
La partita sembra indirizzata nella direzione biancoceleste, ma a rimettere tutto in discussione provvede Cana. Nel giro di quattro minuti (tra il 40′ e il 44′), il giocatore albanese si fa ammonire due volte e lascia la propria squadra in dieci uomini.

Due gol annullati al Milan – Con la superiorità numerica, Inzaghi mette la trazione anteriore al suo Milan, inserendo Honda al posto di Muntari e schierando un 4-2-3-1 dalla connotazione offensiva. Pioli risponde coprendosi col difensore Novaretti al posto del trequartista Cataldi. Nonostante l’uomo in più, però, i rossoneri faticano a trovare spazi. Al 68’ vanno pure in gol con Pazzini, ma l’arbitro annulla correttamente per fallo di mano dell’attaccante. La Lazio si copre bene e al 78’ ha anche l’occasione per raddoppiare: Onazi serve Keita, che supera Alex e tira a botta sicura. La sua conclusione, però, si stampa sul palo. Nel finale in Milan si tuffa in avanti, ma quando viene annullato nuovamente il gol del pareggio (Cerci in fuorigioco millimetrico) si capisce che non è serata. La semifinale sfuma. L’Europa probabilmente anche.

Meritano 2duerighe:

Biglia: sa fare tutto e bene. Recupera palloni e detta il ritmo di gara, garantendo equilibrio e qualità alla squadra. Corona la sua ottima partita con il gol decisivo dal dischetto.

Muntari: Inzaghi si ostina a dargli fiducia, ma il centrocampista ghanese non la ripaga come dovrebbe. Mai nel vivo del gioco, si distingue solo per falli e nervosismo.

Tabellino:

Milan – Lazio 0-1 (primo tempo) 0-1

Marcatore: Biglia su rigore al 38′ p.t.

Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Alex, Rami, Albertazzi (dal 36′ s.t. Suso); Poli (dal 34′ s.t. Van Ginkel), Montolivo, Muntari (dal 6′ s.t. Honda); Cerci, Pazzini, Menez. PANCHINA D. Lopez, Gori, Essien, Armero, Zaccardo, Calabria, De Santis, Mastour. ALLENATORE Inzaghi.

Lazio (4-3-1-2): Berisha; Konko (dal 38′ s.t. Pereirinha), Mauricio (dal 10′ s.t. Basta), Cana, Radu; Onazi, Biglia, Parolo; Cataldi (dal 1′ s.t. Novaretti); Klose, Keita. PANCHINA Marchetti, Strakosha, Mauri, Ederson, Gonzalez, Ledesma, Prce, Palombi, Candreva. ALLENATORE Pioli.

Arbitro: Rocchi di Firenze.

Giuseppe Ferrara
28 gennaio 2015

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