Un brasiliano regala il ritorno al paradiso al Novara e fredda l’ Udinese

Basta la rete di Jeda nel primo tempo per piegare i friuliani. Un ritorno al successo nel giorno di Tesser, richiamato in panchina, dopo la bocciatura di Mondonico. Poca Udinese, quasi mai pericolosa. Annullato un gol regolare a Danilo.

Un Udinese ferita dopo il ko in Europa League contro l’ Az Alkmaar, fa visita al Novara in uno dei due posticipi serali di Serie A. I piemontesi che hanno cambiato la guida tecnica dopo il ko con il Bologna (è ritornato Tesser), sono chiamati a fare bottino pieno per sperare ancora nella salvezza. La classifica parla chiaro, gli azzurri sono staccati di 14 lunghezze da Parma e Cagliari.

La permanenza in serie A, quando mancano undici giornate al termine del campionato, si fa piuttosto complicata. Dall’altra parte, i friulani hanno accusato pesantemente le assenze di uomini importanti nelle ultime gare. Il terzo posto è ancora a portata di mano, ma le inseguitrici (il Napoli fra tutti) non si fermano e, per centrare la qualificazione in Champions League, occorre tenere il passo e fare punti. Guidolin lascia un turno di riposo a Pasquale,Pazienza e Floro Flores. Gioca Ekstrand nel centrocampo a cinque e attacco affidato a Di Natale e Torje. Tesser preferisce Jeda spalla di Mascara con Morganella e Gemiti a fare gli esterni.

I padroni di casa mettono subito sotto pressione gli ospiti. Buona la manovra d’azione degli azzurri che, non fanno giocare l’ Udinese. I bianconeri appaiono timorosi e poco reattivi. Il primo brivido arriva su un tiro di Mascara fuori di poco. La seconda minaccia la porta Rigoni, la sua conclusione è ribattuta da Handanovic,poi, Jeda impatta la sfera scivolando. Insistono i piemontesi. Al 10′ Gemiti raccoglie palla e fa partire un tiro potente, fuori dallo specchio della porta. Il pressing viene premiato al 16′. Sugli sviluppi di un corner, Jeda stacca più in alto di tutti e deposita la palla in rete.

Il gol non trova reazione nei friuliani, macchinosi e lenti. E’ il Novara,invece, a rendersi pericoloso. Ci prova Rigoni,Handanovic blocca in due tempi. Quando l’ Udinese arriva in area azzurra,viene sempre ribattuta, a dimostrazione della poca imprevidibilità degli uomini di Guidolin. Al 23′  Torje si gira al limite,deviazione di Garcia,blocca Ujkani. L’ Udinese cresce ma non punge. E’ il turno di Pinzi, la sua conclusione è debole e facile preda del portiere albanese. Primo spunto anche di Asamoah, la sua sassata da fuori viene deviata da Paci e finisce tra le braccia di Ujkani. L’ ultima offensiva porta la firma di Pinzi ma il tiro è centrale. Nel finale torna in scena il Novara con Porcari che, prima impegna Handanovic sul primo palo,poi, conclude centralmente. Si va al riposo con i padroni di casa avanti 1-0 meritatamente. Udinese visibilmente stanca dopo le fatiche europee.

La ripresa inizia con due cambi nelle file friuliane. Fanno il loro ingresso Floro Flores e Pazienza. Cambia il volto della partita. L’ Udinese fa la gara e il Novara si limita alle ripartenze, abbassando il suo baricentro. La prima offensiva degli ospiti arriva con un difensore, Danilo, la sfera termina alta. Non si fa attendere la replica piemontese con Mascara, il suo sinitro dal limite è bloccato da Handanovic. E’ la precisione il grande handicap della serata bianconera. L’ Udinese ha preso in mano il comando del gioco, si muove discretamente tra i vari reparti ma, da la sensazione di perdere lucidità e concentrazione negli ultimi metri. La botta da fuori di Pazienza che, finisce sul fondo, è un esempio. Intanto,dopo un’ ora di gioco, Tesser toglie l’ex Napoli Mascara per inserire Radovanovic. I friuliani insistono senza molte idee. Gli esterni spingono poco e arrivano pochissime palle alle punte  che, sono molto isolate. Si cercano quindi più le soluzioni dalla distanza e le palle inattive. Al 61′ spiovente di Armero e colpo di testa di Di Natale che termina a lato. Due minuti dopo Benatia ci prova con il destro, Ujkani si distende e para.  Il bomber napoletano si muove molto ma non è concreto come nelle ultime uscite. Al 67′  la sua girata dalla distanza esce oltre la traversa. Tre minuti dopo l’ Udinese arriva al gol con Danilo, sugli sviluppi di un corner, ma la sua posizione, secondo l’ arbitro, è oltre la linea difensiva. La segnalazione non è corretta . Tesser decide di far respirare uno stanco Rigoni e inserisce Morimoto. Nel finale la stanchezza la fa da padrona nei friuliani. I bianconeri iniziano ad accusare le fatiche di giovedi. La luce la accende solo Asamoah al 73′ con un tiro che, si spegne a lato. Da li in poi cala il sipario con l’ arrembaggio finale del neo entrato Barreto che, sbatte contro il muro azzurro al 92′. Finisce 1-0 per il Novara che torna a vincere dopo un mese e, riduce a 11 punti il distacco dalla zona salvezza. Per l’ Udinese un occasione sprecata che avvicina pericolosamente la mina vagante Napoli, ora quarta insieme ai bianconeri.

E’ una vittoria che vale doppio per i piemontesi che festeggiano con un ovazione il ritorno di mister Tesser. Al debutto sono arrivati i tre punti che, sono un buon viatico per continuare a crederci nell’ impresa. Per il tecnico del Novara non bisogna guardare alla posizione in graduatoria ma, cercare di fare il meglio in ogni gara: “Si sogna sempre di tornare con una vittoria, frutto di trenta minuti di ottimo calcio. Non guardiamo la classifica, altrimenti ci viene male”. Sulla stessa linea di pensiero il numero 10 Rigoni: “Sappiamo che sarà dura, ma ci teniamo stretta questa vittoria”.

E’ abbastanza demoralizzato Guidolin che, aveva messo in guardia la sua squadra, contro un avversario all’ ultima spiaggia e, reduce dall’ esonero in panchina di Mondonico. Una sconfitta che pesa sul morale di una squadra attesa, settimana prossima, nel ritorno di Europa League. Nonostante un episiodio ha penalizzato i bianconeri, l’ allenatore friuliano guarda la prestazione: “Per stanchezza siamo entrati in gara troppo tardi. Il gol di Danilo? Mai mi aggrappo a cose che non dipendono da noi. Non drammatizziamo. Lo sapete che non mi piace parlare degli arbitri anche perché gli errori ,poi, vengono ricompensati”.

Stadio : Silvio Piola (Novara)

27 a giornata serie A

Novara – Udinese   1-0

Marcatori: 16′ Jeda (N)

Ammoniti: Lisuzzo (N), Danilo (U), Morganella (N),  Pazienza (U), Radovanovic (N), Ekstrand (U), Morimoto (N)

Espulsi: nessuno

 

Formazioni:

 

Novara (3-5-2)                                                           Udinese (3-5-2)

 

Ujkani                                                                         Handanovic

Lisuzzo                                                                       Domizzi

Paci                                                                             Danilo

Garcia                                                                          Benatia

Morganella                                                                  Armero

Porcari                                                                         Asamoah

Pesce                                                                           Pinzi

Rigoni                                                                         Fernandes

Gemiti                                                                         Ekstrand

Mascara                                                                       Di Natale

Jeda                                                                             Torje

 

All. Tesser                                                                   All. Guidolin

 

Arbitro: Peruzzo

 

Panchina

Novara: Centurioni, Fontana, Morimoto, Radovanovic, Rinaudo, Rubino, Silva

Udinese: Barreto, Coda, Fabbrini, Floro Flores, Padelli, Pasquale, Pazienza

Armin Sefiu

12 marzo 2012

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