Il picchio sciupa e resta inchiodato sullo 0-0 con le vespe

Termina a reti inviolate la sfida tra Ascoli e Juve Stabia. I bianconeri sprecano la più limpida palla gol nel primo tempo e, si vedono negare due rigori. Poca concretezza dell’ undici marchigiano. Quasi inesistenti i campani.

Nella 30/a giornata di serie B l’ Ascoli cerca la vittoria che, gli manca da 4 giornate (31 gennaio 1-0 sulla Nocerina) per avvicinare le dirette concorrenti. I marchigiani, infatti, hanno un solo punto di distacco dai playout e cinque di vantaggio sulla Nocerina.

Al Del Duca arriva la Juve Stabia in piena crisi, dopo la sconfitta contestata con il Pescara. Le vespe non segnano in trasferta da due mesi e hanno vinto solo una gara negli ultimi sette incontri. Nonostante i sette punti di penalizzazione i bianconeri sono ancora in corsa per la permanenza nel campionato cadetto, ma devono cambiare rotta, migliorando in fase realizzativa. Negli ultimi 4 match è arrivata, infatti, solo una rete che, dimostra la poca concretezza sotto porta. I marchigiani hanno il secondo peggior attacco dietro solo al Gubbio. L’ultimo confronto sul campo tra Ascoli e Juve Stabia risale al 12 dicembre 1999, quando i bianconeri si imposero 2-1 nella serie C1. Ricordiamo che entrambe le società giocano in questo campionato con delle penalità per motivi societari: -7 per i marchigiani e -4 per i campani. Silva conferma Parfait e da fiducia al tandem Soncin-Papa Waigo. Panchina per Pasqualini e Falconieri. Solo tribuna per Sbaffo. Braglia punta in avanti su Raimondi e Sau con Mbakogu esterno alto, in mediana c’è l’ esperienza di Caserta. Riposano Danilevicius e Tarantino.

A tenere banco in casa bianconera è la richiesta ,pervenuta in settimana dall’ ex giocatore Sommese, coinvolto nello scandalo scommesse e radiato, sulle mensilità retributive maturate fino al 2012. Una richiesta ritenuta vergognosa dalla società che chiederà i risarcimenti all’ assistito, per la penalizzazione in campionato (-3 punti), inferta dopo la condotta illecita del centrocampista.

La prima frazione di gioco è nelle mani dei padroni di casa che spingono senza però costruire particolari occasioni da rete. Le vespe ,invece, badano a difendersi. Alla squadra di Silva manca la cattiveria negli ultimi metri. Il primo tentativo è di Parfait, il suo tiro dal limite finisce a lato. La risposta campana porta la firma di Raimondi, la sua rovesciata si spegne sul fondo. I gialloblu prendono un po’ di coraggio ma non riescono a inquadrare lo specchio della porta, conclusione debole di Sau che, esce lentamente fuori. Al 19′ il ct marchigiano è costretto a togliere Pederzoli per problemi fisici, al suo posto entra Vitiello. Un minuto dopo grandi proteste dell’ Ascoli su un fallo di mano di Caserta, dopo un calcio piazzato del neo entrato. Man mano il picchio cresce di intensità e si avvicina pericolosamente nelle parti di Colombi. Al 24′ il colpo di testa di Faisca termina alto. Subito dopo l’ Ascoli riconquista palla e si fa insidioso con Di Donato, il suo tiro termina di pochissimo a lato. Fa meglio Parfait al 31′, la sua conclusione centrale è bloccata da Colombi. Nel finale deviazione di testa di Faisca alta. La più grande occasione capita nel primo minuto di recupero. Papa Waigo serve in verticale Soncin che solo davanti alla porta prova a dribblare Colombi che, con un gran intervento, blocca la sfera. L’ultima chance è per gli ospiti con Molinari, il suo colpo di testa è bloccato in due tempi da Guarna. Si va , cosi, al riposo sullo 0-0, un risultato stretto per i bianconeri.

La ripresa inizia secondo il copione del primo tempo con l’ Ascoli padrone del campo e la Juve Stabia arroccata dietro. Il picchio spinge ma non concretizza. Due cambi nei campani: entrano Tarantino e Scozzarella al posto di Raimondi e Caserta. La prima iniziativa la porta Peccarisi, la sua incornata termina sul fondo. Sfortunati i padroni di casa quando Vitiello scivola, tirando a lato dai 30 metri. Braglia effettua l’ultimo cambio: entra Danilevicius per uno spento Mbakogu. Le sostituzioni non modificano l’atteggiamento dei campani ancora rinunciatario. L’ Ascoli continua a insistere. Al 57′ Tomi calcia a lato su respinta di Molinari. Il numero 5 campano ancora protagonista. Parfait dribbla due avversari ma colpisce il difensore dello Juve Stabia, sulla ribattuta Papa Waigo calcia a lato. Silva decide di giocarsi Gerardi al posto di Soncin e i marchigiani continuano a guadagnare metri d’azione mettendo alle corde la Juve Stabia. Ci provano Di Donato e Papa Waigo, Colombi para senza affanni.  Al 65′ altro episodio dubbio in area stabiese. Ancora un fallo di mano questa volta di Baldanzeddu, protesta la panchina marchigiana, per l’arbitro si può proseguire. Il tocco di braccio scatena la rabbia di Pederzoli, già sostituito da Silva, che viene espulso. La tenacia non scoraggia la formazione di casa che vive a volte sulle fiammate dei singoli. Al 68′ Parfait fa tutto da solo, il suo tiro dal limite è sul fondo. Il centrocampista accusa crampi dopo la sua conclusione (forse uno stiramento). E’ costretto ad abbandonare l’erba, entra Montalto.  Ora l’ Ascoli continua a provarci da fuori. Al 75′ calcio di punizione di Tomi alto. Riesce ad uscire dal suo guscio la Juve Stabia con Danilevicius, il suo tiro esce a fil di palo. I marchigiani replicano con Di Donato, la conclusione termina vicina al legno. Gli ospiti si limitano alle ripartenze. All’ 84′ Molinari arriva alla conclusione, la palla è bloccata in due tempi da Guarna. Nel finale vero assedio dell’ Ascoli. Ci provano in successione Peccarisi, il suo destro è centrale, poi è la volta di Montalto, il suo tiro finisce a lato, infine Tomi conclude alto. Finisce 0-0, con i padroni di casa che hanno provato in tutti i modi a segnare, mettendo in evidenza tutte le difficoltà realizzative. L’ Ascoli con questo pari aggancia l’ Albinoleffe e si vede avvicinare la Nocerina. Ora la salvezza è lontana 5 punti. I gialloblu confermano il periodo di crisi ,giocando una delle peggiori partite, ma portano a casa un punto che fa morale e, li tiene in posizione tranquilla, a quota 38 punti.

C’è amarezza nell’ ambiente bianconero per aver sprecato e mancato,cosi una vittoria fondamentale. Il ct Silva è contento per la prestazione, poco per il risultato: “Devo fare i complimenti ai ragazzi che hanno dato tutto. Non abbiamo fatto tirare quasi mai la Juve Stabia. E’ da un po’ che soffriamo poco dietro. Ci manca la giusta freddezza sotto porta. Ce la giocheremo nelle prossime gare abbastanza impegnative. Con questo spirito possiamo fare qualcosa di importante”.

E’ molto contrariato il centrocampista Di Donato che punta il dito contro l’ arbitro: “Ci è mancata un po’ di fortuna. Gli episodi possono fare la differenza. I due rigori hanno pesato e noi vogliamo rispetto. Gli arbitri devono avere più coraggio a prendere decisioni giuste. Non dobbiamo mollare”.

E’ duro con la sua squadra il ct campano Braglia: “Non siamo entrati in partita con la giusta cattiveria. Abbiamo disputato una delle peggiori gare. Non dobbiamo essere appagati per la posizione in classifica. Abbiamo il compito di fare il nostro meglio, giocando con il giusto raziocinio. Stiamo attraversando un periodo difficile ma, dobbiamo cambiare atteggiamento. Forse farò qualche cambiamento nelle prossime uscite”.

Il presidente Manniello è soddisfatto del pari e non tollera il trattamento riservato a Sau: “Non potevamo chiedere di più dopo le ultime uscite dispendiose. Ci accontentiamo del pareggio. Sono molto dispiaciuto di vedere il nostro attaccante,essere sistematicamente preso di mira. Mi piacerebbe che sia salvaguardato di più”.

Stadio : Del Duca (Ascoli Piceno)

30 a giornata serie B

Ascoli – Juve Stabia 0-0

Marcatori: nessuno

Ammoniti: Di Donato (A)

Espulsi: Pederzoli (A, panchina)

 

Formazioni:

 

Ascoli (5-3-2)                                                   Juve Stabia (4-4-2)

 

Guarna                                                                Colombi

Ciofani                                                                Baldanzeddu

Faisca                                                                 Di Cuonzo

Peccarisi                                                             Maury

Di Donato                                                           Molinari

Parfait                                                                 Caserta

Pederzoli                                                             Mezavilla

Scalise                                                                 Zito

Tomi                                                                    Mbakogu

Papa Waigo                                                         Raimondi

Soncin                                                                 Sau

 

All. Silva                                                            All. Braglia

 

Arbitro: Massa

 

Panchina

Ascoli : Vitiello, Gerardi, Montalto, Maurantonio, Andjelkovic, Pasqualini, Falconieri

Juve Stabia: Scozzarella, Tarantino, Danilevicius, Seculin, Cappelletti, Danucci, Falcinelli

Armin Sefiu

11 marzo 2012

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