Milan al comando dopo la partitissima con la Juventus! Pareggio al veleno con gol regolare non convalidato ai rossoneri!

Impossibile non cominciare dal big match condizionato da un “evidente errore” della quaterna arbitrale.Le parole di Robinho a fine primo tempo intervistato ai microfoni di Sky erano state sibilline: “Solo l’arbitro non ha visto il gol… è un gol che può decidere le sorti del campionato… l’arbitro deve stare sveglio!”.

Non si può non cominciare da quelle parole, visto che se fosse stato convalidato quel gol il Milan, nettamente superiore alla Juventus sul campo, sarebbe andato sul 2 a 0 spostando ancor di più la probabilità di vincere la partita a proprio favore e giocando in modo più tranquillo col vantaggio di due gol. Sembra davvero strano che chi dovrebbe decidere le sorti di una gara (parliamo di tutta la quaterna arbitrale) non si sia accorto, senza l’aiuto della moviola e di un sensore, che il pallone gettato da Muntari oltre la linea di porta aveva varcato la stessa di almeno mezzo metro. Era talmente evidente che non servivano replay o sensori nella porta per decretare come regolare quel gol ed è difficile non pensare alla malafede in questi casi! Annulato poi un gol che dopo molti replay è risultato essere forse regolare e diciamo forse in quanto qualcuno fa notare come Matri, con la spalla, sia oltre la linea dell’ultimo difensore al momento del passaggio.
La partita termina in pareggio per 1 a 1. Al gol di Nocerino, con deviazione determinante, che mette fuori causa Buffon, risponde Matri con un gol da cineteca con mezza girata al volo di destro. Il milan domina la partita per circa 75 minuti, poi subisce un evidente calo a causa del pressing asfissiante apportato fin lì. A quel punto la Juventus attacca a testa bassa fino a mettere un cross dove Matri elude Thiago Silva e supera Abbiati. Milan ancora a +1 dai bianconeri in attesa del recupero fra Bologna e Juventus.
Genoa – Parma termina 2 a 2 con rimonta rossoblù grazie alla vena realizzativa di Palacio, che risponde ai gol di Floccari e Gobbi.
Atalanta batte Roma per 4 a 1 con un super Denis, che segna una tripletta. Grandissima partita da parte dei bergamaschi, che annichiliscono i giallorossi con una prestazione maiuscola e non lasciando spazio ad altri alibi. Colantuono aveva preparato alla grande i suoi ragazzi e li ha condotti ad una gestione perfetta della gara, preparata benissimo. De Rossi viene spedito in tribuna da Luis Enrique per “punizione” visto che il centrocampista di Ostia si è presentato in ritardo alla riunione tecnica prepartita. La punizione l’ha subita più che altro la Roma: una squadra giovane, in costruzione e con risultati molto altalenanti non può permettersi scelte di questo tipo, che la danneggiano e basta. Tre casi simili nello stesso anno: De Rossi a Bergamo, Osvaldo a Firenze ed il giovane Ciciretti in finale al Torneo di Viareggio. Queste punizioni verso i giocatori si sono ritorte contro società, squadra, allenatore e tifosi. Da sottolineare una cattiva gestione dei cartellini da parte dell’arbitro D’Amato, che penalizza ulteriormente i giallorossi con un cartellino rosso ai danni di Osvaldo ai limiti del grottesco.
Importantissima vittoria a Cagliari per il Lecce di Cosmi. Lecce batte Cagliari 2 a 1 al Sant’Elia con reti di Muriel e Bertolacci; in mezzo il gol su rigore di Bertolacci.
Catania batte Novara per 3 a 1 con una bella prestazione. Apre le danze Bergessio, che sembra aver trovato una certa continuità al secondo anno in serie A, poi segna il gol della domenica Marchese con un sinistro al volo alla Totti! Chiude la partita El Papu Gomez con una bella azione personale. Gol della bandiera nel finale per Rubino.
Il Chievo vince in casa col Cesena per 1 a 0 con un gol di Moscardelli. Tre punti d’oro per i clivensi e ancora ultima posizione per il Cesena.
Il Siena asfalta il Palermo vincendo per 4 a 1 in una gara condizionata pesantemente da errori della quaterna arbitrale. Inverosimile ed ingiusto il rosso dopo 70 secondi comminato ai danni di Balzaretti; rigore inesistente per caduta in area di Brienza, che nel tentativo di non cadere neanche protesta chiedendo il rigore, negato un rigore netto al Palermo e anche qui cartellini usati in malo modo. Palermo gravemente danneggiato e 3 punti che permettono al Siena di restare in quartultima posizione.
Torna Di Natale e torna a vincere e convincere l’Udinese. Vince per 3 a 1 a Bologna con gol di Di Natale su rigore, Basta e Floro Flores. Continua il testa a testa con la Lazio per il terzo posto!
Il Napoli vince per 1 a 0 contro l’Inter, ma poteva finire tanto a poco. Ironia del destino, dopo molti gol mancati e dopo tre interventi prodigiosi di Julio Cesar, il Napoli ha rischiato anche di pareggiare con l’unica, vera occasione della partita da parte dei nerazzurri con Pazzini che manda a lato di testa a tu per tu con il portiere dell’Inter. Ranieri in bilico!
La Lazio vince facilmente contro una Fiorentina che è ben misera cosa. Partita brutta e noiosa decisa da un’intuizione di Hernanes che pesca Klose in area, bravo a scartare Boruc e a depositare nella porta sguarnita. Manca un rigore ai viola ed annullato un gol regolare a Cerci, giudicato in fuorigioco ma in realtà era stato innescato dal tocco di un giocatore biancoceleste. Questo è un errore che però si poteva fare visto che i calciatori hanno staccato per colpire di testa e hanno tentato di colpire ed erano praticamente attaccati.
Comunque una giornata davvero no per gli arbitri nella settimana che precede il Derby di Roma non è una cosa molto edificante.

Gabriele Serraglia

27 febbraio 2012

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