Il derby al Chievo, decide Paloschi.

Il derby al Chievo, decide Paloschi.

articolo verona-chievoIl derby tra Verona e Chievo viene deciso da Paloschi. Con un perentorio colpo di testa non lascia scampo a Benussi e insacca la rete che vale tre punti fondamentali per la corsa alla salvezza. Gol che lascia strascichi di amarezza, poiché, la posizione di Paloschi sembra essere in fuorigioco. Pesante sconfitta per gli uomini di Mandorlini che non riescono ad uscire, con continuità, dal vortice negativo che avvolge la squadra. Verona che si trova solo ad una lunghezza dal Chievo, entrambe le squadre sono in piena lotta per non retrocedere. Lo spettacolo in campo risente dell’andamento delle due compagini.

Nervi tesi. La prima frazione di gioco si disputa a ritmi sostenuti, senza, tuttavia, regalare grandissime emozioni. Il nervosismo regna sovrano e porta il direttore di gara, Gervasoni, ad estrarre numerosi cartellini per cercare di arginare l’impeto che accompagna ogni derby. Le azioni si contano sulle dita di una mano, sintomo di una partita che viene giocata più sugli animi che sul campo stesso. Degna di nota è la giocata che porta il Verona a sfiorare il vantaggio. Minuto 19, Martic si invola sull’out e crossa al centro per Nenè che tenta la grande conclusione in acrobazia, solo l’intervento di Gamberini, che devia in angolo, salva la porta del Chievo. Per il resto la partita è godibile a livello di voglia e grinta ma scarso a livello di pianificazione delle giocate e delle conclusioni in porta. La prima frazione termina con un inevitabile 0-0.

Decide Paloschi. Il secondo tempo inizia con due squadre mentalmente diverse, l’impeto si fonde con le giocate dando modo di assistere a diverse conclusioni e a buone occasioni gol. Il Verona gioca caparbiamente ma è il Chievo con il suo pressing asfissiante a fare la partita e a creare di più. Meggiorini, in due occasioni, fallisce la deviazione vincente che avrebbe portato al vantaggio. Ancora Chievo con una giocata improbabile quanto spettacolare da parte di Radovanovic che costringe Benussi alla parata. Timidamente, il Verona si fa in avanti con Nenè che, con un colpo di testa, si vede negare il gol solo dalla traiettoria leggermente alta che sorvola la traversa. Girandola di sostituzioni per i due allenatori che si apprestano a modificare le squadre in vista degli ultimi minuti dove, nonostante le buone occasioni, sembra inevitabile il pari. Proprio ad una manciata di minuti dal fischio finale la partita viene decisa da Paloschi. Hetemaj per Zukanovic che mette al centro per Paloschi che, di testa, buca Benussi e manda in vantaggio i suoi. Posizione dubbia dell’ex attaccante del Milan, non ravvisata dal guardalinee. E’ con questa ultima fiammata che si conclude il derby veneto in favore del Chievo.

Meritano 2duerighe

Paloschi. Il goleador del Chievo decide una delle partite più importanti della stagione. Il suo operato è sempre decisivo per la squadra. Nei momenti più opportuni tira fuori il suo fiuto per il gol.

Mandorlini. Il suo Verona sembra essersi smarrito, lontano parente della squadra gagliarda dell’anno scorso, non riesce più a gestire la sua ciurma che ondeggia pericolosamente in bassa classifica.

Tabellino

VERONA- CHIEVO 0-1

VERONA(3-5-2) Benussi, Marquez, Moras, Rodriguez, Martic ( 42’ Gonzalez), Christodoulopoulos, Tachtsidis, Halfredsson (85’ Saviola), Brivio, Nenè, Toni ( 69’ Lopez). All. Mandorlini.

CHIEVO(4-4-2) Bizzarri, Frey, Gamberini (74’ Dainelli), Cesar, Zukanovic, Birsa (58’ Schelotto), Izco, Radovanovic, Hetemaj, Paloschi, Meggiorini (64’ Pellissier). All. Maran.

Arbitro: Gervasoni (sez. Mantova)

Marcatori: 81’ Paloschi (C)

Ammoniti: Radovanovic (C), Paloschi (C), Izco (C), Martic(V), Marquez (V), Tachtsidis(V).

Damiano Rossi (Frascati)

21 dicembre 2014

 

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