Ancelotti si riprende la vetta, solo pari Montpellier. Stop del Marsiglia, crisi nera Lione. Una beffa per il Lilla

I parigini liquidano con un poker, in gol Pastore, gli orsi. Solo un punto per gli arancioblu salvati nel finale. Gli alani ,per la seconda volta di fila, subiscono il pari dall’ AJA. Sconfitta di misura delle fenici. In caduta libera i les gones. 

Nella ventiseiesima giornata della Ligue 1 cambia di nuovo la vetta della classifica. Il PSG di Ancelotti torna al successo contro l’ Ajaccio (4-1) grazie al solito Nene, grande protagonista (due legni colpiti e un gol). Perde terreno il Montpellier che, si salva nel finale a Digione con Tinhan. Ancora una beffa per il Lilla rimontato in casa dall’ Auxerre per due volte. E’ in crisi il Lione che cade a Nancy per 2-0. Tonfo interno del Marsiglia piegato dal Tolosa con una rete del tunisino Abdennour. Colpi clamorosi del Nizza a Bordeaux (2-1) e dell’ Evian TG a Saint Etienne (2-0). 

 

La capolista Montpellier va a fare visita alla matricola Digione per la prima volta nella ligue 1. I rossi sembrano la prossima carnefice dei arancioblu, visto che nelle sfide con le grandi i padroni di casa hanno subito sempre dei stop. Il bel pareggio di Parigi e la vittoria sul Bordeaux ha caricato tutto l’ ambiente di Montpellier che, ci crede nel miracolo. Inoltre è arrivata in settimana anche la rete di Giroud in amichevole con la sua Francia. Una buona medicina per il centravanti transalpino che, sarà molto importante nell’ ultima parte di stagione. I padroni di casa sperano di riscattare il ko di Ajaccio. All’ andata persero per 5-3. Carteron fa riposare Kone e Thil e, si affida davanti a Jovial. Girard non può contare sul bomber Giroud e anche su Belhanda. Ridisegna l’assetto tattico con gli innesti di Camara e Ait Fana. Le assenze si fanno sentire negli ospiti che, subiscono il gioco del Digione. I padroni di casa trovano il vantaggio solo al 67′ con Kakuta che, ribatte in rete il palo di Corgnet. Nel finale Estrada serve una palla al bacio a Tinhan che, realizza il pareggio all’ 88′. l’ 1-1 finale fa perdere, cosi, la vetta della classifica dopo appena un turno agli ospiti.Il Digione perde due punti che, lo tengono inguaiato con le zone calde.

Deve dimenticare i tre pareggi consecutivi il PSG che, ha la possibilità di ritornare di nuovo in vetta dopo il pari del Montpellier. Al Parco dei Principi arriva un Ajaccio affamato di punti, in piena lotta salvezza. E’ la sfida numero 5 tra i due club incontratosi l’ultima volta 6 anni fa nella massima divisione transalpina. Quella volta vinsero a sorpresa i biancorossi per 4-2. Nel 2004 due successi consecutivi per i padroni di casa. Ancelotti non può contare su Sissoko e regala una maglia da titolare a Matuidi partner di Thiago Motta davanti alla difesa. Spazio davanti alle magie di Pastore, Menez e Nene. Confermato Hoarau unica punta. Pantaloni non cambia l’undici che, ha battuto il Digione e gioca con il rombo. Nel reparto offensivo fiducia ad Eduardo. I parigini sono padroni del campo. Fanno sentire subito il loro potenziale offensivo e colgono il palo con Nene all’ 11′. Uno scambio con Matuidi porta Pastore davanti alla porta, piattone e Ochoa battuto. Due minuti dopo  Menez, dal limite dell’ area, si inventa il gol girando la sfera all’ angolino. Una dormita della difesa riapre la partita al 42′, va in gol Poulard. Un altro legno nega il terzo sigillo a Nene al 71′. Il suo tiro si stampa sulla traversa. Nel finale rovente e dominato dal PSG arriva il tris di Hoarau. Al 90′ fa festa anche Nene che chiude il match sul 4-1. Missione compiuta per Ancelotti che, si può godere di nuovo il primato. Gli orsi scendono in zona retrocessione in compagnia di Nizza e Nancy.

