Real forza tre,stop del Barca a Villarreal

I merengues battono in rimonta il Saragozza e, aumentano il distacco dai blaugrana bloccati sul pari dal Villarreal. Ancora pari per il Valencia.

Non si ferma più il Real Madrid in campionato. La squadra di Mourinho, dopo la cocente sconfitta in coppa per conto del Barcellona, si sbarazza per 3-1 del Saragozza ,in un testacoda che vede di fronte la prima della lista contro l’ultima in graduatoria, e vola a +7 sui rivali. Torna al gol Kaka che realizza il gol del pareggio.

Real Madrid – Saragozza è una sfida che conta ben 53 precedenti per lo più dominati dai Blancos con 43 vittorie, poi 6 pareggi e 4 vittorie per il Saragozza. L’ ultima vittoria degli ospiti risale allo scorso campionato quando si imposero per 3-2 (Sergio Ramos e Benzema per il Real, doppietta di Lafita e Gabi per i los blanquillos). Il pareggio è datato stagione 2003/04 quando fini 1-1. L’ultima vittoria dei blancos è due anni fa,allora fini con una goleada (6-0 risultato finale con doppietta di Higuain e Van der Vaart poi C.Ronaldo e Benzema).

Nell’ultimo turno, il recupero della prima giornata, il Real ha sconfitto l’Athletic Bilbao 4-1, il Saragozza ha invece pareggiato a reti neutre in casa del Levante. In questa stagione i numeri parlano chiaro. Il Real ha perso solo due volte in campionato contro gli undici del Saragozza. I blancos vengono da una serie lunga di vittorie, gli aragonesi hanno ottenuto solo due pareggi e una sconfitta in questo nuovo anno. Non è più la partita di qualche anno fa, in cui il Saragozza si imponeva sui merengues vincendo la coppa del re, ora si affrontano due mondi opposti.
Mou opta per Benzema ,dopo la bella prestazione con il Barcellona in coppa, e dà fiducia a Kaka nel reparto offensivo che comprende anche Ozil e C.Ronaldo. Solo panchina per il baby Callejon, Coentrao e Higuain.  Manolo Jimenez recupera Obradovic e Da Silva in difesa e affida l’attacco alla coppia composta da Luis Garcia e Helder Postiga.

Il Real detta subito legge. Al 6′ Benzema si divora il gol. Cross di C.Ronaldo, colpo di testa del francese che finisce a lato. Gli ospiti subiscono i blancos ma passano incredibilmente in vantaggio al 10′. Aranda serve Lafita, Pepe si dimentica della marcatura e per la mezzala è ancora rete dopo la doppietta dello scorso anno. Al 26′ Real vicino al pari. Punzione di Ozil, Kaka allunga di testa con palla fuori di un niente.Cinque minuti dopo i padroni di casa agguantano il pari. Buco dei centrali Blanquillos, Silva e Paredes, Ozil perfetto in verticale per l’inserimento di Kaka che davanti a Roberto non sbaglia. Al 36′ ci prova C.Ronaldo,palla fuori di pochissimo. Al 40′ break del Saragozza: Lafita per la sovrapposizione  di Obradovic a cercare Aranda, ma il colpo di testa si spegne sul fondo. Si va al risposo sull’ 1-1.

La ripresa inzia subito in discesa per il Real. Granero verticalizza per Ozil,il tedesco la mette dentro per C.Ronaldo che, a porta vuota da pochi metri, non sbaglia. E’ la rete numero 24 per il portoghese.Al 55′ il Real serve il tris. Sinistro violento di Ozil innescato in area da Granero e palla che si insacca sul primo palo. I blancos controllano la partita, non alzano il ritmo del gioco e addormentano l’incontro a centrocampo.  Ospiti quasi inesistenti nella ripresa,poche idee e classifica che si aggrava di settimana in settimana. Operazione compiuta,invece, per il Real che allunga sul Barca e inzia la fuga verso il titolo.

Brutto stop del Barcellona che non va oltre lo 0-0 contro il Villarreal. La squadra di Guardiola, dopo la semifinale conquistata in coppa del re, lascia altri punti pesanti che fanno fuggire il Real.
Il Barcellona impegnato al Madrigal di Villareal, vince da 3 anni consecutivi. L’anno scorso la squadra di Guardiola si impose con un gol di Pique. Poi due sconfitte consecutive tutte nel 2007. Il 20 ottobre l’allora squadra di Pellegrini vinse per 3-1 con doppietta di Senna e gol di Cazorla. L’ultimo pari risale nel 2008 e fini 0-0.

