Handanovic salva l’Inter, con l’Empoli è 0-0

Handanovic salva l’Inter, con l’Empoli è 0-0

handanovichUltima giornata del girone di andata e l’Inter arriva a Empoli con la consapevolezza di dover vincere per non rischiare di perdere terreno rispetto al terzo posto.
Ma Sarri ha preparato bene la gara: i suoi giocatori sono da subito più aggressivi degli ospiti e col passare dei minuti diventano padroni del campo. I neroazzurri arrivano secondi su ogni pallone e non riescono a costruire nulla. Mancini a sorpresa lascia Kovacic in panchina e schiera un’Inter a trazione anteriore con Podolski, Palacio e Hernanes a sostegno di uno spento Icardi.
Nel secondo tempo il copione non cambia e più volte l’Empoli ha sfiorato il gol che non è arrivato solo grazie ad un Handanovic in serata di grazia.

Empoli padrone del campo – L’Inter si trova subito in difficoltà contro un Empoli ben disposto sul terreno di gioco. Gli uomini di Sarri costruiscono bene e si affidano alla sapiente regia di Valdifiori, ma le occasioni da gol scarseggiano.

I primi venti minuti scorrono via senza emozioni e l’azione più pericolosa è un corner a favore dell’Inter su cui Croce rischia l’autogol. Per la squadra ospite gli unici che ci provano sono Hernanes e Guarin con conclusioni dal limite dell’area al 25’ e 38’ che non impegnano seriamente Sepe.
I padroni di casa invece non riescono a sfruttare la moltitudine di corner battuti né le percursioni centrali di Mchelidze (particolarmente ispirato e autore di un paio di dribbling al alto coefficiente di difficoltà) e Verdi.
Complessivamente il primo tempo è stato dominato dai toscani che però non hanno mai trovato il guizzo vincente per battere Handanovic, mentre gli uomini di Mancini hanno sofferto molto la mancanza di un vero e proprio regista in grado di costruire la manovra offensiva e si sono limitati a sperare nelle ripartenze individuali di Palacio, Podolski e Icardi puntualmente fermati dalla difesa dell’Empoli.

Handanovic salva l’Inter – La ripresa si apre con le due squadre che si affrontano a viso aperto, con i nerazzurri che rispetto al primo tempo sembrano più aggressivi.

Per l’Inter ci prova prima Vidic di testa, che sfrutta un’uscita sbagliata di Sepe su un corner ma manda a lato di poco, e poi Palacio, sempre di testa.
Ma col passare dei minuti i toscani tornano padroni del campo e chiudono l’Inter nella sua metà campo. Al 58’ Mchelidze serve Pucciarelli che entra in area e da distanza ravvicinata costringe Handanovic a una parata che vale come un gol. Poi è la volta di Pucciarelli che conclude a lato di poco al 62’. Due minuti più tardi è ancora Pucciarelli a spaventare i tifosi neroazzurri: l’attaccante dell’Empoli raccoglie un brutto rinvio di Handanovic e si invola in area di rigore ma è proprio il portiere a negargli il gol con una gran parata d’istinto.
Al 74’ ci prova anche il nuovo entrato Zielinski ma la sua conclusione è fermata ancora da Handanovic che gli nega la gioia del gol.
Da segnalare nel finale di gara un lieve infortunio del guardalinee che però si è ripreso quasi subito.

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Handanovic: nel primo tempo è poco impegnato (a parte qualche uscita) ma nella ripresa sale in cattedra e compie almeno tre parate decisive. Vince il duello con Pucciarelli a cui nega più volte il gol.

Icardi: serata no per l’attaccante argentino. Sempre in ritardo su ogni pallone, dovrebbe guidare l’attacco di Mancini e invece è sempre chiuso nella morsa difensiva dell’Empoli.


Tabellino

EMPOLI – INTER 0-0

EMPOLI (4-3-1-2): Sepe, Barba, Rugani, Tonelli, Hisaj, Vecino, Valdifiori, Croce, Verdi (65’ Zielinski), Mchelidze (71’ Maccarone), Pucciarelli (84’ Tavano). All: Sarri

INTER (4-2-3-1): Handanovic, Campagnaro, Vidic, Ranocchia (46’ Andreolli), D’Ambrosio, Medel, Guarin, Hernanes, Palacio, Podolski (74’ Shaqiri), Icardi (60’ Kovacic). All: Mancini

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: Mchelidze (E) Vidic, Medel (I)

Andrea Speziale

17 gennaio 2015

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