Tim Cup. Sorpresa Siena. Napoli battuto 2-1

Altra delusione. Questa volta arriva dalla Coppa Italia. Il Napoli di quest’anno pare che si sia fermato allo splendido girone di qualificazione in Champion’s. Non c’è più traccia della meravigliosa squadra tutta grinta e intensità che aveva incantato in Italia la stagione scorsa.
La squadra di Mazzarri si presenta all’appuntamento della semifinale di andata con il Siena, in formazione super-titolare. I bianconeri di Sannino invece, sono infarciti di riserve. La priorità è la salvezza.

Il primo tempo, vede un Siena giocare con grande tenacia ed attenzione. I ritmi blandi dei partenopei non creano assolutamente problemi alla squadra senese, come sempre organizzata perfettamente in fase difensiva da mister Sannino. L’occasione più nitida del primo tempo per il Napoli, capita al 9’: Cavani imbeccato da Hamsik da buona posizione spara sul portiere dei toscani Farelli.  Da segnalare altre due giocate di Pandev: al 29’ girata in area, e al 37’ palla d’oro per Hamsik che sciupa sbagliando lo stop. Al 40’ il gol del Siena. Ripartenza rapida e ben congeniata: Mannini pesca ottimamente Reginaldo che brucia sullo scatto Campagnaro ritrovandosi a tu per tu con De Sanctis, tocco sotto e palla nel  sacco.
La ripresa inizia su ritmi alti. Il Siena va vicino al secondo gol in due occasioni ravvicinate, entrambe targate Mannini: al 9’ gran tiro di poco alto sulla traversa, ed  un minuto dopo è Campagnaro ad immolarsi e a impedire all’esterno toscano, di battere facilmente a rete dopo uno splendido centro di Angelo. Al 12’ Mazzarri gioca la carta Lavezzi, dentro al posto di Aronica. Dopo 4 minuti il Pocho risponde subito presente, sfiorando il gol con una splendida soluzione al volo su cross di Zuniga dalla sinistra. Al 18’ esce Mannini, infuriato con Sannino per la sostituzione, e due minuti dopo arriva il 2-0 Siena. Azione di contropiede con Rossi che al secondo tentativo di cross, trova al centro D’Agostino che indisturbato buca  De Sanctis.  Mazzarri inserisce forze fresche: Vargas al posto di Pandev e Inler al posto di Dzemaili.
Gli ultimi venti minuti si gioca ad una porta sola. Il Siena è stremato, il Napoli una bestia ferita che si butta a testa bassa alla ricerca del gol. Lavezzi si scatena: punizione fuori di nulla al 30’,  e gran tiro parato da Farelli al 34’, da cui scaturisce il tap-in di Cavani salvato sulla linea da Belmonte. Il finale di gara si fa ancora più caldo. Al 39’ negato un rigore al Napoli (mano di Contini, ma per De Marco sul difensore c’è un fallo di Cavani) e due minuti più tardi Il Matador  colpisce il palo su deviazione in seguito ad un calcio piazzato. Il gol è dietro l’angolo e arriva una manciata di secondi dopo con una sfortunata deviazione di Pesoli, che nell’intercettare una palla a centro area, la indirizza nella sua porta. Non è finita, il Napoli vuole il pareggio. E quasi ci riesce. Al 50’ un imperioso stacco di testa di Campagnaro stampa la palla all’incrocio dei pali.
La sfida è apertissima, ma al San Paolo servirà un Napoli ben più concentrato e cinico, per raggiungere la finale di una competizione che potrebbe rivelarsi il salvagente di una stagione traballante, miracoli in Champion’s permettendo.

SIENA-NAPOLI 2-1
 
Siena (3-4-1-2): Farelli; Belmonte, Pesoli, Contini; Angelo, D’Agostino, Gazzi, Rossi; Reginaldo (25′ st Giorgi), Mannini (18′ st Brienza); Bogdani (6′ st Larrondo). A disp.: Pegolo, Vergassola, Terzi, Gonzalez. All.: Sannino
Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (12′ st Lavezzi); Maggio, Dzemaili (29′ st Inler), Gargano, Zuniga; Hamsik, Pandev (26′ st Vargas); Cavani. A disp.: Rosati, Fernandez, Britos, Dossena. All.: Mazzarri
 
Arbitro: De Marco
Marcatori: 42′ Reginaldo, 21′ st D’Agostino (S), 41′ st aut. Pesoli (S)
Ammoniti: Mannini, ROssi (S), Pandev, Campagnaro (N)

Luca Nicosia

10 febbraio 2012

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