Roma devi crederci

Roma devi crederci

totti punizioneLa Roma subisce il goal del pareggio a pochi secondi dal triplice fischio finale, a Manchester invece Aguero mette a segno il due a due all’85 e non contento al 91′ regala a Pellegrini la rete che vale il secondo posto in classifica e, in attesa dello scontro diretto con la Roma, il passaggio del turno.

A Mosca la Roma non scende in campo con stravolgimenti tattici, Garcia non cambia modulo piuttosto sacrifica Florenzi terzino ma il 4-3-3 non si tocca e nel primo tempo tutto sembra funzionare: la Roma passa il vantaggio con Totti, Florenzi sembra non soffrire il ruolo di ripiego e Manolas ed Astori tengono lontano la mina vagante Doumbia. Nella ripresa la Roma abbassa il baricentro, De Rossi ripiega spesso e volentieri in difesa e comincia l’assalto russo al fortino difeso da De Sanctis, i giallorossi potrebbero addirittura allungare le distanze con Ljajic ma Akinfeev si supera sul diagonale del serbo, in pieno recupero invece arriva la beffa: Berezutski inventa un cross dalla distanza, non ci arriva nessuno ma la traiettoria beffa De Sanctis, il Cska pareggia. Il 10 dicembre la Roma ha l’obbligo di crederci, di battere il City e di provare a portare a casa una qualificazione ritenuta quasi impossibile al momento del sorteggio, per la Roma non sarà facile ma avrà dalla sua un Olimpico infuocato; i giochi non sono ancora chiusi.

La Roma in vantaggio- I padroni di casa si fanno pericolosi dopo quasi dieci minuti, De Sanctis sbaglia un rilancio, Doumbia ne approfitta ma sul tiro dell’ivoriano il portiere giallorosso si fa perdonare e devia in angolo. La risposta della Roma arriva al 21′ quando Ljajic fa da sponda per Nainggolan, il belga si coordina e calcia a rete dalla distanza ma la conclusione si spegne alta poco sopra la traversa. Al 38′ è ancora Doumbia ad affacciarsi in attacco, il classe ’87 supera Astori ma sul suo tiro De Sanctis si immola e salva il risultato. La Roma sblocca il risultato al 42′, Totti si incarica della battuta di un calcio di punzione dal limite, destro di tutta potenza e Akinfeev è battuto; uno a zero Roma.

La beffa- Nella ripresa la Roma prova a gestire il vantaggio ma i russi premono sull’acceleratore e al 69′ Musa si rende pericoloso con un tiro dall’interno dell’area di rigore, De Sanctis risponde presente e smanaccia in calcio d’angolo. I minuti passano lenti, al 75′ Berezutski pennella un buon assist per la testa di Dzagoev, la conclusione è debole e centrale e per il portiere giallorosso non ci sono problemi a bloccare la sfera. A dodici minuti dalla fine la Roma potrebbe chiudere definitivamente il match, il neo entrato Iturbe mette in porta Ljajic con un flitrante perfetto, il serbo si defila a dovere e calcia in porta ma Akinfeev non sembra il portiere visto ai mondiali brasiliani e salva tutto con un grande intervento. In pieno recupero il Cska pareggia i conti: la Roma sbaglia un contropiede, Berezutski, dalla sinistra, scodella in area l’ultima palla del match non ci arrivano ne Dzagoev ne Doumbia ma il vero problema è che non ci arriva nemmeno De Sanctis, la palla si insacca ed il match termina.

Meritano 2duerighe

Florenzi: gioca da terzino e lo fa con una naturalezza spaventosa, copre in difesa e all’occorrenza si affaccia in avanti per aiutare i compagni nella manovra offensiva.

Gervinho: dall’ivoriano ci sia aspettava qualcosa di più, poco incisivo negli ultimi venti metri e mai decisivo nell’uno contro uno.

Tabellino

CSKA MOSCA – ROMA 1-1

Cska Mosca (4-2-3-1): Akinfeev, Mario Fernandes, V. Berezutski, Ignashevich, Schennikov, Natcho, Cauna (19′ st Milanov); Dzagoev, Musa (35′ st Tosic), Eremenko, Doumbia. All.: Slutsky.

Roma (4-3-3): De Sanctis, Florenzi, Manolas, Astori, Holebas, Keita, De Rossi, Nainggolan (38′ st Strootman), Gervinho (32′ st Iturbe), Totti, Ljajic (40′ st Pjanic). All.: Garcia.

Arbitro: Brych (Ger).

Marcatori: 43′ Totti (R), 48′ st Berezutski (C).

Ammoniti: Berezutski, Dzagoev, Schennikov (C).

Lorenzo Bruno

26 novembre 2014

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