Higuain magistrale. Napoli-Genoa 2-1

Higuain magistrale. Napoli-Genoa 2-1

Soccer: Serie A; Napoli-GenoaIl Napoli si presenta al posticipo del lunedì consapevole di dover vincere per non perdere il terzo posto e superare così la Lazio. Benitez lascia Mertens e Gabbiadini in panchina e sceglie De Guzman (che sarà tra i migliori in campo).

Gasperini invece deve fare i conti con l’assenza pesante di Matri per infortunio e si inventa Iago Falque ‘falso nueve’ lasciando inizialmente fuori il nuovo acquisto Niang.

Il Napoli passa subito in vantaggio con Higuain, grande protagonista della serata, ma la partita è bella e vivace con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Nella ripresa il Genoa trova il pari con Iago Falque ma Higuain nel finale di gara segna il rigore che consegna i tre punti ai padroni di casa.

Genoa e Napoli hanno creato molto e hanno dato vita ad una partita spettacolare ma la differenza l’ha fatta la capacità di finalizzare le occasioni: a Gasperini è mancato il fiuto del gol di Matri mentre il Napoli è stato trascinato da un Higuain in gran forma.

Higuain fa la differenza – Neanche il tempo di cominciare e il Napoli è subito in vantaggio. Al 7’ Callejon dal limite dell’area genoana conclude a rete, Perin para a terra ma il pallone si impenna e Higuain, più veloce di tutti (e forse in fuorigioco di qualche centimetro), mette la firma sul tap in vincente. 1-0 per il Napoli.

Al quarto d’ora è sempre il portiere degli ospiti a essere chiamato in causa quando neutralizza una conclusione dalla distanza di De Guzman.

Col passare dei minuti però la partita aumenta di intensità, le squadre si allungano e viene fuori tutto il tasso tecnico degli uomini di Gasperini. Al 18’ arriva la prima occasione per gli ospiti con Edenilson che costringe Rafael Cabral ad una gran parata da distanza ravvicinata. Ma il Napoli ha un’arma in più in Higuain. L’attaccante argentino al 30’ entra in area di rigore e serve Hamsik che arriva a rimorchio ma lo slovacco manda alto il pallone.

La partita diventa sempre più avvincente nel finale con le due quadre che producono gioco e si affrontano a viso aperto.

Al 38’ arriva un altro brivido: contropiede fulminante del Napoli che con due passaggi lancia De Guzman da solo verso Perin. Ma l’esterno partenopeo spreca tutto tentando un pallonetto che finisce alto sull’uscita del portiere. Il Genoa risponde due minuti più tardi: Perotti di tacco serve Antonelli, libero in area, ma la sua conclusione è boccata a terra da Rafael Cabral. Gli ospiti hanno creato tanto ma è mancato un vero uomo d’area che finalizzasse la gran mole di gioco prodotto.

Tanto Genoa, segna il Napoli – La ripresa si apre sullo stesso canovaccio del primo tempo: squadre lunghe e occasioni per entrambe le parti. La prima occasione del secondo tempo è per De Guzman che fa fuori Perin con una finta ma la sua conclusione è stoppata sulla linea di porta da un prodigioso intervento di Burdisso. Ma la replica del Genoa è immediata con Bertolacci che conclude da limite fuori di poco.

Gasperini allora decide di cambiare: dentro Niang, il nuovo arrivato dal mercato, a fare da prima punta.

Al 56’ arriva il pareggio del Genoa con Iago Falque che agisce da ‘falso nueve’ e dalla lunetta conlcude a rete battendo il portiere del Napoli.

La partita, se possibile, cresce ancor più di intensità a tutto beneficio dello spettacolo. Prima Callejon trova la traversa dopo una deviazione provvidenziale di Mattia Perin (che stasera ha vinto il duello a distanza con l’attaccante napoletano) e poi sempre il portiere genoano nega due volte di fila il gol a Callejon da posizione defilata in pochi secondi.

Al 69’ il Genoa crea un’occasione per Niang ma il suo tiro è facile preda di Rafael Cabral.

La svolta della partita arriva al 73’ minuto: spinta di Kucka in area di rigore su Higuain e Calvarese assegna il rigore al Napoli. Dal dischetto va proprio il ‘Pipita’ che non sbaglia e sigla il 2-1.

Il Genoa ha un ultimo sussulto due minuti più tardi con Kucka che di testa colpisce l’esterno della rete. Poi gli ospiti calano e non creano più problemi al Napoli che si limita a difendersi ordinatamente e a provare qualche ripartenza.

Meritano 2duerighe:

Higuain: è l’anima del Napoli. Segna due gol, si procura il rigore, svaria su tutto il fronte d’attacco e dispensa assist a volontà per i compagni.

Niang: non cambia le sorti della partita, gioca una gara piuttosto inconsistente. Se questo è il vice Matri allora il Genoa deve muoversi ancora sul mercato.

Tabellino:

NAPOLI – GENOA 2-1

NAPOLI (4-2-3-1): R. Cabral, Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic (86’ Britos), D. Lopez, Inler, Callejon, Hamsik, De Guzman (71’ Gabbiadini), Higuain (90’ Zapata). All. Benitez

GENOA (3-4-3): Perin, Roncaglia, Burdisso, De Maio (79’ Lestienne), Edenilson, Rincon (68’ Kucka), Bertolacci, Antonelli, Perotti, Iago Falque, Fetfatzidis (53’ Niang). All: Gasperini

Arbitro: Calvarese di Teramo

Marcatori: 7’, 75’ rig. Higuain (N), 56’ Iago Falque (G)

Ammoniti: Albiol (N), Koulibaly (N), Inler (N), Bertolacci (G), Antonelli (G), Kucka (G), Niang (G)

Andrea Speziale

27 gennaio 2015

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