Che ti succede Inter…super Marco implacabile

Una doppietta del ritrovato Di Vaio nel primo tempo e un gol dell’ ex Acquafresca, nella ripresa, rifilano un pesante 0-3. Inter smarrita e contestata dal tifo.

Venerdì pesce: si gioca a San Siro un anticipo che in altri tempi era un grande match. Inter e Bologna, per motivi diversi, sono pieni di interrogativi: c’è l’Inter che – dopo aver fatto l’ammazzasette – si è arenata, fino a rivitalizzare il fanalino Novara, domenica scorsa.

E c’è il Bologna, al contrario, che viene da 4 turni positivi di fila ma, tra rinvii per neve e vittorie delle dirette avversarie, non riesce a scollarsi dallo scomodo ‘bilico’ di classifica (intanto ha subito il sorpasso del Siena). L’ Inter si presenta con molti assenti (Stankovic, Milito, Samuel ecc.) e alle prese con un cambio di modulo; il Bologna prova a spingere il coltello nella piaga, con Diamanti e Ramirez a supporto di Di Vaio. In tribuna c’è Didier Deschamps, spettatore interessato, visto che i nerazzurri saranno ospiti del Marsiglia in Champions League, la prossima settimana.

Primo tempo da dimenticare per i nerazzurri. Inter molto confusa subisce il Bologna, cinico nello sfruttare le solite manchevolezze dei centrali Lucio e Ranocchia. La squadra di Ranieri non riesce a trovare la quadratura del gioco e il ritmo non molto elevato permette ai rossoblu di difendere con sufficienza le falcate della “beneamata”. Il primo squillo nella porta ospite arriva al 12′, tiro di Sneijder dal limite telefonato. Al 19′ prima occasione dei padroni di casa: tutto solo in area Maicon colpisce a colpo sicuro di testa, Gillet con un gran riflesso ci arriva di piede e compie un gran miracolo. Fin qui ,comunque,molto tatticismo e poca spettacolarità. L’ Inter prova a fare la partita, il Bologna si chiude con quasi tutti gli effettivi, pronta a ripartire. Solo al 28′ la squadra di Pioli accarezza la porta di Julio Cesar. Punizione di Diamanti e pallone bloccato dall’ estremo difensore nerazzurro. Un minuto dopo cross di Sneijder e colpo di testa di Maicon a svettare, fuori di poco. L’ Inter prova a darsi coraggio e si avvicina pericolosamente nella porta di Gillet. Al 30′ Mudingayi tocca all’indietro, alla cieca, dove Portanova è sbilanciato, si infila Forlan, tiro, Gillet compie un altro intervento decisivo in uscita. Le due occasioni ravvicinate sono solo un’ illusione perchè il Bologna, sempre chiuso nella propria metà campo, trova il gol inaspettatamente.  Al 37′ su una rimessa laterale,Lucio va a vuoto, Ramirez filtra in area, serve in mezzo Di Vaio, anticipo e respinta corta sui piedi di Perez, finta di tiro e assist per Di Vaio che, davanti a Julio Cesar, non ha difficoltà a infilarlo. Bologna incredibilmente in vantaggio al Meazza. Le sorprese non sono finite qui. Un minuto dopo lancio in verticale per Di Vaio, stop di petto al limite di Ranocchia che, finisce per servire lo scatto del centravanti felsineo che, salta Julio Cesar in uscita e la mette ancora in rete. E’ doppietta personale per Di Vaio. Iniziano i primi fischi al Meazza. L’ Inter accusa il colpo e lascia spazio al Bologna. Al 44′ Diamanti prova il tiro da fuori,la palla finisce sopra la traversa. Ultima chance un tiro dal limite di Faraoni, fuori sulla destra di Gillet. Si va al riposo sullo 0-2.