Non è la sfida di qualche anno fa quando il sottomarino giallo contendeva il titolo alle grandi, issandosi nel 2008 al secondo posto davanti al Barca e raggiungendo il terzo posto nel 2005. Le affermazioni in campo europeo sono solo un ricordo,quest’anno c’è da salvare una stagione che diventerebbe tragica con la retrocessione. La nota positiva,nonostante il favore del pronostico ai blaugrana, è l’aver battutto molte volte i catalani dimostrando una forza d’urto in casa: sono tre le vittorie in questa stagione su cinque gare disputate. I canarini vogliono continuare a fare punti dopo la bella vittoria con il Gijon, il Barca punta alla terza vittoria consecutiva.

Molina schiera un classico 4-4-2, con la coppia offensiva formata da Ruben e Joselu, Guardiola,invece,deve fare a meno di Iniesta e Pedro infortunati,recupera Sanchez che parte dalla panchina e, arretra Fabregas a centrocampo. E’ confermato il classico 4-3-3 con Messi,Adriano e Daniel Alves il reparto offensivo.

Il Barca prova subito a fare la partita con il Villarreal tutto dietro pronto a ripartire. Buon inizio degli ospti,poi, si fanno vedere i padroni di casa che vanno vicini al vantaggio più volte. Al 9′ il Villarreal si fa vedere dalle parti di Valdes con Cani che ,dal limite dell’area, prova un tiro centrale e debole bloccato da Valdes. Al 15′ Pique svetta e riesce a girare verso la porta,conclusione debole e centrale. Due minuti dopo gli ospiti si divorano il gol. Messi scatta in posizione regolare e,solissimo davanti al portiere, lo supera con un bel pallonetto che, però, esce di un niente. Al 27′ brivido in area blaugrana.  Villarreal vicinissimo al gol con un colpo di testa di Pique nella sua area che, si trasforma in un insidioso pallonetto ,il portiere Valdes è saltato ma Mascherano in area evita l’autogol. Il Barca soffre in questa fase di gioco. Al 35′ gran conclusione di Marco Senna dalla distanza e Valdes devia in angolo. Al 42′ straordinaria palla filtrante di Messi per Fabregas,lo spagnolo sbaglia lo stop e il pallone gli sfugge. Primo tempo finisce a reti inviolate.

Secondo tempo molto equlibrato, il Barca fa girare la palla ma non riesce a pungere nonostante l’ingresso di Sanchez. Il Villarreal si difende con ordine e rischia poco dietro. Nell’ultima parte di gara Guardiola inserisce anche Tello e Thiago Alcantara. Al 79′  il numero 37 è subito protagonista. Ottima azione di Tello che dalla fascia pesca Fabregas al limite. Tiro dello spagnolo, il portiere devia sulla traversa. Nel finale è assedio balugrana. All’ 87′ Messi dribbla da solo tutta la difesa avversaria a tu per tu con Lopez, tira addosso al portiere. Il pallone,però, arriva sui piedi di Fabregas che, a porta vuota, tira altissimo.  Due minuti dopo la pulce argentina prova un bel diagonale di sinistro, pallone però centrale e bloccato dall’estremo difensore. Termina la partita,il Barca sbatte contro la difesa del Villarreal e perde terreno dal Real,punto importante per la squadra di Molina che fa morale in chiave salvezza.

Non sa più vincere il Valencia. La squadra di Emery non vince da più di un mese, ultima vittoria il 18 dicembre contro il Malaga, da allora tre pareggi e una sconfitta. Con il Racing Santander finisce 2-2. Allo stadio El Sardinero gli ospiti sprecano ancora e si fanno rimontare nel finale.

Sono 39 i precedenti disputati a Santander e il bilancio riporta 21 vittorie per i biancoverdi, 8 pareggi e 10 successi dei pipistrelli. L’anno scorso fini 1-1, l’ultima vittoria del Valencia è datata 4 ottobre 2009,allora decise il match Zigic.  Nel 2007 i padroni di casa vinsero di misura con un gol di Jorge Lopez.

I biancoverdi che,hanno iniziato il nuovo anno nel migliore dei modi, conquistando due vittore nelle ultime tre partite ,vogliono fare bene per continuare il cammino verso la salvezza.  L’allenatore Gonzalez schiera in attacco l’unica punta Stuani,supportato da Munitis, Acosta e Arana sulla trequarti. Emery,invece,lascia in panchina Aduriz e da fiducia a Piatti,la punta centrale è il bomber Soldado.

Pronti via e i padroni di casa passano subito in vantaggio. Munitis scodella una bella palla per Adrian Gonzalez che trafigge Diego Alves. Il Valencia non riesce a creare gioco e rischia di andare ancora sotto ma,il colpo di testa di Stuani termina sul palo. Al 22′ prima conclusione per gli ospiti con Jonas che si ripreterà al 35′, para con affanno Tono. Al 25′ gran tiro di Acosta, si distende in angolo Diego Alves.
Nella ripresa venti minuti di studio,poi, l’ingresso di Aduriz cambia la partita. Al 66′  pareggia con un bel tiro. Il Valencia prende fiducia e ,riesce a trovare il raddoppio al 79′, ancora con il centrocampista ,bravo a farsi trovare pronto in area e battere Tono di testa. Gli ospiti non demordono e trovano il pari all’ 87′  con Bernardo che batte di testa Alves su perfetto assist di Samperio. Nel finale espulsi Minutis e Ricardo Costa. Finisce ,cosi, il match 2-2. Un punto che fa felice il Racing mentre, gli ospiti devono ora pensare a consolidare il terzo posto.

Dopo due pareggi consecutivi cade il Siviglia che perde in trasferta con il Malaga. I padroni di casa ,dopo la batosta con il Barcellona tornano a vincere. Si decide tutto nel primo tempo. Apre le marcature Weligton al 7′,pareggio dei biancorossi con Luna al 15′. Gol vittoria delle acciughe con Fernandez al 19′. In fondo vincono Granada, 2-1 con il Betis (Ighalo e Martins per gli ospiti,Pereira per i padroni di casa) e il Real Sociedad, 5-1 sul Gijon (doppietta di Zurutuza,Elustondo,Aranburu e Griezmann, gol della bandiera di De Las Cuevas). Vince il Bilbao con una tripletta di Llorente a Vallecano (in gol Michu per l’ 1-0 e Arribas,momentaneo 2-2).

Interessante è il posticipo al “Reyno de Navarra” dove l’Osasuna di Mendilibar affronta l’Atletico Madrid di Simeone. L’Osasuna non ha vinto ancora nel nuovo anno, l’Atletico ha ottenuto sette punti nel 2012 con l’avvento dell’argentino sulla panchina dei colchoneros. I Navarri confermano il solito 4-2-3-1 dove trova spazio in attacco Lekic.Sulla trequarti agirà Raul Garcia. I “Colchoneros” rinunciano a Diego e Gabi per squalifica,Arda e Koke giocano sulle fasce con Adrian e Falcao di punta. Primo tempo equilibrato, ospiti pericolosi con Falcao,Fernandez c’è. Al 40′ Godin sfrutta una disattenzione della difesa e non sbaglia da pochi passi. Nella ripresa i colchoneros sfiorano il raddoppio con Adrian. Sergio,Nekounam e Raul Garcia mettono in apprensione Courtois che, deve fare gli straordinari per salvare il risultato. Vince l’Atletico Madrid che, scavalca l’Osasuna ottenendo, cosi, la terza vittoria di fila.

           Squadra                 PG  V   N    P    reti             Punti

1.

Real Madrid

20

17

1

2

70:19

52

2.

Barcellona

20

13

6

1

59:12

45

3.

Valencia

20

10

6

4

31:22

36

4.

Levante

20

9

4

7

26:24

31

5.

Espanyol

20

9

4

7

22:21

31

6.

Ath. Bilbao

20

7

8

5

30:25

29

7.

Atl. Madrid

20

8

4

8

24:29

29

8.

Malaga

20

7

5

7

30:27

28

9.

Getafe

20

7

6

7

22:26

27

10.

Osasuna

20

6

9

5

22:32

27

11.

Siviglia

20

6

8

6

21:22

26

12.

Real Sociedad

20

6

6

8

22:28

24

13.

Betis

20

7

2

11

23:29

23

14.

Vallecano

20

6

4

10

23:31

22

15.

Maiorca

20

5

7

8

17:25

22

16.

Granada

20

6

4

10

14:27

22

17.

Santander

20

4

9

7

17:25

21

18.

Villarreal

20

4

8

8

18:28

20

19.

Gijon

20

5

3

12

19:38

18

20.

Saragozza

20

2

6

12

15:36

12

Vallecano – Ath. Bilbao 2-3
Espanyol – Maiorca 1-0
Real Madrid – Saragozza  3-1
Villarreal – Barcellona  0-0
Osasuna – Valencia   1-1
Betis – Granada   1-2
Real Sociedad – Gijon   5-1
Levante – Getafe  1-2
Santander – Valencia  2-2
Malaga – Siviglia  2-1
Osasuna – Atl. Madrid   0-1

Armin Sefiu

31 gennaio 2012

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