E’ obbligatoria la vittoria per il Lione, dopo il pareggio interno con il PSG. C’è da migliorare il cammino disastroso di febbraio. I tre punti mancano, infatti, dalla fine di gennaio. La zona Europa non aspetta e le altre stanno scappando. C’è ancora tempo per pensare al ritorno degli ottavi di Champions con l’ Apoel. Non è messa meglio l’avversario. Un Nancy in caduta libera dopo la terza sconfitta di fila. Entrambe hanno vinto la loro prima coppa di lega francese nel ventunesimo secolo. E’ quasi in equilibrio le sfide al Marcel-Picot. Si sono sempre affrontate con obiettivi diversi. Quest’ anno i les gones saranno difficilmente protagonisiti per lo scudetto ma, devono riprendersi la champions. Fernandez gioca con un rombo. Il rumeno Niculae prima punta e spazio sulla mediana a Traore e Karaboue. Remi Garde conferma l’ undici di settimana scorsa con Gomis e Lopez il vertice alto e, gli esterni Bastos-Briand. Giocano meglio i padroni di casa che, passano in vantaggio con Puygrenier al 66′. Colpo di testa vincente su calcio d’angolo. Non c’è reazione degli ospiti che, subiscono il colpo del ko con Bakar al 75′. Missione compiuta per il Nancy che, aggancia l’ Ajaccio. Per il Lione una serata no, molti interrogativi e una classifica che diventa pericolosa. Potrebbe rimanere fuori dall’ Europa.

Al Velodrome c’è la mina vagante Tolosa per il Marsiglia di Deschamps che, deve riprendere immediatamente il cammino lasciato a Rennes qualche settimana fa. Non si può sbagliare per non pregiudicare una stagione che, diventerebbe negativa con il mancato raggiungimento della quarta posizione, il minimo. Di fronte i biancoviola reduci da due vittorie di fila e in piena bagarre europa league. Due club con storie opposte. Le fenici hanno il loro blasone in Francia ma anche in Europa. Per i Téfécé nessun trofeo vinto. In terra biancoazzurra una sola affermazione per gli ospiti ovvero il 2-1 del 2007. Due anni fa passarono il turno i padroni di casa nella coppa di lega francese. C’ è da notare che l’ OM non vince da sei anni tra le proprie mura. Deschamps deve fare a meno di Valbuena e Remy e lancia in campo i fratelli Ayew. Casanova ritrova Didot e Diarra a centrocampo e schiera esterno destro Tabanou. I padroni di casa vicini al vantaggio e molto pericolosi con i ghanesi Ayew, ci mette una pezza Ahamada. Al 66′ inaspettatamente, sugli sviluppi di un angolo, Didot rimette la palla dentro dove svetta di testa Abdennour che, trafigge Mandanda. Nel finale convulso, resiste il muro biancoviola che, si regala la vittoria.  Agganciato al quarto posto il St. Etienne. Per il Marsiglia bisogna vincere nel recupero con l’ Evian TG per rimanere attaccati alle prime.

Trasferta complicata della penultima in classifica, l’ Auxerre, che deve far visita al Lilla,ferito dopo il pareggio all’ ultimo secondo subito a Rennes. Se guardiamo gli sviluppi storici dovrebbe essere un match per l’ Europa. I due club hanno nel palmares gli stessi trofei: campionato e coppa di Francia. Nel ventunesimo secolo è arrivato il double per gli alani e due coppe per i biancoazzurri. Negli anni ’40 e ’50 il periodo d’oro dei padroni di casa e il ventesimo secolo per gli ospiti. L’ Auxerre non vince da dicembre ed è sprofondata negli abissi.Per il Lilla tre risultati utili e, terzo posto solitario. Sono in leggero vantaggio i biancoazzurri che, vennero puniti nel 2010 da una rete di Sow alla fine. Qualche mese prima ò’ Auxerre espugnò Lilla per 2-1. Negli ottavi di coppa Uefa del 2005 passò il turno l’ AJA proprio in questo campo, imponendosi per 1-0. Rudi Garcia cambia solo in mediana con l’innesto di Balmont. Fournier si presenta con un trio offensivo, Oliech punta centrale e sugli esterni Kapo e Segbefia. Il Lilla mette in discesa la gara al 34′ con il gol del gioiello Hazard. Al 41′ resta in dieci per il rosso a Cetto. Nonostante l’uomo in meno gli alani raddopiano su rigore al 63′ con il numero dieci belga. Negli ultimi dieci minuti l’ AJA trova il coraggio di riprendere gli avversari. All’ 80′ Sahar riduce le distanze. Quattro minuti dopo Hengbart trova il pari di testa. Finisce 2-2, ancora due punti persi per i padroni di casa che, sono sempre più lontani dal difendere il tricolore. Secondo pareggio per l’ Auxerre, la salvezza è aperta. 

