Abra cadabra Ibra, un ciclone al Barbera

Una tripletta dello svedese nel primo tempo e un gol di Thiago Silva nella ripresa demoliscono il Palermo. Le parate del portiere rosanero Viviano salvano dal tracollo i siciliani, fragili in difesa e imprecisi in fase offensiva (nonostante la sconfitta acquisita).

Dodici mesi fa il Palermo piegava il Milan (19 marzo 2011), con un gol di Goian, proprio a ridosso della stracittadina meneghina che tanto avrebbe detto sulla corsa scudetto. Cambia il rivale per il bersaglio grosso, cambia la disposizione del big match,ma il diavolo si gioca una bella fetta di tricolore nella gara contro l’11 di Bortolo Mutti, voglioso di riscatto dopo il pesante ko di Siena (e polemico contro l’arbitraggio).

Il tecnico di Trescore Balneario, senza Balzaretti squalificato e Silvestre infortunato, non cambia l’assetto tattico. Munoz è il terzino sinistro, con Pisano sull’out opposto e Mantovani-Migliaccio nel cuore della retroguardia. Donati vertice basso, Bertolo-Barreto intermedi e Ilicic a ridosso del duo Budan-Miccoli. Ricordiamo che i rosanero hanno una marcia infallibile tra le mura amiche dove, hanno perso solo due volte. Allegri (con il tabu Barbera violato 6 anni fa) ritrova Ibrahimovic dopo lo stop del giudice sportivo, piazza Robinho al fianco dello svedese e risponde con la stessa strutturazione di gioco. Emanuelson è il trequartista, Nocerino-Muntari tandem di incursori con Ambrosini davanti alla difesa:  si rivede Bonera vicino a Thiago Silva, viste le assenze di Mexes e Nesta.  Abate e Antonini esterni bassi.

Non c’è partita, il Milan chiude la pratica già nella prima frazione con disarmante facilità, favorito dalle gravi amnesie rosanero. La presenza, dopo tre turni di squalifica, di Ibra e, la bella prestazione con la Juve, nonostante le polemiche per l’errore arbitrale , ha dato una grande carica emotiva all’ ambiente rossonero. Neppure gli impegni delle nazionali hanno ridimensionato l’assetto tattico degli uomini di Allegri. Gara spettacolare fin dalle prime battute. Subito al 2′ gli ospiti vanno al tiro con Nocerino, alto sopra la traversa. I padroni di casa ballano in difesa. E’ la volta di Zlatan, il suo destro secco dai 20 metri viene respinto con i pugni da Viviano. Sul seguente corner Emanuelson irride Bertolo in tunnel e col mancino calcia sull’esterno della rete da posizione favorevole. Al 7′ tocco all’indietro di Muntari  per Emanuelson che spara col destro, trovando la risposta in due tempi di Viviano. All’ 11′ Muntari tenta la conclusione dal limite dell’area: pallone alto sopra la traversa. Un minuto dopo gli ospiti rischiano su un incursione di Barreto. Numero del paraguaiano, scambio con Miccoli e dribbling ai danni di Ambrosini e Bonera: destro a giro dal limite, tutto facile per Abbiati. Al 22′ Mantovani la combina grossa. Il difensore perde palla al limite della propria area, su tackle di Muntari, Robinho innesca Ibrahimovic che fredda Viviano con un preciso mancino. Reazione rosanero affidata a Miccoli: destro debole, blocca Abbiati. Insistono i siciliani. Al 25′ punizione di Miccoli, incornata potente di Budan, fuori di poco.  Il diavolo soffre sulle palle inattive. Al 30′ ancora cross di Miccoli sul palo lontano, la sfera arriva a Mantovani che per due volte, fallisce il colpo del pari. Gol sbagliato, gol subito. Il Milan si scatena in contropiede, la sfera arriva a Ibrahimovic dopo l’azione guidata centralmente da Robinho, dribbling a rientrare e puntata mancina imparabile per Viviano. Il secondo gol taglia le gambe alle aquile che subiscono ancora. Al 36′ va in scena il one man show. Ibrahimovic, lasciato il tempo di prendere la mira, fa partire dal limite un destro a giro che, si insacca nell’angolo alla sinistra di Viviano. Ancora una ripartenza rischia di punire severamente i padroni di casa. Al 39′ sponda di Robinho per Ibra,lo svedese si allunga e in scivolata calcia col destro, spettacolare risposta di Viviano. Termina sullo 0-3 il primo tempo.

