L’Empoli vince e frena la corsa della Lazio

L’Empoli vince e frena la corsa della Lazio

Empoli - BresciaLa Lazio cade a Empoli e lo fa nel peggior momento possibile, vanificando l’occasione di raggiungere, in solitaria, il terzo posto. Contro i toscani, i biancocelesti, sono risultati stanchi, svogliati, impauriti e senza idee. Nessuno brilla e in difesa le gravi disattenzioni portano gli uomini di Sarri sul doppio vantaggio. Barba e Maccarone, in tre minuti, piegano la Lazio e portano a casa tre punti meritati. L’Empoli, sempre primo su ogni pallone, sfrutta la giornata opaca degli uomini di Pioli che, nel finale, illudono di ritornare in partita con Djordjevic. 2-1 il risultato finale.

Poche occasioni. La partita sembra iniziare bene con due squadre aggressive e pronte a darsi battaglia su ogni fronte. L’Empoli si fa pericoloso con le incursioni in velocità dei propri laterali che godono di ottimi spazi in direzione di Berisha, la difesa della Lazio è lacunosa e il solo De Vrij deve tenere in piedi l’intero reparto. Gli ospiti subiscono nelle fasi iniziali ma, dopo un poco di rodaggio, prendono fiducia e sfiorano il vantaggio in tre occasioni. La prima è con Candreva che, al volo, sfiora di poco il secondo palo. La seconda con Djordjevic che, di testa, non inquadra lo specchio. L’ultima con Parolo che, in area, gira la conclusione che si spegne sul fondo. L’Empoli risponde con un’iniziativa di Maccarone che tenta la conclusione senza impensierire Berisha. La prima frazione vive solo di questi momenti, per il resto, si gioca prevalentemente a centrocampo dove il ritmo è spesso interrotto da continui falli. Si va al riposo con il risultato di 0-0.

Uno-due Empoli. Al ritorno dagli spogliatoi la squadra che appare aver più fame di vittoria è l’Empoli. Pericolosa sulle ripartenze e micidiale sui calci fermi. E’ proprio da queste situazioni che scaturiscono i due lampi che folgorano gli ospiti. Al 52’ Cavanda regala un corner ai padroni di casa, palla al centro e Barba, di testa, anticipa tutti e insacca sul palo più lontano. Primo gol in Serie A e vantaggio toscani. La Lazio non reagisce e l’Empoli non perdona.  Maccarone sfrutta uno schema da calcio di punizione e, al volo, insacca sotto la traversa difesa dall’incolpevole Berisha. Doppio vantaggio e doccia gelata per la Lazio che si trova ad inseguire un avversario che non appare intenzionato a chiudersi in difesa. Pioli gioca la carta Klose, ma è da uno spunto di Biglia che arriva la rete della falsa illusione. L’argentino apre per Candreva che dal fondo mette al centro, Djordjevic, in sospensione, insacca la sfera sul secondo palo. La Lazio avrebbe tutto il tempo per agguantare il pari ma, la poca determinazione e il grande pressing dei padroni di casa non permettono nessuna giocata di rilievo. Termina 2-1 con l’Empoli che festeggia la secondo vittoria.

Meritano 2duerighe

Barba. Tutto l’Empoli meriterebbe un encomio, ma lui ha il merito di segnare la rete che sblocca il match, la sua prima rete in Serie A. In difesa non sbaglia nulla, gara perfetta.

Ciani. Tutta la Lazio è da dimenticare, ma lui in fase difensiva è imbarazzante. Commette falli a valanga, non indovina un passaggio, sembra un dilettante allo sbaraglio che fa rimpiangere Gentiletti.

Tabellino

EMPOLI-LAZIO 2-1

EMPOLI(4-3-1-2): Sepe, Laurini (69′ Hysaj), Barba, Rugani, Mario Rui, Croce, Valdifiori, Vecino, Zielinski (59′ Laxalt), Pucciarelli (85′ Bianchetti), Maccarone. All. Sarri.

LAZIO (4-3-3): Berisha, Cavanda, De Vrij, Ciani, Braafheid (58′ Klose), Parolo (77′ F.Anderson), Biglia, Lulic, Candreva, Djordjevic, Mauri (42′ Ederson). All. Pioli.

 Arbitro: Mazzoleni (sez. Bergamo)

 Marcatori: 52′ Barba (E), 55′ Maccarone (E), 67′ Djordjevic (L)

 Ammoniti:  Cavanda (L), Ederson (L), M.Rui (E)

Damiano Rossi (Frascati)

9 novembre 2014

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