Il St. Etienne deve sfruttare il turno casalingo per affaciarsi più intensamente al preliminare di champions league. In casa arriva la neopromossa Evian TG che, fa il suo debutto allo stadio Geoffroy-Guichard. I biancorosa non sono una squadra temibile in trasferta dove, non hanno ancora vinto. Solo due sconfitte interne per i biancoverdi. All’ andata vinsero i padroni di casa per 2-1.  E’ un match tra una matricola venuta alla ribalta negli ultimi anni e, uno dei club più blasonati in Francia che, ha attraversato dei momenti di declino e, ora sembra essersi ripreso nelle posizioni che, più gli competono. Ricordiamo che nella sua storia raggiunse una finale di champions. Galtier deve fare a meno di Marchal, rilancia subito Batles in avanti e perde Nicolita sulla linea di centrocampo. Il neo ct Correa si affida alle esperienze di Govou e Poulsen, fa riposare Sagbo e da fiducia alla coppia Berigaud-Khelifa. Buon avvio dei padroni di casa che,colgono la traversa con Sako al 15′. Ma sono gli ospiti a passare con Mongongu sugli sviluppi di un corner al 38′. Ora è un tiro al bersaglio per i biancoverdi che, non riescono a superare il muro biancorosa. Al 90′ arriva la beffa con il raddoppio di Sagbo. Tre punti pesanti per l’ Evian TG che, allunga sul versante salvezza. Per il St. Etienne c’è l’aggancio al quarto posto di Rennes e Tolosa.

E’ una finale da non sbagliare per il fanalino Sochaux che, riceve tra le proprie mura il Valenciennes. E’ un inedito scontro salvezza tra una protagonista negli anni passati nella ligue 1 (ha il maggior numero di presenze) e una società nuova entrata nel massimo palcoscenico qualche anno fa. Dieci punti li dividono in graduatoria. I  gialloblu sono in una crisi che, non li vede vincere da molti mesi e, ha il peggior rendimento interno. Per gli ateniesi un solo successo in trasferta. E viene da 4 turni positivi. Nettamente in vantaggio negli scontri diretti. L’ unica vittoria degli ospiti risale a tre anni fa, allora fini con un pesante 5-2. Il confermato ct dei lionceaux Bazdarevic cambia le carte in regola. A centrocampo spazio a Roudet,Nogueira e Butin. In attacco affianca Privat a Bakambu. Daniel Sanchez invece non da punti di riferimento. Fuori Kadir,Aboubakar e Sanchez e reparto offensivo nelle mani di Pujol e Samassa. Partita molto equilibrata, parte meglio la squadra biancorossa ma, pian piano si riprendono i padroni di casa. Il gol arriva solo al 69′ con Pujol che porta avanti il Valenciennes. Con la forza della disperazione arriva il pari con uno sfortunato autogol di Isimat Mirin al 77′. Finisce 1-1, un punto che inguaia la posizione del Sochaux, sempre più in fondo. Per il Valenciennes quinto risultato utile.

