Il Dortmund si riprende la vetta . Abbonamento al pari per Schalke, Bayern e Moenchengladbach

Un giovane italiano ferma la corsa del Bayern. Non convincono “i puledri” e “i minatori” salvati dai loro portieri. La macchina giallonera non si ferma neanche in trasferta.

La ventesima giornata di bundesliga sorride al Borussia Dortmund che,espugna Norimberga e vola da sola al comando. Perdono terreno Bayern e Schalke 04 ,bloccate sul pari. I bavaresi escono indenni dal difficile campo dell’ Amburgo grazie ad Olic, la squadra di Raul recupera lo svantaggio iniziale di Zidan , ma non riesce a battere il Magonza in casa. Nulla da fare neanche per il Moenchengladbach, fermato sullo 0-0 dal Wolfsburg.

L’anticipo del campionato tedesco si apre con la sfida tra la prima della classe, il Borussia Dortmund, e una delle squadre in lotta per la salvezza, il Norimberga. Le due compagini vengono da due storie opposte. Nei primi anni del 1900 i padroni di casa erano una delle squadre imbattibili,poi, si sono persi ottenendo molte delusioni e poche soddisfazioni. Nella seconda metà del novecento,invece, è entrata in scena la squadra della Ruhr che, è riuscita a farsi spazio anche in Europa. In campo ci sono 16 campionati tedeschi e 6 coppe di Germania. Negli ultimi anni i nerogialli hanno sempre vinto . Sono 26 i precedenti che vedono prevalere leggermente il Dortmund con ben 8 successi contro i 6 dei padroni di casa. Ben 12 volte il match è finito in parità.

I numeri sono tutti dalla parte del Dortmund. 13 giornate senza sconfitte,3 vittorie di fila con 12 gol realizzati all’ attivo, 19 i punti di distacco dai rossoneri che, vengono da due vittorie e una sconfitta e sono in crescita. Molta attenzione deve fare,comunque,la squadra di Klopp contro un avversario imprevedibile,come dimostra l’incredibile vittoria con il Bayer in trasferta per 3-0. L’allenatore tedesco non fa turnover e, manda in campo la miglior formazione, con il classico tridente offensivo e l’unica punta, il polacco Lewandowski. Hecking si affida a Pekhart in avanti.

Partenza brillante dei padroni di casa che mettono in crisi la retroguardia nerogialla che, non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 10′ bel tiro di Maroh che impegna Weidenfeller. Un minuto dopo ci prova Pekhart ma, il suo colpo di testa esce a lato. Al 14′ bella risposta di Weidenfeller che si oppone a Hlousek,palla respinta in angolo. Al 18′ ci prova ancora Pekhart,l’estremo difensore ospite para in due tempi. Finalmente si fanno vedere gli ospiti con Lewandowski che in due occasioni costringe ai straordinari Schafer. Nel finale di tempo botta e risposta tra Hlousek e Kagawa, volano i due portieri. Finisce la prima frazione 0-0. Nella ripresa gli ospiti partono forte e sbloccano la partita con un perfetto tiro di Kehl al 48′. Il gol taglia le gambe al Norimberga  che, si rende pericoloso solo al 60′ con Chandler,gran risposta in tuffo di Weidenfeller,poi, il Borussia controlla la gara,rischia il raddoppio con Lewandowski e chiude la partita all’82’ con un bel diagonale di Barrios. Nel finale due buone occasioni per Feulner che, non impensieriscono la porta ospite. Il Borussia rifila,cosi, la quarta vittoria di fila e vola solitaria.

Perde terreno il Bayern che, non va oltre l’1-1 con l’Amburgo. Partita subito in discesa per la squadra di Heynckes che va in svantaggio con l’italiano Jacopo Sala,poi, nella ripresa i bavaresi trovano il pari con il croato Olic. Una partita dal grande fascino quella disputata al Nordbank Arena, tra due squadre che, negli anni settanta e ottanta, si giocavano il titolo. Due club che, hanno saputo vincere anche in Europa. In totale 28 campionati,18 coppe di Germania, 8 coppe di lega, 5 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe. Dobbiamo arrivare al 2006, dopo gli anni d’oro dei vari Magath,Kaltz,Von Hessen,Rollf,Bastrup,per trovare i padroni di casa ai massimi livelli, a contendere il titolo al Bayern in un lunghissimo testa a testa chiuso,poi, al terzo posto. Dall’altra parte i bavaresi sono quasi sempre nei piani alti della classifica e disputano in maniera continua la coppa dei campioni che, non vincono da dieci anni,ultima finale disputata nel 2010 e persa con l’Inter. L’Amburgo non vince da 18 anni  la coppa dei campioni e il titolo nazionale.

La sfida conta 45 precedenti con 20 successi per i bavaresi, 12 i pareggi e 13 le vittorie per l’Amburgo. I padroni di casa vivono un periodo di forma molto buono: da quando è arrivato il nuovo allenatore Fink sono arrivate quattro vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta (il pesante 1-5 con il Dortmund). Rendimento da zona coppe per una squadra che sembrava fortemente candidata alla retrocessione. Di contro, l’allenatore del Bayern Heynckes ha dichiarato in settimana di avere ritrovato il vero Bayern, e contando il recupero dagli infortuni dei due migliori giocatori, Schweinsteiger e Robben, cerca continuità dopo il successo con il Wolfsburg.
I padroni di casa si schierano con un classico 4-4-2 con il tandem d’attacco formato da Petric e Guerrero, gli ospiti,invece, si affidano all’albero di natale, sulla trequarti il trio offensivo Robben-Muller-Ribery a sostegno dell’unica punta Gomez.

Amburgo subito pericoloso da palla inattiva. La punizione di Aogo trova pronto Rajkovic di testa, il pallone si spegne sul fondo. Al 6′ grandissima occasione dell’ Amburgo su corner, il colpo di testa a botta sicura di Westermann viene deviato da Toni Kroos che, sventa un gol già fatto. La difesa del Bayern lenta e a tratti distratta soffre. Al 13′ ,però, il Bayern si divora il gol. L’ala francese Ribery si invola sulla sinistra e si accentra scoccando,poi, un tiro molto velenoso, Drobny è attento e devia in calcio d’angolo. I ritmi sono alti, il Bayern fa la partita mentre l’Amburgo attende pronto a ripartire. Al 20′ si fa vedere Gomez,l’attaccante tedesco a tu per tu con Drobny colpisce con molta forza la palla ma il tiro risulta centrale e Drobny devia in angolo. La partita è molto divertente con continui cambi di fronte. Al 23′ Guerrero prende palla al limite dell’area,assist morbido per Jacopo Sala che colpisce al volo e manda il pallone in rete. Primo gol per l’esterno italiano classe ’91. La risposta degli ospiti non si fa attendere. Al 30′ Ribery serve in mezzo Robben che, senza pensarci troppo fa partire un tiro potente ma centrale, Drobny devia in angolo. Il Bayern continua ad attaccare a testa bassa senza trovare la giusta via del gol,attacco troppo farraginoso. Si va al riposo con l’Amburgo avanti 1-0.

 Anche l’inizio di ripresa è nel segno della squadra di Fink. Al 47′ Jansen mette in mezzo un pallone insidioso, il tiro di Sala finisce altro sopra la traversa. Il Bayern è padrone del campo ma non riesce a cambiare ritmo,le azioni sono molto lente e poco precise. Si deve arrivare al 65′ per vedere un tiro in porta.  La conclusione di Ribery dalla distanza è centrale e non preoccupa Drobny. Al 70′ Robben mette in mezzo un cross molto morbido che, trova la testa di Muller ma, la conclusione del tedesco  viene deviata in angolo da Drobny.  Dal successivo corner ne scaturisce una mischia, Olic è più lesto di tutti e infila la palla in rete. Il Bayern ora ci crede, è più velenoso e letale. La conclusione dal limite di Robben al 73′ sfiora il palo. Al 76′ i bavaresi rischiano la beffa.  Son riesce a scartare Neuer ma, non riesce a mettere dentro perché troppo defilato. Ultima parte di gara emozionante. All’ 80′ gran conclusione di Schweinsteiger, la palla esce di un nulla. Non succede più nulla, il Bayern spreca l’occasione di agganciare il Dortmund e scende in seconda posizione. Buon punto per l’Amburgo che stacca ancora la penultima in classifica.

Non fa meglio lo Schalke 04 che, dopo la serie positiva di cinque vittorie consecutive, è fermata in casa dal Magonza. La squadra di Stevens va subito sotto con il gol del neo acquisto egiziano Zidan,poi, solo nella ripresa trova il gol con Obasi. Eppure alla Veltins Arena la vittoria dei padroni di casa sembrava scontata. In 5 precedenti lo Schalke 04 si è imposto 4 volte contro una degli ospiti ( l’ 1-3 dello scorso campionato con reti di Huntelaar, Schurrle,Holtby,Noveski).

Il Magonza è reduce dalla fondamentale vittoria in chiave salvezza con il Friburgo che, ha dato una boccata d’ossigeno in fondo alla classifica,lo Schalke in grande forma, dopo il 4-1 rifilato al Colonia, prova a tenere il passo del Dortmund. Stevens lascia in panchina Farfan, Jurado e Pukki e manda in campo il neo acquisto Obasi, con la conferma di Marica al fianco di Huntelaar e Raul in attacco. Tuchel risponde con il tandem d’attacco Zidan-Choupo Moting.

La partenza è nel segno del Magonza che, si dimostra poco timido e mette in grande difficoltà lo Schalke 04. All’ 11′ Soto prova un tiro che, viene respinto da uno dei difensori appostati nell’area di rigore,poi, sulla seguente azione Pospech trova la pronta respinta di Unnerstall. Al 15′ Zabavnick crossa in area,Zidan con un bel piatto destro al volo la insacca sul primo palo. Lo Schalke 04 è frastornato,non riesce a creare una manovra degna di nota e, rischia di andare ancora sotto.  Al 17′ Choupo Moting raccoglie palla e fa partire un tiro che impegna Unnerstall. Al 22′ è la volta di Zidan, il suo tiro è bloccato in due tempi dal portiere tedesco. Al 40′ l’estremo difensore deve volare sul tiro di Polanski. Solamente nel finale arriva la prima conclusione dei padroni di casa con Papadopoulos che, impegna Wetklo per due volte. Poi è ancora Choupo Moting a mettere in apprensione la retroguardia dei blu reali,palla lenta ed è preda di Unnerstall. Si va al riposo con gli ospiti meritatamente in vantaggio. Nella ripresa, i padroni di casa trovano subito il pareggio al 50′. Il neoacquisto Obasi fa tutto da solo : raccoglie la palla,prova la conclusione mancina da posizione defilata e beffa Wetklo. Il gol da coraggio alla squadra di Stevens che, va vicina al vantaggio con Fuchs al 64′, para in due tempi Wetklo. Poi ci prova Huntelaar di testa al 70′,vola l’estremo difensore biancorosso che, si ripete all’ 82′ su un tiro potente di Obasi. Gli ospiti non pungono, arretrano il loro baricentro e portano a casa un punto che fa morale e tiene a debita distanza le inseguitrici. Lo Schalke che, ha giocato male provando nella ripresa a rimediare il pessimo primo tempo, agguantando solo il pari ,lascia a casa due punti che pesano nella corsa allo scudetto.

Resta inchiodato al pareggio anche il Borussia Moenchengladbach che, non riesce a ripetere la bella vittoria di Stoccarda e, si deve accontentare di un punto a Wolfsburg dove, ha vinto solo due volte delle undici sfide disputate. Sono infatti nove le  sconfitte pattuite. Negli ultimi 6 incontri ha sempre perso al Volkswagen Arena. A confronto due realtà particolari. Da una parte un titolo tedesco e la grande ascesa alla massima serie per i biancoverdi,dall’ altra una squadra vincente in campo nazionale e internazionale che, ha vissuto momenti difficili con alcune retrocessioni dopo l’ascesa nella bundesliga nel 1965. Le due squadre si sono incontrate una volta per un titolo nazionale. Era il 1995 , nella finale di Coppa di Germania, i biancoverdi vennero sconfitti per 3-0.

La rivoluzione del Wolfsburg sembra avere dato i frutti sperati: vittoria contro il Colonia e sconfitta contro il Bayern, ma dopo una partita giocata molto bene dalla squadra di Magath. Il Borussia Monchengladbach,invece, è reduce da un filotto di vittorie considerevole, e soprattutto nel nuovo anno ha mostrato un calcio di altissimo livello, con le vittorie nette e meritate contro Bayern e Stoccarda. Magath per la sfida interna, si affida a un classico 4-4-2 ,con il duo d’attacco formato da Polter e Dejagah a guidare il reparto offensivo. Favre,invece conferma la squadra che ha battuto lo Stoccarda e, spera nella vena realizzativa dei suoi attaccanti per vincere la partita e tenere ,cosi, alle corde la neo capolista Dortmund.

