La Lazio batte il Toro e vola ai Quarti. 1-3

La Lazio batte il Toro e vola ai Quarti. 1-3

foto articolo torino-lazioL’ottavo di finale tra il Torino e la Lazio vede vincere la squadra di Pioli che aggira agevolmente i granata con tre reti. I biancocelesti si presentano in campo con le seconde linee, ma non soffrono la squdra a pieno organico di Ventura. Nel secondo tempo il Toro tenta di rientrare in gara ma l’illusione dura poco, il calcio di rigore trasformato da Ledesma è dubbio e scatena le proteste. Proteste da parte dei tifosi che si protraggono fino alla fine del match in direzione della società rea di aver costruito una squadra al di sotto delle attese. La Lazio attende il Milan il 27 gennaio.

Lampi biancocelesti. Due sono i lampi che illuminano il primo tempo, due fiammate che si denotano per il fatto di squarciare la monotonia della partita, incentrata principalmente su trame blande a centrocampo e frastagliata da molti falli tattici. La Lazio non ha intenzione di forzare le giocate, schierando in campo tutte riserve aspetta le mosse del Torino che si presenta a pieno organico. Il primo lampo lo regala Keita, chiamato a sostituire F.Anderson, il giovane laziale raccoglie palla sulla trequarti e si invola verso l’area, smarca un avversario e scarica una conclusione che termina la propria corsa sul secondo palo. La partita è sbloccata sul risultato ma non sul gioco, la Lazio non soffre nessuna azione offensiva degli avversari, ma non propone nessuna giocata interessante, fintanto che avviene il secondo lampo. Palla sull’out di sinistra per Keita che lascia correre Cataldi, palla al centro e Klose, in anticipo a parta vuota, deposita in rete. Doppio vantaggio e squadre a riposo.

Rigore dubbio. Secondo tempo più divertente e scoppiettante, specialmente nei primi minuti. La Lazio si divora l’occasione del triplice vantaggio e il Torino la punisce severamente alla prima occasione. Martinez in area raccoglie la sfera e la scarica, con un diagonale, alle spalle di un incolpevole Berisha. L’incubo del pari si fa vivo nella Lazio che sembra impaurita e in balia del Torino, sino a quando non accade l’evento che scatena le proteste dei granata. Palla in profondità per Klose che, a tu per tu con Padelli, alza la sfera a pallonetto, contatto tra i due mentre il pallone rotola fuori dallo specchio, inizialmente per l’arbitro Russo è tutto regolare, poi la segnalazione di rigore e, con essa, la consequenziale espulsione di Padelli. Ledesma dal dischetto fredda Castellazzi per il definitivo 1-3. Il risultato non cambia più anche se la Lazio si divora tre occasioni nette con Klose, Keita e Parolo. Tra i fischi termina la gara che vede i biancocelesti accedere ai quarti di finale.

Meritano 2duerighe

Cataldi. Esordio da titolare in una partita importante e il giovane si fa trovare pronto sia fisicamente che mentalmente. Ottimo l’assist che vale il raddoppio dei biancocelesti. Giovane di ottime prospettive

El Kaddouri. Partitaccia tra giocate errate e nervosismo.Ventura si sgola tutta la gara per fargli rispettare la posizione. Nel finale il pubblico, infastidito, accompagna ogni azione con fischi.

Tabellino

TORINO-LAZIO 1-3

TORINO (4-4-2)  Padelli, Maksimovic, Glik, Jansson (61′ Farnerud), Moretti, Darmian, El Kaddouri, Gazzi, Molinaro (56′ Castellazzi), Amauri (46′ Maxi Lopez), J. Martinez. All. Ventura

LAZIO (4-3-1-2) Berisha, Konko (68′ Basta), Novaretti, Radu, Cavanda, Onazi, Ledesma, Parolo (89′ Tounkara), Cataldi (71′ Pereirinha), Klose , Keita. All. Pioli

Arbitro: Russo (sez. Nola)

Marcatori: 13′ Keita (L), 29′ Klose (L), 49′ Martinez (T), 57′ rig.  Ledesma (L)

Ammoniti: Amauri (T),Cavanda (L), Gazzi (T), J. Martinez (T)

Espulsi:Padelli (T)

Damiano Rossi (Frascati)

14 gennaio 2015

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