Juve stoppata da un franco-senegalese sull ‘ 1-1

Un gol di Dramé a 13 minuti dalla fine, ferma la corsa della Juventus. I bianconeri erano passati in vantaggio con De Ceglie, in leggero fuorigioco. La vecchia signora è apparsa stanca e poco concreta. Il Chievo ringrazia Sorrentino.

La Juve è costretta a rispondere al Milan per non perdere il treno scudetto. Una doppio stimolo per i bianconeri. Da una parte c’è la settimana di polemiche post gara contro i rossoneri, dall’ altra la pressione del successo roboante e convincente del diavolo al Barbera.

In caso di vittoria il club torinese avrebbe la possibilità di scavalcare i milanisti nella gara infrasettimanale con il Bologna, nel recupero, spostato a causa del maltempo. Ma la maggiore insidia, e quindi da eliminare, è rappresentata dalle squadre minori, vero spauracchio della Juve, bloccata sul pari in più di un occasione al Juventus Stadium. Se ne è parlato tanto in settimana, cercando di individuare un punto debole per la ancora imbattuta Juventus. Una lettura che rende molto interessante il test con il Chievo, classica provinciale ostica da affrontare, non a caso in grado di imporre il pari nella gara d’andata.

Conte, sempre camaleontico in fatto di moduli, stavolta propone il classico 4-4-2: Matri e Vucinic sono le punte, Padoin la sorpresa in mediana. Dietro Chiellini centrale, con De Ceglie a sinistra. Di Carlo se la gioca senza eccessiva prudenza: non c’è lo squalificato Pellissier, tocca a Paloschi fare la punta di riferimento, con Thereau e Sammarco tra le linee. Nella fase di riscaldamento si fa male Sardo (problema muscolare), al suo posto come terzino destro, gioca Frey (fratello del portiere del Genoa).

La gara la fa la Juve, il Chievo si difende con ordine e mette qualche patema ai bianconeri senza, però, creare grandi pericoli. In generale i clivensi dimostrano una notevole armonia tra i reparti. I padroni di casa controllano la gara ma, danno la sensazione di non essere nelle gambe. Le nazionali forse hanno pesato sulle gambe dei giocatori, troppo leggeri in fase offensiva. Partenza decisa delle zebre che, si mangiano il gol alla prima occasione. Al 2′ Giaccherini mette una palla dentro, Matri colpisce troppo morbido sull’ uscita di Sorrentino ed Acerbi spazza nei pressi della linea. Il Chievo risponde con Sammarco, il suo tiro è facile per Buffon. Dopo 15 minuti di equilibrio si sblocca il match. Al 18′ punizione di Pirlo sul palo interno, in agguato c’è De Ceglie che, non sbaglia di testa. Dal replay ,però, De Ceglie è leggermente in fuorigioco. Due minuti dopo Thereau evita Chiellini ma, Buffon esce provvidenzialmente e chiude la porta al francese. I gialloblu insistono. Rigoni crossa con il destro, colpo di testa di Acerbi e palla fuori non di molto.La Juve risponde subito. Vucinic salta Andreolli ed entra in area da destra, il suo diagonale finisce fuori. Pressione su Pirlo di Rigoni, retropassaggio errato, si avventa Paloschi ma Buffon spazza in uscita. Fase confusa del match con la Juve che, non riesce a sfondare tra le maglie clivensi, c’è poca lucidità e precisione. Al 39′ palla morbida di Giaccherini per Vucinic, colpo di testa a seguire, facile presa di Sorrentino. Un minuto dopo fiammata di Padoin. Diagonale potente del neo acquisto e gran parata in tuffo del portiere. Conte è costretto a fare un cambio. Esce per un problema fisico Barzagli ed entra Bonucci. Al 43′  grande azione, tutta di prima del Chievo: Paloschi crossa e piatto di controbalzo di Sammarco, alto di poco. Nel primo minuto di recupero Bonucci lancia Giaccherini che decentrato, prova il sinistro al volo, palla fuori. Finisce 1-0, un primo tempo vivo ma con poche emozioni da rete.