Primo tempo molto equlibrato, ritmi bassi e partita che si gioca molto sulla metà campo. Le due squadre ci provano dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta. Le occasioni migliori capitano ai padroni di casa con Trasch e Polter ma ter Stegen compie due interventi decisivi. La ripresa è molto più attiva,le due squadre giocano a viso aperto senza badare soltanto alla fase difensiva. Al 54′ bel tiro di Josue,para senza problemi ter Stegen. Il Moenchegladbach si muove molto in avanti con i suoi attaccanti ma, non riesce a essere pericolosa dagli undici metri. Il Wolfsburg gioca meglio e va vicino al vantaggio ancora con Trasch al 70′, il suo tiro è però debole e favorisce la presa di ter Stegen. Negli ultimi quindici minuti il Borussia viene schiacciato e, si salva grazie al suo portiere, in serata di grazia. Al 76′ Mandzukic raccoglie palla e, fa partire un tiro velenoso su cui ci arriva con un gran tuffo ter Stegen che, si ripete un minuto dopo.  Al 86′ il centrocampista biancoverde si deve ancora arrendere al portiere dei puledri che, dice ancora di no, parando in grande stile. Finisce cosi a reti inviolate la partita. Il Borussia rimane quarto, a un solo punto dalla coppia Schalke 04 e Bayern mentre ,il Wolfsburg sale in decima posizione a +6 dalla terzultima in classifica.  

Sfida molto delicata tra Bayer Leverkusen e Stoccarda. Il Bayer viene da una vittoria e un pareggio nel nuovo anno ma ha un andamento molto altalenante mentre lo Stoccarda è in crisi nera: quattro sconfitte consecutive. L’acquisto del terzino sinistro Corluka è un gran rinforzo per i padroni di casa, nel reparto che più aveva bisogno di nuovi innesti. L’allenatore dello Stoccarda Labbadia ha ottenuto dalla società una fiducia a tempo e se sbaglia anche al BayArena rischia il posto. Tra le due squadre si contano 31 precedenti con un netto dominio da parte dei rossoneri che vantano 14 successi contro i 5 degli ospiti, 12 i pareggi. Partita subito in salita per gli ospiti con il vantaggio di Kiessling all’ 11′ che, non sbaglia a pochi passi dalla porta e batte Ulreich. Gli ospiti ,trovano il pari al 23′ con Schieber,bravo a ribadire in rete un perfetto assist di Cacau. Nella ripresa è subito Bayer che, passa di nuovo in vantaggio con un rigore trasformato da  Rolfes.Al 63′ i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Kadlec. Il pressing degli ospiti porta al pareggio all 89′ di Harnik che, fissa il risultato sul 2-2. Nel finale espulso anche Molinaro.
Due volte in vantaggio con Pizarro al 29′ e 47′, il Werder Brema si fa rimontare dal Friburgo con Makiadi al 32′ e Schmid al 70′. Non bastano Molders (31′) e Langkamp (72′) all’ Augsburg per battere l’Hoffenheim ( in gol Mlapa al 38′ e Salihovic al 51′). Importante la vittoria del Colonia con il Kaiserslautern: decide una rete di Roshi al 72′.

         Squadra                           PG     V   N     P      Reti           Punti

1.

Dortmund

20

13

4

3

45:14

43

2.

Bayern

20

13

2

5

47:14

41

3.

Schalke 04

20

13

2

5

46:25

41

4.

Moenchengladbach

20

12

4

4

31:12

40

5.

Werder Brema

20

9

5

6

33:34

32

6.

Leverkusen

20

8

7

5

28:27

31

7.

Hannover

20

7

9

4

22:24

30

8.

Hoffenheim

20

6

6

8

22:24

24

9.

Colonia

20

7

3

10

29:40

24

10.

Wolfsburg

20

7

3

10

24:36

24

11.

Stoccarda

20

6

5

9

26:28

23

12.

Amburgo

20

5

8

7

25:34

23

13.

Mainz

20

5

7

8

28:34

22

14.

Norimberga

20

6

3

11

19:31

21

15.

Herta

20

4

8

8

25:31

20

16.

Kaiserslautern

20

3

9

8

15:24

18

17.

Augsburg

20

3

8

9

19:33

17

18.

Friburgo

20

4

5

11

25:44

17

Norimberga – Dortmund  0-2
Wolfsburg – Moenchengladbach  0-0
Schalke 04 – Mainz  1-1
Leverkusen – Stoccarda  2-2
Hoffenheim – Augsburg  2-2
Herta – Hannover  0-1
Amburgo – Bayern  1-1
Friburgo – Werder Brema    2-2
Kaiserslautern – Colonia  0-1

Armin Sefiu  

6 febbraio 2012

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