Pari al veleno tra diavolo e zebra

Un gol di Matri nel finale permette alla Juve di agguantare il Milan, in vantaggio con Nocerino. Grandi polemiche fuori e dentro il campo. Due gol regolari, clamoroso quello per i rossoneri.

Sfida cruciale al Meazza. Milan capolista con un punto di vantaggio, Juventus però che deve ancora recuperare la gara di Bologna. Una situazione equilibratissima che attende di essere spostata dalla gara di stasera.

Precedenti stagionali nettamente favorevoli alla Juventus, che si è imposta 2-0 a Torino in campionato e 2-1 in coppa Italia al Meazza.  Allegri, alle prese con tante assenze eccellenti, punta molto su Pato, nel tandem offensivo insieme a Robinho: l’eclettico Emanuelson a sostegno. Mediana molto quantitativa, vista la presenza di Van Bommel e Muntari. Conte replica con una formazione a sorpresa, non nel modulo (3-5-2) quanto nella scelta degli uomini: fasce blindate con Lichtsteiner ed Estigarribia sugli esterni e tandem offensivo Borriello-Quagliarella.  Vengono ricordati i ragazzi italiani deceduti in Afghanistan.

Partita molto combattuta in mezzo al campo, Milan vivo che, aggredisce l’avversario molto di più di quanto l’abbia fatto all’ andata. La Juve ,al di sotto delle aspettative, commette errori veniali che, mettono in discesa la partita. Buon avvio dei bianconeri apparsi concentrati, al 1′ Quagliarella prova dai 25 metri, la palla finisce fuori alla destra di Abbiati. Sale in cattedra,poi, la squadra di Allegri, che man mano prende in mano le rendini del gioco, sfruttando la lezioistà della squadra di Conte, troppo leggera nei passaggi elementari. E proprio al 14′ su un disimpegno sbagliato di Bonucci passano i rossoneri. Nocerino intercetta e attacca per vie centrali: destro dalla distanza e deviazione decisiva di Bonucci, con la palla che finisce in rete alla sinistra di Buffon. Si accende la partita. Grande pressione degli attaccanti delle due squadre sui portatori di palla avversari. Sulle ali dell’ entusiasmo i padroni di casa insistono. Al 25′ su un azione da corner, colpo di testa di Mexes, parata straordinaria di Buffon, arriva Muntari, altro colpo di testa, Buffon respinge ancora, ma con la palla entrata almeno di mezzo metro dentro la porta. Il gol, incredibilmente, non viene assegnato. Per Tagliavento è rete ma il guardalinee dice di no. Sul capovolgimento di fronte Estigarribia batte dal limite dell’ area, grande parata di Abbiati in tuffo. La Juventus è sotto shock. Al 27′ Robinho ben servito, si invola verso la porta, entra in area, tocco sull’ uscita di Buffon che, sventa prodigiosamente. La Juve ha difficoltà a sfondare e ci prova da fuori con Pirlo al 31′: destro e palla che scende fuori alla destra di Abbiati. Fase concitata in mediana, il gol evidente non concesso a Muntari ha ulteriormente acceso gli animi. Sulle palle inattive il diavolo ancora pericoloso. Al 42′ punizione di Thiago Silva, destro e barriera, arriva Van Bommel, il suo tiro da fuori  finisce a lato di pochissimo. Al 45′ si fa vedere la vecchia signora. Respinta corta della difesa del Milan, ai 20 metri c’è Vidal, controllo e sinistro, palla fuori. Il vantaggio di un gol sta stretto al Milan. A parte la rete di Nocerino, i rossoneri hanno comandato il gioco per 45′ e, possono recriminare sulla mancata concessione di un gol ,per un grossolano errore arbitrale.

Al rientro dagli spogliatoi non c’è più Pato, al suo posto gioca El Shaarawy. Nella Juve esce Estigarribia, dentro Pepe. Gli strascichi del gol fantasma, sono rimasti nel segno dei rossoneri. Lo dimostra il pugno intenzionale del francese Mexes su Borrello al 47′, non visto dall’ arbitro. Ora il centrale milanista rischia la prova tv. Tornando al campo la Juve inizia a premere. Al 50′ respinta di testa efficace di Abate, controllo e destro dai 25 metri di Vidal, palla alta. Conte finalmente fa entrare Vucinic al posto di un combattente Borriello. Ora tridente offensivo, con Quagliarella centrale, Pepe e Vucinic sugli esterni. Grande lavoro delle punte milaniste in fase di non possesso palla, la dimostrazione viene da El Shaarawy che lotta e guadagna palla tra due avversari in mediana. Le zebre cercano di avanzare il baricentro della propria azione, il Milan è attento e resiste. Solo al 69′ arriva la prima vera fiammata bianconera. Pirlo apre per Chiellini, cross basso da sinistra, Quagliarella si avventa a colpo sicuro, straordinaria respinta di Abbiati con il piede. Un minuto dopo la punta juventina lascia il posto a Matri.

