Cuore Lazio… Cesena: l’illusione dura un tempo

Un gol nella ripresa di Hernanes, Lulic e Kozak piegano il Cesena, incapace di chiudere la partita in superiorità numerica. Inutile il primo gol di Iaquinta in maglia bianconera.

Emergenze a confronto. La 23/a giornata di Serie A si apre con un inusuale anticipo del giovedì: Lazio e Cesena si affrontano per inseguire obiettivi diversi, con i capitolini in lotta per l’Europa e i romagnoli alla caccia della salvezza.

La lista degli indisponibili biancocelesti è spaventosa: fuori Rocchi, Radu, Brocchi, Cana, Alfaro, Mauri, Dias e Diakitè, con Stankevicius che va in panchina soltanto per onore di firma. Reja schiera dunque il 4-2-3-1 con Gonzalez-Hernanes-Candreva i trequartisti che, avranno il compito di supportare Klose. Arrigoni paga soprattutto le assenze nel reparto arretrato: ko Moras, Benalouane e Von Bergen. Spazio al 3-5-2 con l’innesto dei nuovi acquisti: Santana e Iaquinta. Il centrocampista è impiegato come cerniera di centrocampo insieme a Colucci e Parolo, l’attaccante farà coppia in avanti con Mutu.

Partita subito viva . Le due squadre si equivalgono e fioccano le occasioni da rete. Al 4′ Antonioli salva su Klose: Lulic in verticale per il tedesco, aggancio complesso e tocco di mezzo esterno,risponde presente l’estremo del Cesena. Un minuto dopo i romagnoli reagiscono. Pallone perso dalla Lazio sulla trequarti, subito lanciato Iaquinta: destro potente dai 20 metri, Marchetti allontana con i pugni. Al 15′ gli ospiti passano. Pallone in verticale, Iaquinta irride Biava sullo scatto e mette in mezzo da destra: Mutu brucia Zauri, tocco mancino comodissimo da 1 metro.  La Lazio non ci sta e prova subito a pareggiare i conti. Al 16′ Ledesma lancia il tedesco Klose, stop di petto e tocco di destro sull’uscita di Antonioli, la sfera finisce a lato di un nulla. Il Cesena ora è più compatto e, cerca di evitare i rischi, la Lazio fatica a trovare spazi. Tiene bene il fortino bianconero che, si ripropone in avanti alla ricerca del raddoppio. Al  29′ splendida manovra del Cesena: Ceccarelli da destra per Mutu, colpo di testa a centro area alto sopra la traversa. Al 33′ Konko atterra Mutu, chiara occasione da gol per il rumeno, rosso diretto per il difensore biancoceleste. Si incarica della battuta l’ex juventino Iaquinta che non sbaglia. E’ il primo gol in questo campionato per la punta italiana, dopo un lungo infortunio. Il Cesena ora cerca anche di controllare il possesso palla, sfruttando la superiorità numerica. I padroni di casa sono frastornati e non riescono a pungere in avanti, si va al riposo con il Cesena in vantaggio clamorosamente per 2-0.

La ripresa è nel segno dei padroni di casa che, mettono in crisi la difesa bianconera. Al 46′ subito chance per l’attaccante tedesco, servito da Hernanes: dribbling su Lauro ma mancino troppo debole. La Lazio è in pressione sterile, il Cesena è perfettamente raccolto a ridosso della propria area. Al 53′ i biancocelesti accorciano le distanze. Capolavoro di Hernanes che, riceve palla da Klose, aggancia e porta il pallone sul destro,sassata violentissima su cui Antonioli non può nulla. La Lazio tutta protesa in avanti, rischia di andare ancora sotto. Al 55′ Santana vicino al tris:  mezzo esterno dal limite dell’area, la sfera finisce a lato di un nulla. Al 58′ su corner della Lazio, Pudil spizza servendo Kozak: il ceco tenta di andare in allungo sul pallone ma non ci arriva. Due minuti dopo la Lazio pareggia. Pallone indietro, Klose di testa per Kozak, tenuto in gioco da Lauro: il ceco manca l’aggancio, arriva alle sue spalle Lulic che, in diagonale mancino, batte Antonioli.  La replica del Cesena non arriva e la Lazio, sulle ali dell’entusiasmo, colpisce ancora. Al 63′ angolo da sinistra, mischia in area, Gonzalez da disteso difende il pallone per l’arrivo di Kozak: destro potente rasoterra, Antonioli non trattiene e la sfera si insacca. Il Cesena, prova a riprendere la partita, sembrata ormai chiusa, ma la Lazio si difende con ordine e, lascia poco spazio ai biancocelesti che, nonostante l’inferiorità numerica, riescono a tenere bene il campo. Bisogna arrivare al minuto 85 per vedere una conclusione della squadra di Arrigoni in porta. Ci prova il difensore Comotto: bordata di esterno destro del terzino del Cesena, fuori di pochissimo. Un minuto dopo destro da fuori di Parolo, Marchetti blocca senza problemi. Finisce la partita, la Lazio compie l’impresa,piega il Cesena 3-2, sale a 42 punti e, scavalca l’Udinese al terzo posto in classifica. Il Cesena subisce la terza sconfitta nelle ultime quattro partite e, rimane in penultima posizione, a quota 16 punti.

Ancora una volta da spettatore esterno, Stefano Mauri, esalta i propri compagni di squadra dopo l’incredibile rimonta contro il Cesena in dieci: “Me la sono proprio goduta, i ragazzi sono stati straordinari e, in 10, hanno fatto l’impresa. Ribaltare il risultato fino al 3 a 2 non è da tutti i giorni”.

E’ raggiante a fine gara Reja: “Dovrei fare un monumento a questi ragazzi straordinari. Meritano che la gente si stringa intorno a loro. E’ stato come vincere un derby”.

Grande rammarico per l’allenatore bianconero Arrigoni , per una vittoria buttata al vento: “Una batosta, non siamo stati capaci di gestire. Spesso ci capita, e tutto ci succede in pochi minuti. Con i tre punti ci attaccavamo alle altre”.

Lazio – Cesena 3-2
Marcatori: 14′ Mutu ( C), 35′ Iaquinta ( C), 53′ Hernanes (L), 60′ Lulic (L), 63′ Kozak (L)
Ammoniti: Matuzalem (L), Comotto ( C), Del Nero ( C), Mutu ( C), Kozak ( L), Rennella ( C)
Espulsi: Konko (L)

Formazioni:

Lazio (4-2-3-1)                                                    Cesena (3-5-2)

Marchetti                                                             Antonioli
Konko                                                                  Lauro
Biava                                                                   Rodriguez
Zauri                                                                    Comotto
Lulic                                                                    Pudil
Ledesma                                                              Parolo
Matuzalem                                                          Colucci
Gonzalez                                                             Santana
Hernanes                                                             Ceccarelli
Candreva                                                             Mutu
Klose                                                                   Iaquinta

All. Reja                                                             All. Arrigoni

Panchina
Lazio : Bizzarri, Garrido, Kozak,Rozzi, Scaloni,Stankevicius,Zampa
Cesena: Del Nero, Guana,Martinez, Martinho, Ravaglia, Rennella, M. Rossi

Armin Sefiu   

11 febbraio 2012

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