Pari da brividi a Parigi. C’è il ritorno degli alani. Giù il Lione

Primo gol in Francia di Alex nel 2-2 tra PSG e Montpellier. Un gol di Debuchy tiene vivo il Lilla. Secondo ko dell’ OL. Pari per le fenici

Nella ventiquattresima giornata della Ligue 1 finisce in parità il big match tra PSG e Montpellier. Bella partita al Parco dei Principi con botta e risposta da ambo le parti. Vantaggio iniziale del neo acquisto Alex ma pari immediato nel primo tempo di Belhanda. Nella ripresa sorpasso ospite con Utaka che, apre le porte al paradiso agli ospiti, che pregustano il colpaccio.

Ci pensa Hoarau a spegnere gli ardori degli avversari. Ne approfitta il Lilla che espugna Lorient 1-0 e torna in corsa per il titolo. C’è ancora da recuperare una partita. Ennesimo tonfo del Lione che, si deve piegare al Bordeaux, vero castigatore delle grandi, dopo aver messo al tappeto i campioni in carica del Lilla settimana scorsa. Non va oltre l’ 1-1 il Marsiglia di Didier Deschamps in casa con il Valenciennes. Continua la salita del St. Etienne che demolisce i rossoneri di Rennes con un pesante 4-0.

Grande attesa nel secondo match più sentito in Ligue 1. Al parco dei principi si affrontano le prime due della classe PSG e Montpellier. Una sfida inedita visto il blasone , in termini finanziari, tra i due club. Il PSG è stato acquistato dal Qatar Investment Authority che, ha permesso l’aumento del budget e quindi l’acquisto di grandi campioni, uno fra tutti Pastore, ultimo grande colpo è stato Thiago Motta, prelevato dall’ Inter. E’ arrivato nel nuovo anno anche l’ex ct del Chelsea  Carlo Ancelotti voluto fortemente dal direttore sportivo Leonardo. Il Montpellier nacque solamente nel 1974 e fu guidata dal presidente Nicollin ,tuttora in carica, ma con un budget sicuramente più normale rispetto a quello miliardario dei rossoblu. Eppure in termini di campionati nazionali il PSG ha vinto in sole due occasioni e non alza il titolo da 18 anni. L’ultimo trofeo è stata la coppa di Francia nel 2010. Nel palmares dei arancioblu manca proprio lo scudetto e la Supercoppa di Francia.

I precedenti dicono 10 vittorie per il PSG, 5 pareggi e 4 vittorie per il Montpellier. L’anno scorso fini 2-2, due volte in vantaggio con Hoarau e autogol di Yanga-Mbiwa i rossoblu si fecero rimontare dalla doppietta di Giroud. Nel 2010 una doppietta di Dernis e gol di Compan piegò il PSG, in gol con Erding. Per trovare una vittoria dei padroni di casa bisogna andare al 2004, quel periodo fini con una goleada, andarono in gol Ljuboja due volte, Pauleta due volte, Boskovic e Reinaldo, per gli ospiti segnò Dzodic. Nelle ultime cinque partite il PSG ha fatto un punto in più rispetto agli avversari, frutto di 4 vittorie e un pareggio, l’ultimo sul campo del Nizza.

Il Montpellier si presenta con il miglior attacco della graduatoria. Olivier Giroud con i suoi 16 gol è il capocannoniere della Ligue 1, seguito da Nene del PSG con 11 gol. Carlo Ancelotti recupera Pastore dopo l’infortunio muscolare. L’ argentino parte dalla panchina. Gameiro agirà da punta centrale, con Menez e Nene ad assisterlo. Alex farà coppia con Sakho in difesa. Renè Girard sceglie Camara al posto del gioiellino Cabella. Belhanda è chiamato ad innescare bomber Giroud. Pressione iniziale del Montpellier che, mette in difficoltà i parigini. All’ 8′ il portiere italiano Sirigu si salva prima sul tiro di Utaka e,poi, su conclusione ravvicinata di Giroud. Il PSG non riesce a sfondare, troppa lenta la circolazione di palla. Al 19′ cross di Bocaly, colpo di testa di Giroud sopra la traversa. Al 23′ Gameiro stoppa di destro e libera un violento sinistro, si salva Jourdren con i pugni. Il PSG cresce, con Thiago Motta che detta i tempi di gioco. Al 30′ Menez ruba palla e lancia Gameiro in campo aperto, l’attaccante si invola verso la porta e lascia partire un destro violentissimo ,alto sopra la traversa. Al 40′ il PSG si porta avanti nel punteggio. Calcio di punizione, Nene tocca per Alex che, lascia partire un destro terrificante ad effetto, nulla può Jourdren, sorpreso. Al 46′ gli ospiti agguantano subito il pareggio. Cross di Hilton, sugli sviluppi di un angolo,dalle retrovie si inserisce Belhanda che, insacca in rete con un preciso colpo di testa.

