Kagawa tiene a bada Moenchengladbach e Bayern. E’ finalmente Stoccarda

Basta un gol del nipponico per far volare il Dortmund. Non demordono i bavaresi con il solito Gomez. Continua il sogno Borussia: annientato anche lo Schalke.

Nella ventunesima giornata di bundesliga, il rullo compressore Dortmund conferma il suo strepitoso stato di forma. La squadra di Klopp continua il suo cammino solitario in campionato battendo 1-0 il Bayer e, mantiene il distacco dal Bayern, vittorioso per 2-0 sul Kaiserslautern.

Dopo il passaggio del turno in coppa di Germania, con le vittorie sul Kiel (4-0 per il Borussia) e sullo Stoccarda (2-0 per il Monaco), le prime due della classe continuano il loro duello a distanza ,con un divario di due punti che ,rende entusiasmante la corsa verso il titolo. Nonostante le perdite dei loro uomini migliori, Gotze e Schweinsteiger, nulla sembra fermare la strada del successo dei due club. Non conosce soste neanche il Moenchegladbach. La squadra di Favre, nel big match con lo Schalke 04, impone una vera lezione di calcio ai minatori battuti con un secco 3-0. Il Borussia bissa,cosi, il successo in coppa con l’Herta per 2-0,nonostante il passaggio del turno sia avvenuto ai tempi supplementari. Torna a vincere lo Stoccarda che, dimentica il momento nero e si sbarazza del Berlino con un roboante 5-0.

Turno sulla carta semplice per il Bayern che ,ospita in casa un Kaiserslautern disperatamente bisognoso di punti per risollevarsi in classifica dopo, tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro partite. I precedenti sono schiaccianti. 33 vittorie per il Bayern a fronte di 4 pareggi e 4 sconfitte. L’ultimo successo bavarese risale alla scorsa stagione quando, una tripletta di Gomez e una rete di Muller e Robben umiliarono i diavoli rossi in gol con Moravek per il momentaneo 2-1. L’ultimo pareggio fu nel 2000. Allora fini 2-2 con i gol di Djorkaeff e Reich rimontati ,poi, due volte dalla doppietta di Elber. L’ultimo successo ospite risale al campionato 1997 quando, un gol di Schjonberg, a dieci minuti dalla fine, sconfisse l’allora squadra allenata da Trapattoni. In quell’anno la squadra della Renania-Palatinato si laureò campione di Germania da neopromossa, eguagliando un record mai battuto. Artefice di quell’impresa fu Otto Rehhagel,campione d’europa con la sorpresa Grecia nel 2004. Dietro di loro fini ,proprio, il Bayern guidato dall’ allenatore italiano. Anche nella stagione 1990-91 prevalsero i biancorossi vincendo il lungo duello a distanza con i bavaresi. Poi arrivarono solo delusioni tra cui la retrocessione nel 2006.

Dopo la vittoria in coppa con lo Stoccarda che, ha calmato un po’ l’ambiente, diventato teso nelle ultime settimane, il Bayern cerca il bis in campionato. Heynckes deve fare a meno di Schweinsteiger (lesione dei legamenti alla caviglia destra che, lo terrà fermo qualche mese mettendo a rischio gli europei), conferma in attacco l’unica punta Gomez. Dietro di lui Muller,Ribery e Kroos. Resta in panchina Robben. Marco Kuntz,invece, gioca con una punta Wagner e quattro giocatori sulla linea di centrocampo.

Partenza fulminea dei bavaresi che,imprimono subito il loro gioco e passano in vantaggio con Gomez che, solo davanti all’area, trafigge di testa Trapp su, perfetto assist di Ribery. Il Bayern insiste e ci prova con il francese prima e, con Muller dopo ma, i loro tiri non inquadrano lo specchio della porta. Gli ospiti non riescono a offendere. Il Bayern,invece, ci riesce al 29′ quando Kroos, fa partire un traversone dove, si avventa Muller che, insacca in rete. La ripresa è un allenamento per i padroni di casa. Heynckes toglie Muller e inserisce Robben. I bavaresi sfiorano il tris con Gomez al 55′, risponde in grande stile Trapp. L’olandese Robben manca il bersaglio di poco al 67′ e al 70′. Unico sussulto degli ospiti arriva al 68′ con Derstroff,para in due tempi Neuer. Nel finale di gara occasioni per Gomez,Robben e Gustavo, la difesa avversaria si difende con affanno ,salvando un risultato che, poteva diventare più ampio. Missione compiuta per il Bayern, a cui è bastata una prestazione non al massimo delle proprie potenzialità, per piegare la resistenza mediocre del Kaiserslautern mai in partita e, ora sempre più giù in classifica.