Nella ripresa il Bologna amministra, l’ Inter non morde come dovrebbe. Si fa sentire la mancanza del principe Milito. Il rientro di Forlan dall’ infortunio sembra aver spento la luce nell’ attacco interista. Molto pesante la partenza a centrocampo di Thiago Motta che, ha lasciato un vuoto difficile da colmare. La partenza è nel segno del Bologna. Al 50′ lancio di Mudingayi per la corsa di Di Vaio, controllo, punta Ranocchia, tiro a giro, palla deviata dal difensore che esce di pochissimo. I nerazzurri rispondono con una girata di Forlan al 58′ sul palo lontano, Gillet si allunga e blocca a terra. L ‘Inter insiste: al 62′ conclusione dal limite di Sneijder, attutita da Portanova,blocca Gillet. I felsinei si affacciano dalle parti del biscione con conclusioni dalla distanza. Al 66′ Ramirez calcia la punizione direttamente tra le braccia di Julio Cesar. L’ occasione più ghiotta per i padroni di casa capita a Ranocchia. Al 68′ cross in area, svetta il difensore italiano, il portiere si distende sulla sua sinistra e mette in angolo con un colpo di reni. Ranieri prova a giocarsi la carta Castaignos al posto di Faraoni. Il cambio non produce gli effetti sperati. L’ Inter continua a spingere senza molta convinzione e lucidità. I tentativi sono molto fragili e favoriscono le parate del portiere rossoblu. Al 73′ tiro dalla distanza di Maicon, di effetto, palla fuori . Un minuto dopo
cross per Pazzini, Raggi ci mette il corpo e attutisce il colpo di testa dell’attaccante, la sfera arriva lemme lemme su Gillet.  All’ 85′ il Bologna chiude i conti. Acquafresca fa tutto da solo,prende palla su rinvio, la mette a terra, punta Ranocchia, si infila tra i centrali e di sinistro infila Julio Cesar sul palo lontano .
Il Bologna torna in paradiso a San Siro dopo quasi 13 anni (nel 1999 fini 2-1 con reti di Andersson e Paramatti,poi accorciò Roberto Baggio) , sale a 25 punti e allunga a +7 dalla terzultima. L’ Inter subisce pietosamente la terza sconfitta consecutiva, scende in sesta posizione scavalcato dal Napoli e, abbandona definitivamente la possibilità di vincere il titolo.

Gol all’ Inter specialissimo per l’attaccante italo-polacco Acquafresca: “Una rivincita?  Forse si, ma l’importante per me è dare sempre il massimo. Siamo riusciti a disputare una partita straordinaria, ma addirittura vincere 3-0 non ce lo aspettavamo. Abbiamo preparato tanto e bene questa sfida, perché con la Juventus non abbiamo potuto giocare”.
“Una vittoria che ci darà grande spinta mentale per affrontare i prossimi impegni casalinghi”, aggiunge Di Vaio.  Rimane con i piedi per terra anche l’allenatore felsineo Pioli: “Prestazione quasi perfetta. Con i tre giocatori offensivi ho voluto dare un segnale alla squadra. Vittoria di valore, ma ora non dobbiamo fermarci”.

Finisce nella maniera più ingloriosa per i nerazzurri . I tifosi esplodono di nuovo dopo lo 0-3 con il Bologna: invitano la squadra a tirare fuori gli attributi, a giocare senza maglia e a vergognarsi. Poi, dalla curva, un assordante coro per Mourinho. La contestazione prosegue anche al di fuori dello stadio: ci sono cori anche contro Branca e per il ritorno di Oriali. “ Capiamo i tifosi , ma abbiamo bisogno di loro”, dice Zanetti.
Granda amarezza nelle parole di Ranieri che, ora rischia seriamente l’esonero: “Chiediamo scusa al presidente e tifosi. Ci segnano alla prima occasione. Dimissioni? Non medito passi clamorosi. Cerchiamo di non mollare”.

Stadio : Meazza (Milano)

24 a giornata serie A

Inter – Bologna 0-3
Marcatori: 37′ e 38′ Di Vaio (B), 85′ Acquafresca (B)
Ammoniti: Diamanti (B), Sneijder (I)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Inter (4-2-3-1)                                                   Bologna (3-4-3)

Julio Cesar                                                         Gillet
Maicon                                                              Antonsson
Lucio                                                                 Portanova
Ranocchia                                                          Raggi
Nagatomo                                                          Morleo
J. Zanetti                                                           Mudingayi
Cambiasso                                                         Perez
Faraoni                                                              Garics
Sneijder                                                             Diamanti
Forlan                                                                Ramirez
Pazzini                                                               Di Vaio

All. Ranieri                                                       All. Pioli

Arbitro: Damato

Panchina
Inter : Castaignos, Castellazzi, Chivu, Obi, Palombo, Poli, Zarate
Bologna: Acquafresca, Agliardi, Cherubin, Kone, Pulzetti, Rubin, Taider

Armin Sefiu

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