Nella ripresa stessa partenza degli arancioblu, aggressivi sui portatori di palla rossoblu. Al 50′ punizione morbida di Belhanda, para Sirigu. Un minuto dopo l’ex Barcellona Maxwell si divora il gol, indisturbato prova il diagonale da posizione leggermente defilata, la palla esce di pochissimo. Al 58′ Belhanda punta Alex e prova la conclusione a giro d’interno destro, tiro fiacco, Sirigu raccoglie agevolmente. Ancelotti si gioca la carta Hoarau al posto di Gameiro.Al 68′ sciochezza di Sissoko che, consegna palla a Giroud, con un passaggio orizzontale sbagliato. L’ attaccante tenta un pallonetto dalla distanza, la sua conclusione è una telefonata per l’ex Palermo. L’ allenatore italiano decide di giocarsi finalmente la carta Pastore al posto di un evanescente Sissoko. All’ 80′ gli ospiti ribaltano il risultato. Cross millimetrico dalla destra a pescare Utaka tutto solo, colpo di testa e Sirigu è battuto. Un minuto dopo arriva la risposta dei padroni di casa con il flaco, tiro da fuori area debole. All’ 88′ il PSG agguanta il pari. Grande giocata di Menez, doppio dribbling e assist al bacio per Hoarau, che a porta vuota la mette dentro. Un minuto dopo tiro mancino di Maxwell sull’ esterno della rete. Finisce 2-2, il PSG mantiene il distacco di un punto dalla matricola Montpellier.

Allo stadio Moustoir trasferta impegnativa per il Lilla che, viene dalla rocambolesca sconfitta con il  Bordeaux dell’ ex Obreniak. La squadra di Garcia, aspettando il recupero, spera di poter tornare alla vittoria e avvicinarsi al PSG, impegnato nel big match con il Montpellier. I precedenti sono sfavorevoli agli ospiti che, si sono imposti in 1 occasione contro le 2 dei padroni di casa e 3 i pareggi. L’ anno scorso fini 1-1, al gol di Debuchy rispose Gameiro. Nel 2010 vinse il Lorient con reti di Gameiro e Jouffree che risposero al vantaggio iniziale di Costa. La vittoria ospite risale al 2001 con un bel 4-2, andarono a segno per il Lilla Bakari, Landrin e doppietta di Sterjovski, per gli Lorient Darcheville e Chabert. Il Lorient in casa è una vera roccaforte, ha perso una sola partita in questo campionato ma, avrà di fronte un Lilla insidioso in trasferta dove, ha perso in una sola occasione. Dal punto di vista storico tre titoli in totale per le due compagini: 1 coppa di Francia per entrambe (la coppa è l’unico successo per gli arancioneri) e il titolo nazionale per gli alani.  Gourcuff junior conferma in attacco il bomber Emeghara, Rudi Garcia manda in campo il neo acquisto Roux e lascia spazio sulla trequarti a Cole e Hazard. Dopo un primo tempo equilibrato il Lilla trova il gol della vittoria al 77′ con Debuchy, bravo a ribadire in rete un perfetto assist di Pedretti. Tre punti pesanti che ,permettono agli alani di riprendersi il terzo posto in solitudine. Gli arancioneri restano a metà classifica e ,si devono guardare alle spalle.

Grande fascino il primo match clou della 24/a giornata di Ligue 1. Allo stadio Chaban-Delmas va in scena Lione e Bordeaux, due grandi club del calcio transalpino quasi sempre ai vertici negli ultimi anni. Due storie calcistiche con risvolti simili. Negli anni ’80 il dominio in patria dei girondini capaci di vincere tre titoli e due coppe più una supercoppa di Francia,poi, nel nuovo secolo c’è stato il ritorno nei massimi livelli che, ha portato alla conquista della prima coppa di lega nel 2002. Nella nuova era sono stati conquistati 6 titoli nazionali. L’unica finale raggiunta in campo europeo, la coppa Uefa persa con il Bayern nel 1996. Qualche piccola soddisfazione negli anni ’60 e ’70 per i les gones,poi, il dominio in patria che incomincia nel 2001 con la vittoria della prima coppa di lega francese. Da li in poi arriveranno 7 titoli nazioni consecutivi, un vero record e 6 supercoppe di Francia consecutive. Primo double campionato-coppa di Francia l’ha vinto il Bordeaux nel 1987, nel  2008 toccò al Lione fare la doppietta.

Le due squadre hanno combattuto al vertice per il titolo nel 2008, allora ebbe la meglio il Lione con un distacco di cinque punti. Il 31 marzo 2007 i blu vinsero nella finale di coppa di lega grazie a una rete di Henrique nel finale. L’ anno dopo nella finale di supercoppa di Francia fini 0-0 ma dal dischetto si imposero sempre i girondini per 5-4. E oggi arriva la sfida che non ha molto da chiedere se non l’obiettivo terzo posto valido per il preliminare di Champions. Il Lione viene da alcuni risultati deludenti come la sconfitta interna con il Caen ma, è galvanizzato dalla vittoria di misura in coppa dei campioni con l’Apoel per 1-0. Il Bordeaux non vuole perdere terreno dall’ Europa e spera di ripetere l’impresa di Lilla.

I precedenti sono favorevoli al Bordeaux che ha vinto in 8 occasioni contro le 5 del Lione, 11 i pareggi. L’ anno scorso si imposero i girondini con le reti di Diarra e Jussie. Nell’ aprile 2010 fini 2-2. Nel 2007 il Lione si impose con le reti di Anderson, Benzema e Kallstrom, inutile il gol di Jussie.  Francis Gillot lascia in panchina Jussie e da spazio a Tremoulinas, con Maurice-Belay e Gouffran confermati in avanti. Remi Garde sconvolge la squadra.  Turno di riposo a Briand, Cissokho, Cris, Ederson e Lisandro Lopez, dentro Gonalons,Fofana,Dabo e spazio dal primo minuto anche per il gioiellino Lacazette a sostegno del bomber Gomis. Nel primo tempo il Bordeaux fa la partita e trova la rete al 41′ con Gouffran. Nella ripresa entrano Lopez e Briand, il Lione cambia atteggiamento ma, non riesce a rendersi pericoloso, il Bordeaux controlla la partita e porta a casa tre punti meritati. I girondini si risollevano in classifica, portandosi a sole tre lunghezze dal quarto posto, gli ospti subiscono la seconda sconfitta e perdono terreno dal Lilla.

Dopo il passaggio del turno in coppa di Francia ( 3-1 al Bourg Peronnas) e il turno di riposo nel turno precedente, il Marsiglia si rituffa in campionato dove ospita in casa il Valenciennes. Le fenici vogliono rimettersi in carreggiata dopo il pari interno con il Lione e, raggiungere i posti che più gli competono. Di fronte avranno i biancorossi ateniesi che non hanno vinto mai al Velodrome ma, sono in crescita dopo la seconda vittoria consecutiva ottenuta settimana scorsa. Se andiamo a vedere i numeri storici non ci sarebbe confronto, il Marsiglia ha vinto tanto in campo nazionale e qualcosa a livello internazionale, il Valenciennes ha gareggiato più nelle categorie minori che in ligue 1. In vista della partita degli ottavi di champions contro l’ Inter, Deschamps recupera i giocatori dell’ Africa e manda subito in campo i due Ayew. Riposano Brandao e Cheyrou, resta fuori Remy infortunato. Daniel Sanchez si affida in attacco al solo Aboubakar. Partenza convincente delle fenici che, passano in vantaggio al 16′ con Diarra ,colpo di testa preciso su assist di Fanni. Il Marsiglia lascia spazio di gioco agli ateniesi che agguantano il pari al 51′ con Gil. I padroni di casa insistono alla ricerca della vittoria, rischiando qualcosa dietro, e si devono arrendere al palo di Brandao  all’ 89′. Finisce cosi 1-1, il Marsiglia sale al quarto posto in compagnia di altre tre squadre. Il Valenciennes mantiene, a sei punti, il distacco dalla bassa classifica.