Sfida dal grande fascino allo stadio Signal Iduna Park. Di fronte Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen, i campioni in carica contro i vice campioni. Due squadre che hanno vinto poco ma, hanno ottenuto traguardi impensabili. Il Borussia ha vinto una coppa dei campioni e sette titoli nazionali, il Bayer, invece, è andata molto vicina a questi due titoli sfiorando l’impresa. Grande delusione per le aspirine, è stata la sconfitta immeritata nella finale di Champions League contro il Real Madrid,poi, sono arrivati cinque delusioni in campionato con altrettanti secondi posti.  Entusiasmante fu la stagione 2001-02 che, vide prevalere il Dortmund di un punto sul Leverkusen e due punti sul Bayern Monaco. L’anno scorso i gialloneri dominarono il campionato, rifilando ai rossoneri un distacco di sette punti. Uniche soddisfazioni per il Bayer sono state le vittorie di coppa di Germania e coppa Uefa.

Nella stagione in corso due cammini opposti per le due squadre. Il Dortmund è stato eliminato in Champions League a discapito dell’Arsenal e Marsiglia,uscendo anche dall’Europa League, in virtu dell’ultimo posto nel girone, in cui è arrivato terzo l’Olimpiacos. Il Bayer Leverkusen si è qualificata, invece, per gli ottavi di Champions eliminando i temibili spagnoli del Valencia, terzo, dietro al Chelsea finito primo nel girone. In campionato il Dortmund è tornato a dettare legge, dopo un inzio di stagione difficile mentre, il Leverkusen ha perso terreno dalle prime e ora viaggia in sesta posizione ben lontana da quella squadra che, si era espressa al meglio l’anno scorso.

I precedenti sorridono al Borussia Dortmund che, si è imposto in 15 occasioni contro le 7 del Bayer Leverkusen.Sono 7 i pareggi. L’anno scorso vinsero i rossoneri con le reti di Barnetta e Renato Augusto. Nel 2010 una doppietta di Barrios e il gol di Rangelov misero al tappeto l’allora squadra di Heynckes, ora attuale allenatore del Bayern Monaco. Nel 2009 fini 1-1, al gol di Frei rispose Helmes. Per la sfida interna Klopp si affida al solito modulo , il 4-2-3-1 che, ha dato molte soddisfazioni. Al centro dell’ attacco gioca Lewandowski, dietro di lui agiranno Grosskreutz,Blaszczykowski e Kagawa,tornato in buona forma dopo il brutto infotunio patito nel 2011. Resta in panchina Leitner, giovane talento venuto fuori dalle giovanili. Dutt deve fare a meno dello squalificato Kadlec e gli infortunati Barnetta,Derdiyok e Sam. In attacco l’allenatore rossonero si affida alla coppia Kiessling-Schurrle mentre Ballack rimane in panchina.

I padroni di casa vengono da una serie innumerevole di risultati positivi e, non perdono da diversi mesi. Diverso il cammino del Bayer che , viene da due pareggi, una vittoria e una sconfitta nelle ultime quattro gare. Solo una vittoria potrebbe rilanciare le ambizioni del Leverkusen che, affronta la sfida con un pensiero a martedi nella difficile sfida degli ottavi con il Barcellona.

La prima frazione di gioco è dominata dal Borussia Dortmund che, imprime il suo gioco chiudendo nella metà campo il Bayer. Prima azione pericolosa avviene al 5′ quando Kehl raccoglie la palla e, fa partire un tiro bloccato da Leno. Al 7′ unico sussulto degli ospiti è un tiro di Castro parato da Weidenfeller. La partita è molto equilibrata, i gialloneri non trovano varchi e ci provano dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta. Nel finale di tempo occasioni per Grosskreutz che di testa impegna Leno,poi, non trova il gol su un bel intervento dell’estremo difensore rossonero. Al 45′ la squadra di Klopp passa. Kagawa ben servito si destreggia bene e,fa partire un tiro che, si insacca in rete. Nella ripresa la reazione delle aspirine non c’è. L’unico brivido per la porta di Weidenfeller è un colpo di testa di Kiessling al 58′ che, finisce a lato. Nella ripresa è monologo Dortmund che, ci prova con tutti i suoi effettivi mancando di precisione dai 20 metri. Finisce cosi 1-0 per le vespe che, salgono a quota 46 punti staccando le asprine di quindici punti e, ora agganciati al sesto posto dall’ Hannover.