Fase efficace di Pirlo, chiamato all’interdizione. Le sue punizioni mettono in apprensione gli ospiti nella ripresa. Al 49′ un suo tiro da fermo è respinto con i pugni da Sorrentino. Due minuti dopo , deviazione di Rigoni e palla fuori di poco. Al 57′ sinistro potentissimo di Acerbi, respinge Buffon, poi Thereau colpisce di testa ma non centra lo specchio. Al 59′  Matri in area, serve Padoin, il centrocampista si coordina  con un tiro ad incrociare, grande intervento di Sorrentino. Fase di grande agonismo della gara, si combatte su ogni palla. La Juve controlla il match, ma non riesce a sfondare in area del Chievo, rendendo aperto ogni pronostico. I bianconeri sembrano mancare dal punto di vista atletico. Le gare amichevoli delle varie nazioni sembrano aver lasciato il segno. Di Carlo decide di giocarsi la carta Moscardelli ed Hetemaj, al posto di Sammarco e Luciano. Gli ingressi danno più vivacità alla manovra ospite. Al 23′ l’attaccante ci prova dalla distanza, palla fuori. Nella Juve torna in campo Caceres al posto di Marchisio. Intanto il Chievo inizia ad affacciarsi più insistentemente dalle parti di Buffon. Al 73′ cross di Dramé, Moscardelli salta più di De Ceglie, sovrastandolo, ma la palla finisce fuori di poco. Il Chievo rischia qualcosa in contropiede ma, comanda il gioco. Al 77′ Moscardelli salta due avversari e crossa basso, arriva Dramè, piattone sinistro, si avveta Bonucci sulla linea che tocca ma, non evita la rete. Un minuto dopo, un incontenibile Moscardelli ci prova dalla distanza, palla alta. Al 79′ torna a toccare il manto erboso anche Del Piero, con la speranza di Conte che, possa trovare la zampata vincente. Il capitano entra subito in partita e va vicino al gol al 41′, dopo un bel scambio con Vucinic, il suo tiro è deviato provvidenzialmente da Frey. Al 46′  destro ad uscire di Pirlo, grandissima parata di Sorrentino che salva in tuffo.L’ultima chance è per il Chievo, destro con palla a scendere di Thereau, da quasi 30 metri,palla alta di pochissimo. Finisce 1-1, la Juventus perde due punti dal Milan e, ora nel recupero con il Bologna ha solo la possibilità di agganciarlo in vetta.Per il Chievo, un punto importante che, lo avvicina alla salvezza anticipata.

Ancora un pareggio contro una piccola per la Juventus,che rischia di vedersi allontanare il sogno scudetto: “Conte continua a dire che stiamo andando al di là delle previsioni e ha ragione, ma non vuol dire che ci dobbiamo fermare. Il nostro cammino deve proseguire nonostante questo mezzo passo falso”, afferma il dg Marotta. “Bisogna crederci. Abbiamo dimostrato di potercela giocare, una gara non può cambiare le carte in tavola”.

Non ha preso bene il pareggio Conte che, è consapevole di aver lasciato due punti vitali per la corsa allo scudetto: “Meritavamo di vincere, anche se non abbiamo mostrato grande equilibrio e abbiamo accusato la fatica. Ci sono altre squadre che hanno un organico più forte del nostro. Non posso recriminare nulla ai ragazzi che, hanno dato il massimo. Staimo portando avanti un progetto vincente per il presente e per il futuro. Lotta scudetto? La strada è ancora lunga”.

E’ stato il protagonista con due parate su Padoin e una su Pirlo. Sorrentino avvicina il tricolore al Milan? “Pensiamo solo a noi stessi. Sono importanti i miei interventi che, ci hanno fatto conquistare un punto importante e meritato, per avvicinarci ai 40 punti. Siamo stati bravi a difenderci in modo organizzato e a ripartire, senza alcuna paura del loro stadio. Ci stiamo togliendo delle soddisfazioni e nell’ ultimo mese stiamo viaggiando molto bene”. Juventus era stanca? “Se vincono mercoledi a Bologna tornano al primo posto. Quindi i meriti vanno al Chievo per questo risultato”.

E’ felice del punto e del carattere che ha saputo dimostrare la sua squadra il ct clivense Di Carlo: “Non potevamo aspettare la Juventus. La squadra ha tenuto sempre la testa alta, superando i momenti difficili con personalità. Il pareggio è giusto.Sono contento per Dramé che è un bravo ragazzo volenteroso. La mia arrabbiatura è servita a qualcosa. Abbiamo delle punte con caratteristiche diverse. E proprio questa imprevidibilità in attacco ,ci permette di non dare punti di riferimento”.

Stadio : Juventus Stadium (Torino)

26 a giornata serie A

Juventus – Chievo   1-1
Marcatori: 18′ De Ceglie (J), Dramè ( C)
Ammoniti: Dramè ( C)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Juventus (4-4-2)                                                       Chievo (4-3-2-1)

Buffon                                                                      Sorrentino
Lichtsteiner                                                              Dramé
Barzagli                                                                   Acerbi
Chiellini                                                                   Andreolli
De Ceglie                                                                 Frey
Padoin                                                                      Luciano
Pirlo                                                                         Rigoni
Marchisio                                                                 Bradley
Guaccherini                                                             Sammarco
Matri                                                                        Thereau
Vucinic                                                                     Paloschi

All. Conte                                                                All. Di Carlo

Arbitro: Gervasoni

Panchina
Juventus : Bonucci, Caceres, Del Piero, Elia, Marrone, Quagliarella, Storari
Chievo: Cesar, Cruzado, Dainelli, Hetemaj, Moscardelli,, Puggioni, Sardo, Vacek

Armin Sefiu

4 marzo 2012

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