E’ tornato Cerci: “Il Milan è un punto d’arrivo. Importante è che ora sono in Italia.”

E’ tornato Cerci: “Il  Milan è un punto d’arrivo. Importante è che ora sono in Italia.”

B2ydLwgCcAAS9VYE’ finalmente tornato. Alessio Cerci, dopo una breve parentesi all’estero con l’Atletico Madrid, non ci ha pensato molto ed ha scelto il Milan. Il giocatore, che sembrava destinato a vestire la  maglia dell’Inter, con un colpo a sorpresa ha invece preferito quella rossonera. Cerci, arrivato ieri sera a Milano, si sottoporrà oggi alle consuete visite mediche alla “Madonnina”

“Il Milan – ha detto l’esterno è un punto di arrivo. Il resto erano cose che dicevano i giornalisti. Sono molto felice di tornare in  Italia ed indossare questa maglia. Ho fatto un giro largo”. Il neo acquisto rossonero tiene poi a precisare: “Arrivo in un’ottima squadra e darò tutto me stesso. Ora devo ambientarmi bene e conoscere i nuovi compagni. Giocare con il Sassuolo? Vedremo. Dipende dalle procedure burocratiche. Il numero della maglia? Quella di Kakà, la 22? E’ un numero importante”.

Probabile che il giocatore, nella stessa giornata di oggi partecipi al primo allenamento in programma quest’oggi a Milanello. Nella sua esperienza spagnola con l’Atletico Madrid, Cerci ha collezionato soltanto 6 presenze. Mancino naturale, il calciatore di Velletri, preferisce giocare a destra  del campo, per poi cercare la via del gol, ma  è in grado di agire, logicamente, anche a sinistra. Con il Torino, Ventura in alcune occasioni lo ha schierato anche come attaccante.

Luigi Rubino

2 gennaio 2015

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