Sfida da Europa League quella in scena al Guichard tra il St. Etienne e il Rennes. I verdi vengono da tre vittorie nelle ultime cinque sfide dove, hanno perso con le big del campionato. Hanno recuperato qualche giocatore dall’ Africa e contano sul fattore campo (solo due sconfitte) per scavalcare il Rennes. I rossoneri che, hanno fatto un punto in più rispetto agli avversari, provano a fare il bis dopo la vittoria dell’ anno scorso per 2-1. Il bilancio è in perfetta parità con 5 vittorie a testa e 5 pareggi. I padroni di casa devono sfatare il tabu casalingo: non vincono dal 2008 quando si imposero 2-0. Galtier punta ancora sull’ ex Milan Aubameyang e alle spalle conferma Sako,Batles e Nicolita. Antonetti può usufruire del talento Mvila e, manda come unica punta Erding. Sulla trequarti agirà Kembo-Ekoko, Feret e Pitroipa. I verdi dominano la partita. Nel primo tempo chiudono avanti 1-0 con gol di Mignot di testa. Nella ripresa il St. Etienne dilaga con i gol di Batles al 53′, il tris arriva al 67′ con Sako e il poker lo serve Gradel all’ 87′.

Sfida tra pericolanti quella tra Sochaux e Auxerre. Si affrontano l’ultima e la penultima, due squadre in crisi di identità che, vengono da una serie negativa di risultati. Il Sochaux non vince da novembre e nonostante l’organico di buon livello ha subito quasi sempre sconfitte. L’ Auxerre non coglie i tre punti da dicembre e,sembra aver smarrito una propria identità di gioco, dopo essere stato raggiunto nel turno precedente dal Lorient in superiorità numerica. I precedenti sono favorevoli ai padroni di casa con 10 vittorie a discapito di 7 sconfitte. Bazdarevic gioca con due punte, Privat e Bakambu. Fournier si presenta con Oliech perno centrale supportato da Kapo. Nel primo tempo occasione per gli ospiti con il palo di Bonal, partita equilibrata, finisce 0-0. Un punto che non serve a nessuno.

Dopo due sconfitte il Tolosa cerca il riscatto sul difficile campo del Nancy in ripresa. I viola hanno necessità di punti per tentare l’avvicinamento alle posizioni che contano. Il Nancy punta ad allontanarsi dalla zona retrocessione. Ci sono molte defezioni negli ospiti, assenti Sissoko,Ninkov e Braaten. Fernandez spera nella vena realizzativa di Mollo e Niculae, Casanova si affida a Riviere davanti e conferma il tunisino Abdennour in difesa. I precedenti sono confortevoli ai padroni di casa con 6 vittorie all’ attivo. Nonostante le tante assenze gli ospiti non sbagliano e, liquidano i biancorossi con le reti nel primo di tempo di Sirieix al 9′ e Regattin al 20′. Nella ripresa Riviere serve il tris al 72′. Il Tolosa si avvicina al quarto posto, il Nancy resta inguaiato nelle zone calde.

Continuare a fare punti dopo il bel pareggio con il PSG. Questo è l’obiettivo del Nizza che va a fare visita a un Digione con il cortello fra i denti dopo, l’amaro pareggio nel recupero con il Brest. Provare ad uscire dal tunnel è fondamentale per gli aquilotti che, non sanno ancora vincere nel nuovo anno (la vittoria manca da dicembre). Dopo l’eliminazione dalla coppa di Francia per mano del PSG i rossi di Carteron provano a vincere un altro scontro diretto tra le proprie mura. Per farlo l’allenatore francese si affida a Jovial unica punta e, Kakuta e Kone pronti a spingere sulla trequarti. René Marsiglia conferma la formazione di settimana prossima con il numero 11 Mouloungui centrale offensivo. Partita senza storia, il Digione piega il Nizza senza problemi. Al 44′ vantaggio di Kakuta, nella ripresa arriva il bis di Jovial al 53′, nel finale di gara Kone chiude il match. La neopromossa sale a 26 punti e può prendere una boccata d’ossigeno. Il Nizza rimane in penultima posizione.

Un altra sfida salvezza nella Bassa Normandia. Caen ed Evian TG appaiate in classifica si affrontano per la seconda volta nella massima serie. All’ andata vinsero gli ospiti con un risultato convincente per 4-2. Andamento altalenante delle due formazioni che, vengono da due risultati positivi. Il Caen cerca le conferme dopo l’incredibile vittoria di Lione, l’ Evian TG non ha mai vinto fuori casa , ha una cammino da suicidio ma, in virtù del riposo nel turno precedente causa maltempo, punta sulla forza fresca dei suoi uomini. Dumas continua con il reparto offensivo Frau e Nabab. Correa ,invece, da un turno di riposo a Khelifa e, da spazio a Farina, tandem di Sagbo, confermato l’ex Juve Poulsen a centrocampo. Primo tempo piacevole,il Caen trova il gol al 45′ con Frau su rigore. Nella ripresa arriva il pari di Barbosa, sei minuti dopo Nabab porta avanti i padroni di casa ma , nel finale al 90′ l’ex Lione Govou fissa il risultato sul 2-2. Entrambe rimangono appaiate a 24 punti.

Altra sfida inedita è la gara del Francois-Coty tra Ajaccio e Brest. L’unica sfida fu l’anno scorso e fini in parità. Gli orsi vengono da un buon momento di forma dove, hanno collezionato tre vittorie e 2 pareggi nelle ultime cinque occasioni. Il Brest sembra aver perso la rotta, dopo la partenza di Roux e, solo nel tempo di recupero ,è riuscito ad acciuffare il pari con il Digione. Olivier Pantaloni punta sulla classe di Eduardo, Dupont affida le speranze di vittoria a Grougi e Ben Basat. Partita sottotono nel primo tempo, nella ripresa sono più i padroni di casa a provarci e, sbagliano un rigore decisivo all’ 84′ con Eduardo. Finisce cosi 0-0 con gli orsi che, buttano al vento due punti pesanti per una classifica ancora deficitaria. La matricola Brest può sorridere, il distacco dalla zona retrocessione è rimasto invariato.

         Squadra                 PG     V      N       P     Reti        Punti

1.

PSG

24

15

6

3

40:21

51

2.

Montpellier

24

15

5

4

47:25

50

3.

Lilla

23

11

9

3

41:26

42

4.

Marsiglia

23

10

9

4

34:22

39

5.

Lione

24

12

3

9

37:28

39

6.

St. Etienne

23

11

6

6

29:24

39

7.

Rennes

24

11

6

7

33:29

39

8.

Tolosa

24

10

7

7

25:23

37

9.

Bordeaux

24

9

9

6

30:27

36

10.

Valenciennes

24

7

6

11

24:27

27

11.

Lorient

23

6

9

8

22:26

27

12.

Brest

24

4

14

6

21:22

26

13.

Digione

24

7

5

12

29:42

26

14.

Evian TG

23

5

9

9

31:37

24

15.

Caen

23

6

6

11

28:35

24

16.

Nancy

24

5

8

11

22:33

23

17.

Ajaccio

24

5

8

11

25:42

23

18.

Auxerre

23

4

9

10

29:36

21

19.

Nizza

24

4

8

12

22:29

20

20.

Sochaux

23

4

8

11

22:37

20

 

Ajaccio – Brest   0-0
Caen – Evian TG   2-2
Digione – Nizza    3-0
Lorient  – Lilla   0-1
Nancy – Tolosa  0-3
Sochaux – Auxerre   0-0
Marsiglia – Valenciennes  1-1
Bordeaux – Lione   1-0
St. Etienne – Rennes   4-0
PSG – Montpellier    2-2

Armin Sefiu

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