Riscattare il cocente ko di Montpellier. Il Bordeaux cerca il bottino pieno contro il Nizza. I girondini vogliono risalire ancora in graduatoria e ridurre il gap dal quarto posto, ora lontano 7 lunghezze. Eppure la sfida poteva valere una posta in palio più appettibile per entrambe. Ci sono a confronto ben 10 campionati,6 coppe di Francia e 4 supercoppe di Francia. Gli aquilotti hanno vissuto la loro epopea negli anni ’50, per i blu gli anni d’oro sono iniziati dal 1980 fino ad oggi. In quel periodo iniziava la crisi finanziaria dei rossoneri e una serie di retrocessioni e risalite. Arrivarono comunque due trofei nazionali. E’ nel 1952 che le due equipe si contesero il tricolore,vinto in volata con un punto dagli ospiti. E’ un tabu mai sfatato dal Nizza ,il campo dei girondini. Gillot propone Jussie in attacco e sceglie il modulo 5-3-2. Stesso schema anche per Marsiglia che, deve rinunciare ad Anin e, schiera Palun e Sable a centrocampo. Gara avara di emozioni che, si sblocca su rigore al 18′, trasformato da Monzon. Il Bordeaux non reagisce e subisce il secondo gol con Abraham al 39′. Nella ripresa la rete di Planus non riesce ad evitare ai padroni di casa la seconda sconfitta di fila. Gli aquilotti agganciano al terzultimo posto l’ Ajaccio.

Allo stadio d’ Ornano Caen e Brest giocano per un posto permanente in ligue 1. E’ il match tra le prime due squadre promosse due anni fa nella massima divisione francese.  I rossoblu hanno battuto solo una volta i biancorossi nel lontano 1989. Nella coppa di lega, nel terzo turno dell’ anno scorso vinsero i padroni di casa. Gli ospiti non hanno mai vinto in trasferta ma hanno il più alto numero di pareggi. Il Caen deve riscattare il ko di Nizza e deve stare attento al Brest, galvanizzato dal successo sul Marsiglia. Il nuovo ct Dumas rilancia sulla trequarti Frau e Nangis e deve fare a meno dello squalificato Montaroup. Dupont lascia a riposo Alphonse e recupera in avanti Jemaa, in difesa confermato l’ ex Juve Zebina. Finisce 0-0, un partita ben giocata da entrambe le compagini. Resta la macchia dell’ espulsione di Zebina nel finale. Il punto non fa stare tranquilli perché le altre sono in agguato.

Tre sconfitte sono un brutto biglietto da visita del Lorient che, riceve il Rennes in piena zona Europa League. Ci sono 3 coppe di Francia tra le due squadre che, non hanno mai vinto il tricolore. Gli arancioneri lottano per la salvezza dopo le tre uscite infelici e, sembrano aver smarrito una propria sicurezza. Gourcuff non può contare su Barthelme e schiera in attacco Aliadiere. Assenze importanti per Antonetti al centro della difesa. Apam è squalificato, forfait per Erding e spazio in avanti ad Hadji. Solo panchina per Kembo-Ekoko. I rossoneri fanno loro la partita con le reti di Pitroipa al 41′ ed Hadji al 79′. Il 2-0 permette al Rennes di risalire al quarto posto. Per i padroni di casa si complica la classifica: la retrocessione si avvicina a un solo punto.

         Squadra                 PG     V      N       P     Reti        Punti

1.

PSG

26

16

7

3

48:26

55

2.

Montpellier

26

16

6

4

49:26

54

3.

Lilla

26

12

11

3

45:29

47

4.

Rennes

26

12

7

7

36:30

43

5.

St. Etienne

26

12

7

7

33:28

43

6.

Tolosa

26

12

7

7

28:23

43

7.

Lione

26

12

4

10

41:34

40

8.

Marsiglia

25

10

9

6

34:24

39

9.

Bordeaux

26

9

9

8

31:30

36

10.

Valenciennes

26

8

7

11

27:28

31

11.

Brest

26

5

15

6

22:22

30

12.

Evian TG

25

7

9

9

35:37

30

13.

Caen

26

7

7

12

30:37

28

14.

Lorient

26

6

9

11

24:34

27

15.

Digione

26

7

6

13

31:45

27

16.

Nizza

26

6

8

12

25:30

26

17.

Nancy

26

6

8

12

24:35

26

18.

Ajaccio

26

6

8

12

28:47

26

19.

Auxerre

26

4

11

11

32:40

23

20.

Sochaux

26

4

9

13

23:41

21

St. Etienne – Evian TG   0-2

Sochaux – Valenciennes   1-1

Nancy – Lione    2-0

Marsiglia  – Tolosa   0-1

Lilla – Auxerre  2-2

Digione – Montpellier   1-1

Bordeaux – Nizza  1-2

PSG – Ajaccio   4-1

Caen – Brest   0-0

Lorient – Rennes   0-2

Armin Sefiu

6 marzo 2012

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