Resta negli spogliatoi Antonini, al suo posto c’è Mesbah. Il Milan rientra in campo senza badare al risultato e, continua  a macinare occasioni da rete. Il Palermo in grande affanno, salvato, in parte, da un super Viviano. Al 48′ Ibra apre per l’inserimento di Abate sulla destra: botta potente e precisa, Viviano alza sopra la traversa. Sul seguente corner va di testa il supremo Ibra, ancora l’estremo difensore a rispondere presente. Mutti decide di fare qualcosa per dare una svolta ai suoi. Entra Aguirregaray per Bertolo. Al 52′ destro rasoterra di Thiago Silva su punizione, l’ex Bologna si distende e mette in corner. Intanto Emanuelson non ce la fa e lascia il campo dopo una buona prestazione: al suo posto El Shaarawy. Solo al 55′ esce dalla propria metà campo il Palermo. Sinistro di Budan dal limite, Thiago Silva rallenta la traiettoria che, si spegne fra le braccia di Abbiati. Il Palermo è sotto assedio. Un rimpallo dopo un tackle di Munoz spalanca ad El Sharaawy un’autostrada: destro a giro dal limite dell’area, sempre Viviano a salvare i suoi.  Al 58′ arriva il poker. Cross tagliatissimo di El Sharaawy da sinistra che trova il sontuoso inserimento di Thiago Silva: colpo di testa potentissimo, Viviano si arrende. Ora gli ospiti rallentano la loro offensiva lasciando il gioco nelle mani delle aquile. Al 60′ destro di Miccoli da lontanissimo, Abbiati in due tempi. Un minuto dopo Aguirregaray per Miccoli, tocco per l’accorrente Barreto,sinistro a giro e legno pieno. Al 68′ Break di Donati che ruba palla a Robinho e sfoga il destro dai 25 metri, conclusione a lato. I rosanero cercano spazi per il gol della bandiera, il Milan tiene bene e amministra il largo vantaggio. All’ 82′ c’è anche spazio per Pippo Inzaghi, gli lascia il posto Robinho. Anche Mutti effettua una sostituzione. Entra Zahavi per Ilicic. C’è subito un occasione per l’israeliano ma il numero 16 spara in curva da posizione favorevole. Nel minuto di recupero mancino di Miccoli, alto. Il Milan spazza il Palermo 4-0 e rimane in testa alla classifica, allungando sulla Juventus fermata a Torino dal Chievo. Ora i rossoneri possono solo essere agganciati in classifica nel recupero infrasettimanale. Per il Palermo una serata da dimenticare e, un bottino reti subite da dimenticare, il terzo solo a Genoa e Novara. C’è molto da lavorare per Mutti.

Nello 0-4 del Milan , c’è tutta la rabbia e la voglia accumulata dallo svedese, dopo la poco gradita squalifica: “Ora faccio firmare il pallone a tutti e lo regalo ai miei figli”, dice Ibra commentando la sua tripletta personale. “La squadra è forte anche senza di me, perchè abbiamo molti campioni”. Il passato è la Juve: “Meritavamo di vincere”. Il futuro si chiama Arsenal: “Stiamo bene, vogliamo passare il turno”.

Grande euforia nelle parole di Allegri: “Grande partita, vittoria fondamentale, forse chiave per lo scudetto. Io più ironico del solito? Uso l’ironia perché qualcuno non capisce…Sono contento per la prestazione di Ibra, la squalifica gli ha fatto bene”.

“C’è poco da salvare di questa partita. Potevamo perdere con il Milan in maniera diversa e non cosi. Ora pensiamo alla Roma”. Emiliano Viviano, dopo le quattro ‘pere’ prese dai rossoneri, è molto severo con i suoi compagni. “Abbiamo lasciato troppi spazi e siamo stati troppo timorosi. Da quando sono qui è la prima volta che abbiamo giocato senza entrare in partita. Eravamo in un vortice, dove il Milan rappresentava l’uragano”. Il portiere infine elogia i suoi tifosi: “Hanno dato una dimostrazione di civiltà e attaccamento alla maglia, molto toccante per me”.

Sulla stessa onda di pensiero dell’ estremo difensore c’è il ct rosanero Mutti: “In casa ci sentiamo il dovere sempre di comandare la gara, ma questa volta non eravamo in condizione di farlo. Abbiamo facilitato la strada ai rossoneri. Non si possono prendere gol del genere, soprattutto in contropiede. Ibrahimovic? Incontenibile”.

Stadio : Barbera (Palermo)

26 a giornata serie A

Palermo – Milan   0-4
Marcatori: 21′, 31′ e 35′ Ibrahimovic (M), 58′ Thiago Silva (M)
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Palermo (4-3-1-2)                                                     Milan (4-3-1-2)

Viviano                                                                      Abbiati
Munoz                                                                       Antonini
Migliaccio                                                                 Thiago Silva
Mantovani                                                                 Bonera
Pisano                                                                        Abate
Bertolo                                                                       Muntari
Donati                                                                        Ambrosini
Barreto                                                                       Nocerino
Ilicic                                                                           Emanuelson
Budan                                                                         Robinho
Miccoli                                                                       Ibrahimovic

All. Mutti                                                                   All. Allegri

Arbitro: Orsato

Panchina
Palermo : Aguirregaray, Della Rocca, Mehmeti, Milanovic, Tzorvas, Vazquez, Zahavi
Milan: Amelia, El Sharaawy, F. Inzaghi, Mesbah, Van Bommel, Yepes, Zambrotta

Armin Sefiu

4 marzo 2012

 

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