La Juve è riuscita a cambiare marcia, Milan un po’ in sofferenza. Allegri vuole maggior pressing a centrocampo , toglie Emanuelson, grande partita per lui, e dentro Ambrosini. Al 76′ sugli sviluppi del corner, apertura di Van Bommel per Robinho, il brasiliano decentrato prova il diagonale di sinistro, palla fuori. Forcing della Juve, che cerca di far girare palla per trovare varchi. Al 79′ Vucinic fa filtrare per Matri, controllo di destro e rete annullata per fuorigioco inesistente: Matri era in linea. Intanto su una punizione di Pirlo intercettata dalla barriera, contropiede Milan 4 contro 3: sull’ultimo passaggio, Barzagli sventa su Robinho.La Juventus insiste e si butta su ogni pallone. All’   83′ Pepe trova su un cross a mezza altezza la girata volante di Matri che, porta in parità la partita.  Squadre stanchissime che però non rinunciano a vincere, finale spettacolare. I bianconeri sono costretti a giocare in dieci, visto che Vidal ha dei problemi e non può essere sostituito a causa dei cambi esauriti. Il suo infortunio fisico si trasforma in rosso diretto all’ 89′ quando stende da dietro Van Bommel. Al 92′ Thiago Silva calcia una punizione sulla barriera, ma l’azione prosegue: Antonini fa sponda al centro, si avventa Muntari, lo precede Buffon. Finisce 1-1, il Milan recrimina sui due punti persi che, lo tengono ancora in testa, con una partita in più. Possono sorridere,invece, i torinesi che, tengono il passo del diavolo, giocando molto meglio nella ripresa, ringraziano un po’ la fortuna e tornano da Milano con la vetta virtuale.  

“Il gol non dato a Muntari può decidere il campionato. Solo l’arbitro non lo ha visto”, afferma Robinho. Mister Allegri è ironico: “Ho pensato che avessero sbagliato a tracciare il campo o che la linea di porta fosse più grossa”. Poi parla della partita e manda qualche frecciatina ai bianconeri: “Grande Milan per 60 minuti. Abbiamo preso gol su un nostro errore. La rete di Muntari? Non parlo più, anche perché dovrei chiedere il permesso a Marotta”. “La palla era dentro e ho esultato, altrimenti sarei rimasto li”, dice Muntari.

Patron Berlusconi , dopo aver bollato prima del match come “vergognosi” i tre turni inferti ad Ibrahimovic, definisce “evidentemente regolare” la rete di Muntari. Lascia lo stadio nell’ intervallo l’ ad Galliani , dopo un battibecco avuto nel tunnel degli spogliatoi con l’allenatore bianconero Conte.

“Un gol e un pareggio importanti per il presente, perché restiamo imbattuti. Per lo scudetto vedremo”, cosi Alessandro Matri, entrato nella ripresa, commenta l’ 1-1 di San Siro con il Milan. I suoi gol in realtà sarebbero due, ma il primo in ordine temporale viene annullato per off-side, anche se Abate lo tiene in gioco: “Va a pareggiare il gol regolare non dato a Muntari”.
Altrettanto schietto sull’ episodio più bollente del match è Gigi Buffon: “Non mi sono reso conto che la palla fosse entrata, e anche se me ne fossi accorto non avrei aiutato arbitro e assistente. Non sono pronto per la beatificazione”.

Trattiene tutta la gioia dentro mister Conte, felice per il risultato, poco per l’ambiente creatasi a fine  pimo tempo e proseguita anche nel post partita: “Siamo stati bravi a tenere botta e a raddrizzare il match. Galliani? Nulla di particolare, ma nel tunnel non mi aspetto gente che mi insulta…. E’ stata una partita molto tesa”.

Stadio : San Siro (Milano)

25 a giornata serie A

Milan – Juventus   1-1
Marcatori: 14′ Nocerino (M), 83′ Matri (J)
Ammoniti: Thiago Silva (M), Barzagli (J), Mexes (M), Muntari (M), Matri (J), Pepe (J)
Espulsi: Vidal (J)

Formazioni:

Milan (4-3-1-2)                                                     Juventus (3-5-2)

Abbiati                                                                  Buffon
Abate                                                                    Chiellini
Mexes                                                                   Bonucci
Thiago Silva                                                         Barzagli
Antonini                                                               Estigarribia
Nocerino                                                               Marchisio
Van Bommel                                                         Pirlo
Muntari                                                                 Vidal
Emanuelson                                                          Lichtsteiner
Robinho                                                                Borriello
Pato                                                                       Quagliarella

All. Allegri                                                            All. Conte

Arbitro: Tagliavento

Panchina
Milan : Ambrosini, Amelia, Bonera, El Shaarawy, F. Inzaghi, Yepes, Zambrotta
Juventus: Caceres, Del Piero, Giaccherini, Matri, Pepe, Storari, Vucinic

Armin Sefiu

26 febbraio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook