Real non sbaglia, il baby Barca risponde. Show a Bilbao, ancora X per il Valencia

Un gol di rapina del numero 4 fa volare i blancos. I blaugrana rimaneggiati e con molti giovani, ringraziano la solita “pulce”.

Real Madrid un vero rullo compressore. La squadra di Mourinho non sbaglia un colpo e, va a vincere nel derby con il Getafe. Decide il gol nel primo tempo di  Ramos. Tiene il distacco di sette punti il Barcellona che, batte il Real Sociedad per 2-1 in casa con il solito Leo Messi. Continua a non vincere il Valencia, bloccato sullo 0-0 dall’ Atletico Madrid di Simeone. Continua il momento positivo del Villarreal che, espugna il campo del Siviglia e muove la sua classifica ancora deficitaria. Pirotecnico 3-3 tra l’Athletic Bilbao e l’Espanyol.

Trasferta vicina per i galattici che,vanno ad affrontare l’insidioso campo del Coliseum Alfonso Pérez dove, nei 7 precedenti in campionato hanno ottenuto lo stesso numero di vittorie (tre) a discapito di un solo pareggio. L’anno scorso una doppietta di C.Ronaldo e un gol di Ozil piegò i los azulones a cui non bastarono le reti di Parejo e Albin. Nel 2008 vinsero i padroni di casa grazie alla doppietta di Albin  e il gol di Uche,inutile la rete di Saviola. L’ultimo pareggio risale al 2006 ,allora fini 1-1 con le reti di Julio Baptista e Tena. I padroni di casa sono una società giovanissima che, hanno fatto la loro scalata dalle categorie inferiori, raggiungendo il massimo traguardo della Liga. Sono al loro ottavo anno di partecipazione e l’hanno scorso sono stati acquistati dall’emiro Al-Maktoum. Hanno fatto anche il loro debutto in Europa League. Di fronte avranno la storia del calcio spagnolo, la prima squadra di Madrid che, ha vinto tutto a livello nazionale e internazionale e, non è mai retrocessa nella seconda divisione.

Il Getafe viene da una striscia positiva di sei risultati utili consecutivi, ed in casa non perde dal 18 settembre, dalla sfida contro il Rayo Vallecano e, in questa edizione della Liga, è stato in grado di superare il Barcellona. Il Real ,dal canto suo, non perde dalla sfida con il Barca,poi, sono arrivate cinque vittorie in altrettante partite. Luis Garcia Plaza gioca con il 4-2-3-1, con Miku unica punta. Mourinho sceglie Coentrao al posto di Marcelo, Diarra al posto di Granero, e a trazione anteriore davanti si affida a Kaka,Ozil,Ronaldo dietro l’unica punta Benzema. Panchina per Higuain.

Pronti via e subito grande rischio per il Real. Al 2′ cross di Valera,sponda al volo di Casquero e Barrada a pochi metri dalla porta tira alto. Al 9′ corner di Ozil,colpo di testa di C.Ronaldo e parata di Moya che mette in angolo. Al 18′ il Real trova il vantaggio. Ozil batte un corner,sul pallone si avventa Sergio Ramos che, gira benissimo di testa nel sette. Il Getafe ,dopo un buon inizio, accusa il colpo e non riesce a impensierire Casillas. Al 34′ punizione di C.Ronaldo sopra la barriera, il portiere Moya respinge di pugno. Al 38′ Getafe sfiora il pari. Pallone scodellato in mezzo su punizione, sponda di Rodriguez di testa e Miku davanti al portiere colpisce male, la palla va sul fondo. Al 40′ ci prova Casquero dal limite, il destro va fuori di poco. Cenni di risveglio del Getafe. Si va al riposo con gli ospiti avanti 1-0. Nella ripresa il Real prova il colpo del ko che, chiuderebbe il match. Al 59′ C.Ronaldo prova il sinistro dal limite, tiro centrale e Moya respinge con i pugni. Al 61′ Benzema si divora il raddoppio.  Il francese ben servito da Ozil, prova di prima di sinistro ma tira addosso al portiere che blocca il pallone. Al 71′ i padroni di casa protestano su un fallo di mano di Pepe: il rigore sembra esserci, la mano è staccata dal corpo e ferma il tiro di Castro. Al 78′ perfetto contropiede di Higuain che, nell’aria avversaria si accentra e, prova un sinistro a giro,vola in tuffo Moya che devia in angolo. Finisce 1-0 per il Real. Le merengues non brillano ma portano a casa il bottino pieno. Il Getafe resta,invece, in posizione tranquilla.

Partita sulla carta abbordabile per il Barcellona che, cerca il riscatto dopo il pareggio con il Villarreal che, ha fatto perdere ulteriori punti nei confronti del Real. In casa i blaugrana hanno sempre vinto con la Real Sociedad nei 9 precedenti disputati al Camp Nou.L’anno scorso fini 5-0 con doppietta di Messi e reti di Villa,Iniesta e Bojan. I baschi non vincono il titolo da quasi 30 anni e negli ultimi anni hanno avuto dei problemi societari che ,l’hanno portata a retrocedere nella stagione 2006/07 in seconda divisione dopo quaranta stagioni consecutive in massima serie. Diverso il discorso dei catalani che, non sono mai retrocessi nella seconda divisione e negli ultimi anni hanno ottenuto un bel record: la conquista del treble (Liga,Coppa del Re e Champions League) che l’ha di fatto inserita negli annali del calcio. Due squadre con obiettivi diversi: confermare il dominio in campionato per il Barca e ottenere una salvezza tranquilla per la Real Sociedad.

I baschi hanno un andamento altalenante in trasferta fatto di tre vittorie, due pareggi e cinque sconfitte, in casa il Barca è imbattibile dove ha collezionato 9 vittorie e un pareggio. All’andata fini 2-2. Nel turno precedente il Real Sociedad ha sconfitto senza problemi il Gijon con un roboante 5-1 e spera di uscire con un risultato positivo anche in Catalogna.
Pep Guardiola deve fare a meno delle defezioni di Iniesta,Pedro e Villa. Turno di riposo  per Abidal,Busquets,Pique,Sanchez e Xavi. In campo giovani interessanti come Cuenca,Tello,Jonathan e Thiago Alcantara. Il francese Philippe Montanier gioca con l’unica punta Ifran,sulla trequarti agiranno Prieto,Griezmann,Aranburu e Pardo.

Partenza subito vibrante. Al 4′ Messi scambia con Fabregas dopo un’ accelerazione in area, un rimpallo lo favorisce ma, non riesce a battere l’estremo difensore avversario che, compie un grande miracolo. Sul capovolgimento di fronte i baschi partono in contropiede, Ifran fa partire un bel tiro, Valdes dice no alla punta. Al 9′ grande palla in verticale di Messi per Tello che, di suola batte Bravo. Al 17′ Messi scambia con un compagno e arriva alla conclusione da vicino trovando l’opposizione delle gambe di Bravo. Al 19′ ci prova Thiago Alcantara, il tiro è centrale. Troppo lenta la manovra degli ospiti, il Barcellona insiste per trovare il raddoppio. Al 45′ destro angolato di Adriano,palla fuori di pochissimo. Nella ripresa la musica non cambia, il Barca fa la partita, il Sociedad prova a rubare palla e ripartire. Al 47′ tiro di Tello parato da Bravo. Al 49′ Dani Alves tira da due passi,la palla passa davanti alla porta sguarnita ed esce sul fondo. Al 52′ Griezmann davanti a Valdes tenta il tiro,para l’estremo difensore blaugrana. Al 60′ Messi in area tenta il destro,conclusione debole. Al 63′ la pulce salta Bravo e tenta il tiro,respinge Martinez. Al 69′ Dani Alves manda a rete Cuenca,la sua conclusione si stampa sulla traversa,poi Tello ribadisce in porta,la palla tocca Alves in fuorigioco e la rete viene annullata. Al 72′ grande suggerimento di Alves per Messi, sinistro perfetto e Bravo battuto. Passano due minuti e gli ospiti accorciano le distanze. Griezmann vede bene  lo scatto di Vela che, a tu per tu con Valdes, non sbaglia. I padroni di casa continuano ad attaccare. All’ 81′  Thiago Alcantara serve una palla al bacio per Messi,stop con il petto ma, con l’arrivo di un difensore l’argentino, perde il tempo giusto e favorisce l’intervento di Bravo. Al 93′ ultima chance per Agirretxe di testa,para Valdes senza problemi. Il Barca mantiene il distacco di sette punti dal Real.

Sfida da zona Champions al San Mames tra Athletic Bilbao ed Espanyol. Due squadre che potevano incontrarsi nella semifinale di Coppa del re,vanificata dall’impresa del Mirandes che, ha eliminato i catalani. I precedenti sono tutti a favore dei padroni di casa che hanno vinto 7 delle 12 sfide. Quattro sono i pareggi  e una la sconfitta nel 2001,decise un gol di Tamudo. L’anno scorso fini 2-1 per i baschi con i gol di Llorente e Lopez a rimontare lo svantaggio di Osvaldo. Nel 2009 fu 1-1, vantaggio ospite di Hurtado e pareggio di Iraola. Marcelo Bielsa si affida in attacco al bomber Llorente con Lopez e Muniain ad agire ai lati.  Panchina per Amorebieta e Susaeta. Pochettino lancia dal primo minuto il neo acquisto Coutinho, in attacco punta su Fonte mentre parte dalla panchina il nuovo arrivato Uche.

Partita molto equilibrata. Prima occasione ospite con Romaric,para Iraizoz. Al 18′ si fa vedere Llorente,buona la risposta di Casilla. Al 26′ i padroni di casa passano con un preciso tiro di De Marcos. Al 33′ Romaric porta in parità la partita con un bel tiro angolato. Due volte Llorente e Muniain fanno tremare la porta catalana che si salva con affanno. Ad inizio ripresa Rui Fonte serve un ottima palla a Weiss che trafigge Iraizoz. Al 58′ il nuovo entrato Susaeta serve una palla al bacio per Llorente che, di testa la mette in rete. Al 61′ subito pericolosi gli ospiti con Rui Fonte, vola l’estremo difensore basco. Al 65′ Herrera crossa in area dove trova la zuccata vincente di Martinez. E’ sorpasso Bilabo. I padroni di casa provano a chiudere il match e al 75′ vanno molto vicini al poker ma, il tiro di Susaeta si stampa sulla traversa. Nel finale arriva la beffa con il gol di Albin che fissa il risultato sul 3-3.

Altra sfida di alta classifica al Vicente Calderon. Di fronte due squadre con stati d’animo diversi. L’Atletico Madrid ha un cammino da Champions nel nuovo anno, da quando è salito sulla panchina l’allenatore argentino Simeone. I colchoneros,infatti, vengono da tre vittorie consecutive. Diversa è la situazione per il Valencia. I taronges non hanno ancora vinto nel 2012 e, hanno racimolato solo tre punti nelle ultime quattro gare,frutto di tre pareggi e una sconfitta, risultati che hanno fatto allontanare definitivamente la rincorsa alle prime e, ora c’è da guardarsi alle spalle. Le due compagini si sono incontrate anche in Europa. Nell’ aprile del 2010, nella doppia sfida dei quarti di Europa League, ebbero la meglio i biancorossi che, passarono il turno, grazie al pareggio con gol al Maestalla, in virtu dello 0-0 in casa. Nei quarti di coppa del re la spuntarono,invece, i bianconeri che, furono sconfitti al Vicente Calderon per 3-2 ma, fu decisiva la vittoria in casa per 1-0.

Nei 10 precedenti perfetta è la parità di vittorie tra i due club (4) mentre sono solamente due i pareggi. L’anno scorso vinse il Valencia con la doppietta di Joaquin dopo il vantaggio iniziale di Reyes. Nel 2010 fini 4-1 per i padroni di casa con la doppietta di Forlan e le reti di Aguero e Jurado, per gli ospiti andò in gol Silva. Nel 2006 fini 0-0. Diego Simeone si affida alla vena realizzativa di Falcao,sulla trequarti agiranno Arda Turan,Diego e Adrian. Unai Emery decide di far riposare Aduriz e Jonas e manda in campo Piatti e Alba con l’unica punta Soldado.  Primo tempo sottotono, le uniche occasioni capitano a Soldado,vola in tuffo Courtois e a Diego,para in due tempi Diego Alves. Nella ripresa la partita è più vivace. Prima occasione per il Valencia con Hernandez, si distende e para l’estremo difensore biancorosso. Al 65′ Falcao raccoglie palla e dal limite fa partire un tiro che, trova preparato il numero uno del Valencia. Al 78′ il nuovo entrato Aduriz non riesce a insaccarla in rete,buoni i riflessi di Courtois. Prima Diego e poi Adrian mettono i brividi agli ospiti che, si salvano con affanno. Finisce cosi la partita, Atletico Madrid e Valencia non si fanno male e restano in settima e terza posizione.

Seconda vittoria di fila per il nuovo tecnico del Granada Abel Resino. Nel derby andaluso con il Malaga, la formazione del patron Pozzo batte 2-1 le acciughe e si tira fuori momentaneamente dalle zone pericolose di classifica. Dopo un primo tempo molto vivace, con occasioni da una parte e dall’altra, la partita si sblocca nella ripresa con Ighalo al 57′ che, trafigge di testa Caballero su perfetto cross di Rico. La risposta è immediata e porta al pari di Rondon al 67′ che, a pochi passi dalla porta batte Cesar. All’ 80′ il difensore Lopez approffitta di una dormita della retroguardia ospite e porta in vantaggio i suoi. Nel finale il Malaga resta in dieci per l’espulsione di Demichelis. Esordio nella ripresa per il neoacquisto,prelevato dal San Paolo, Henrique. Pesanti per gli ospiti le assenze di Joaquin,Isco,Sanchez,Van Nistelrooy.

Continua il momento nero del Siviglia che, cade in casa per mano di un rinato Villarreal. Le due grandi deluse del calcio spagnolo che, hanno fatto storia per le imprese in Europa dove, il Siviglia ha vinto la coppa uefa e la supercoppa e il Villarreal ha raggiunto la semifinale della massima competizione europea, la champions league, si affrontano in un match di fuoco. I padroni di casa vengono da un periodo difficile dove, hanno subito quattro sconfitte e due pareggi nelle ultime sei gare e non vincono dal 5 dicembre. I canarini sono tornati alla vittoria due settimane fa con il 3-0 sul Gijon, un successo che mancava dal lontano novembre. Due squadre in crisi d’identità ,con gli ospiti che sembrano aver trovato la luce con il nuovo allenatore Molina mentre, la squadra andalusa deve ancora trovare la giusta quadratura di gioco. I biancorossi si affidano al duo d’attacco Kanoute-Negredo, i canarini rispondono con l’unica punta Joselu. Partita molto chiusa, le due squadre badano a difendersi ma al 22′ Angel innesca Borja Valero che, trafigge Varas. Al 33′ sugli sviluppi di un corner, la palla carambola su Bruno e finisce in rete, l’autogol permette ai padoni di casa di raggiungere il pari. Nella ripresa il Siviglia trema sul palo di Musacchio al 61′. Trochowski e Navas mettono in ansia gli ospiti che, si salvano con affanno. All’ 81′ un assist al bacio di Cani imbecca tutto solo Camunas che, porta avanti i suoi. Nel finale il Villarreal resiste,resta in dieci ma, porta a casa la prima vittoria in trasferta e abbandona la terzultima posizione.

In fondo alla classifica clamoroso tonfo interno del Saragozza che cade con il Vallecano e, aggrava la sua situazione di classifica. Vantaggio iniziale dei padroni di casa con Postiga al 33′, nella ripresa arriva la rimonta ospite con le reti di Costa al 75′ e Michu all’ 82′. Pareggi per il Gijon 1-1 con l’Osasuna (vantaggio di Carmelo al 32′ e pari di Lekic al 77′) e, Racing Santander, 1-1 con il Levante ( padroni di casa avanti con Kone al 23′ e pareggio biancoverde di Arana al 61′).

 

Maiorca – Betis   1-0
Levante – Santander 1-1
Ath. Bilbao – Espanyol  3-3
Getafe – Real Madrid  0-1
Barcellona – Real Sociedad   2-1
Gijon – Osasuna   1-1
Siviglia – Villarreal   1-2
Saragozza – Vallecano  1-2
Atl. Madrid – Valencia  0-0
Granada – Malaga  2-1

Armin Sefiu  

7 febbraio 2012

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