Sfida dal grande fascino allo stadio Borussia-Park. Di fronte Borussia Moenchengladbach e Schalke 04, due realtà del calcio teutonico che, hanno fatto la storia della Germania. I primi sono stati i Blau Weiss di Gelsenkirchen che, hanno vissuto il loro massimo splendore negli anni trenta, conquistando ben cinque campionati e una coppa di Germania. Dall’ altra parte i neroverdi hanno vissuto la loro massima grazia negli anni settanta, vincendo cinque volte il Meisterschale, una coppa di Germania e due coppe Uefa e disputando una finale di coppa dei campioni,poi, persa con il Liverpool. Il massimo traguardo raggiunto dallo Schalke nella massima competizione continentale, la Champions League, è la semifinale ,poi, persa contro il Manchester United nel 2010.
Negli ultimi anni il massimo traguardo raggiunto dalle due squadre è stato il titolo nazionle, la coppa di Germania, vinta tre volte nel nuovo secolo dallo Schalke 04. Per il Borussia solo delusioni con le retrocessioni nella Zweite Bundesliga.
I precedenti tra le due squadre dicono Borussia Moenchengladbach avanti con 23 vittorie contre le 6 dello Schalke 04 e nove i pareggi. L’anno scorso, nella coppa di Germania, si imposero i padroni di casa per 3-1 passando cosi gli ottavi di finale. In campionato,invece, i puledri vinsero nel febbraio del 2011 con le reti di Reus e Idrissou che, rimontarono il vantaggio iniziale di Kluge. Solo nel 2006 lo Schalke espugnò il Borussia-Park con l’autorete di Zè Antonio e il gol di Varela. L’ultimo x risale al febbraio 2006,allora fini 0-0.
Le due outsiders,vengono da prestazioni convincenti che, li hanno portati nei piani alti della classifica. Entrambe sono reduci da due pareggi in campionato che, hanno fermato la loro rincorsa al Borussia Dortmund capolista. Il Borussia non perde dal 10 dicembre e viene da un grande momento di forma dove ,ha potuto far vedere tutto il suo grande potenziale, piegando i grandi club del calcio tedesco in maniera netta. Ne hanno fatto le spese il Bayern Monaco,Werder Brema e Stoccarda battute con un risultato rotondo mentre l’unica squadra a uscire indenne è stato il Dortmund che,ha pareggiato. C’è,poi, la vittoria in coppa con l’Herta Berlino, a dare una maggiore conferma della compattezza e qualità della squadra del Basso Reno. Dall’altro fronte c’è lo Schalke che, non perde dal 26 novembre 2011 (sconfitta con il Dortmund) e, ha collezionato cinque vittorie e un pareggio demolendo con ampio risultato squadre del calibro di Stoccarda e Werder Brema e, vorrà rivendicare la cocente sconfitta di coppa. In casa i puledri sono imbattuti con 7 vittorie e 3 pareggi e, hanno un ottima solidità difensiva con solo 12 reti al passivo mentre, lo Schalke, è secondo nel reparto offensivo con le sue 46 reti.
Favre per la sfida interna mantiene il classico 4-4-2 con Reus e Hanke a formare la coppia d’attacco e il solito Arango ed Herrmann a spingere sulle fasce. Huub Stevens non fa sconti e, manda in campo la migliore formazione. In attacco confermati Raul e Huntelaar mentre Obasi e Farfan agiranno sulla trequarti. Restano in panchina Pukki e Marica.
Primo tempo senza storia. Padroni di casa devastanti davanti. Schalke preso in contropiede dalla grande partenza dei neroverdi che ,riescono a bucare facilmente la difesa dei blu reali. Al 2′ Herrmann serve una palla al bacio a Reus che, trafigge Unnerstall. Al 9′ Dante va vicino al raddoppio ma, il suo colpo di testa è impreciso e finisce fuori. Lo Schalke non trova sbocchi e, ci prova dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta. Al 15′ grande lancio di Arango per Hanke che , a pochi passi dalla porta non sbaglia. Gli unici pericoli arrivano da Jurado ma, la mira non è precisa. Al 32′ Marco Reus fa da sponda per Arango che, con un pefetto tiro firma il tris. Nel finale, ci prova ancora la Jurado ma, le sue conclusioni non impensieriscono ter Stegen. Nella ripresa lo Schalke prova a riaprire la partita prima con Raul, il suo tiro è deviato da ter Stegen e ,poi, con Huntelaar ,la sua conclusione è deviata dall’ estremo difensore che, sulla seguente azione interviene in grande stile su Fuchs. Non succede più nulla, il Borussia porta a casa tre punti pesanti che , gli permettono di scavalcare al terzo posto lo Schalke e, tenere il passo del Dortmund, lontano sempre tre punti. I minatori restano sempre in gioco,nonostante la sconfitta ma, ora il cammino verso il titolo si mette in salita.

Nell’ anticipo del venerdi sfida salvezza al Volkswagen Arena tra Wolfsburg e Friburgo. I lupi di Felix Magath vengono da due vittorie,due pareggi e una sconfitta e, sono in ripresa nonostante aver cambiato nel mercato invernale più di metà squadra. Il grifone ,invece, ha un andamento disastroso fuori casa dove, ha vinto in un sola occasione. Partenza convincente dei verdi che,trovano il vantaggio con un tiro angolato di Jiracek. Il Friburgo risponde subito con Caligiuri, vola Benaglio,poi, arriva il pari al 12′ con Flum ,bravo a trovare il tiro vincente. Non passano due minuti che, i padroni di casa si riportano avanti con Schafer che, da pochi passi corregge in rete un bel assist di Sio. La partita vive di poche emozioni. Solo un sussulto di Caligiuri regala più fascino alla partita che, finisce 2-2 nel primo tempo. Nella ripresa è assedio del Wolfsburg che, trova la zampata vincente ancora con Jiracek che, trasforma in gol un passaggio filtrante di Hasebe. Il Wolfsburg riesce a fare muro ai tentativi di rimonta del Friburgo e, porta a casa tre punti pesanti che la allontanano dalla zona pericolosa. Il Friburgo resta ultimo in graduatoria.

Un altra sfida salvezza, quella tra Augusta e Norimberga finisce 0-0. Torna a vincere dopo quasi tre mesi lo Stoccarda che, demolisce con un secco 5-0 l’Herta Berlino.  Al Mercedes-Benza Arena va in scena la sfida tra due deluse del campionato tedesco, entrambe elimante ai quarti di coppa di Germania. Da una parte lo Stoccarda non vince dal 20 novembre 2011 e, spera di non deludere il suo pubblico,stanco dell’andamento precario dei suoi, dall’altra parte l’Herta è ancora più disperato, perché non vince dal 29 ottobre e prova a cancellare le tre sconfitte consecutive. Partenza disastrosa degli ospiti. Al 24′ il neo acquisto Ibisevic, mette in rete un perfetto assist di Niedermeier. Al 28′ l’attaccante bosniaco serve una palla al bacio ad Harnik che, non sbaglia. Al 32′ una zuccata vincente di Okazaki serve il tris. Al 41′ arriva il poker di Harnik che, infila con un potente tiro l’indifeso Kraft. Nella ripresa al 58′ c’è ancora gioia per Harnik che, fa tutto da solo e realizza la sua tripletta personale. Un grande Kraft salva la sua squadra da una goleada. L’Herta rimane pericolosamente in quartultima posizione. Sale al nono posto lo Stoccarda che, può iniziare a respirare. Ancora pareggio per il Werder Brema che, non va oltre l’1-1 con l’Hoffenheim, appena eliminato in coppa dal Furth. Partenza fulminea degli ospiti che si portano avanti con Vestergaard,poi, solo all’89’ i biancoverdi trovano il pari con Arnautovic. Un gol di Guerrero all’ 88′ regala i tre punti all’Amburgo  che, esce provvisoriamente fuori dalla zona retrocessione.  Quarta sconfitta nelle ultime cinque gare per il Colonia.

         Squadra                           PG     V   N     P      Reti           Punti

1.

Dortmund

21

14

4

3

46:14

46

2.

Bayern

21

14

2

5

49:14

44

3.

Moenchengladbach

21

13

4

4

34:12

43

4.

Schalke 04

21

13

2

6

46:28

41

5.

Werder Brema

21

9

6

6

34:35

33

6.

Leverkusen

21

8

7

6

28:28

31

7.

Hannover

21

7

10

4

23:25

31

8.

Wolfsburg

21

8

3

10

27:38

27

9.

Stoccarda

21

7

5

9

31:28

26

10.

Amburgo

21

6

8

7

26:34

26

11.

Hoffenheim

21

6

7

8

23:25

25

12.

Colonia

21

7

3

11

29:41

24

13.

Magonza

21

5

8

8

29:35

23

14.

Norimberga

21

6

4

11

19:31

22

15.

Herta

21

4

8

9

25:36

20

16.

Kaiserslautern

21

3

9

9

15:26

18

17.

Augusta

21

3

9

9

19:33

18

18.

Friburgo

21

4

5

12

27:47

17

 
Wolfsburg – Friburgo  3-2
Stoccarda – Herta  5-0
Magonza – Hannover  1-1
Dortmund – Leverkusen  1-0
Brema – Hoffenheim  1-1
Bayern – Kaiserslautern  2-0
Moenchengladbach – Schalke 04  3-0
Augusta – Norimberga    0-0
Colonia – Amburgo  0-1  

Armin Sefiu  

13 febbraio 2012

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