Poker giallorosso, la Roma non molla

Poker giallorosso, la Roma non molla

holebasLa Roma torna a giocare come sa fare ed i risultati sono immediati, un poker ai danni dell’Inter che consente ai giallorossi di rimanere con il fiato sul collo alla Juventus di Allegri. Mancini mette in campo l’ex Osvaldo e lascia in panchina Icardi mentre Garcia ritrova Maicon sulla destra e da fiducia al greco Holebas sulla fascia sinistra. La partita non stenta a decollare, al 20’ Gervinho ritrova la rete e fa esplodere l’Olimpico ma dopo solo quindici minuti ci pensa Ranocchia a pareggiare i conti. Passano solo due minuti dall’inizio della ripresa e Holebas manda in estasi l’intero stadio con una rete di rara bellezza ed anche in questa cirocstanza la Roma si fa riprendere dopo poco con la rete dell’ex Osvaldo, pareggio Inter e pioggia di fischi per il numero sette neroazzurro. La Roma non ci sta, continua a macinare gioco, a lottare su ogni pallone e al 60’ Pjanic sfrutta nel migliore dei modi l’assist di capitan Totti, tre a due Roma. In pieno recupero Mazzoleni fischia una punizione dal limite per i padroni di casa, Pjanic non delude le aspettative e buca Handanovic per il definitivo quattro a due.

Ranocchia risponde a Gervinho-  La Roma ci mette pochissimo a farsi pericolosa, al 3’ è capitan Totti a scaldare i motori con un tiro dalla distanza che però termina fuori alla destra della porta da Handanovic. Al 20’ Maicon spinge sulla destra, serve Ljajic, il serbo entra in area e regala a Gervinho un pallone che deve solo essere spinto in rete, l’ivoriano non sbaglia e la rete si gonfia. Cinque minuti dopo la Roma rischia e non poco, Campagnaro, direttamente da fallo laterale, mette Kuzmanovic a tu per tu con De Sanctis ma l’estremo difensore giallorosso si supera e devia in angolo la conclusione ravvicinata del serbo. Gli ospiti riescono a pareggiare i conti al 35’ quando Ranocchia, servito da calcio d’angolo, prende il tempo ad Astori e sigla l’uno a uno.

Pjanic vale tre punti- Nella ripresa i ritmi sono altissimi, al 47’ Holebas fa tutto da solo: prende palla dalla trequarti, supera tre avversari e una volta entrato in area di rigore scarica in porta un tiro imparabile per Handanovic, palla in rete e corsa sotto al Sud per festeggiare la sua prima rete in giallorosso. L’Inter risponde al 56’ quando Dodo passa la palla a Osvaldo, l’ex attaccante romanista calcia a rete dal limite e, grazie anche ad una deviazione di Astori, riporta il risultato in pareggio. Un pareggio non serve alla squadra di Garcia, è ora di rimboccarsi le maniche e di andare a prendere i tre punti; al 59’ Gervinho brucia l’out di destra, smarca Totti che da posizione favorevole calcia a rete, la conclusione viene ribattuta ma il numero dieci giallorosso ha la prontezza di servire Pjanic che di potenza buca Handanovic e manda in visibilio l’Olimpico. La festa giallorossa non è finita, siamo un minuto oltre il tempo regolamentare, punizione dal limite, Pjanic prepara con estrema cura e lentezza la battuta, un ultima carezza al pallone come a sussurrargli la destinazione finale, tiro potente e preciso e la rete si gonfia ancora: Roma ha vinto!

 Meritano 2duerighe

Pjanic: dirige benissimo il traffico nella zona mediana del campo, riporta la Roma in vantaggio dopo il momentaneo pareggio di Osvaldo e al 91’ cala il poker con una punizione perfetta.

Palacio: aiuta poco Osvaldo in attacco, l’attaccante argentino viene praticamente annullato dalla retroguardia giallorossa.

 Tabellino

 ROMA – INTER 4-2

ROMA (4-3-3): De Sanctis, Maicon, Manolas, Astori, Holebas, Pjanic, Keita (18’st De Rossi), Nainggolan, Gervinho, Totti (39’ Iturbe), Ljajic (18’st Florenzi). All.: Garcia.

INTER (4-3-3): Handanovic, Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò (37’ Icardi), Medel (37’ Obi), M’Vila (22’st Kovacic); Guarin, Palacio, Kuzmanovic, Osvaldo. All.: Mancini.

Aribtro: Mazzoleni di Bergamo.

Marcatori: 21’pt Gervinho (R), 36’pt Ranocchia (I), 2’st Holebas (R), 12’st Osvaldo (I),15’st e 47’st Pjanic (R).

Ammoniti: Ranocchia (I), Keita (R), Palacio, Guarin (I).

Espulso: al 17’st Mancini (I).

Lorenzo Bruno

1 dicembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook