Juve e Milan convincono, per lo scudetto sembra sfida a due!

Udinese sempre terza, bene la Lazio che scavalca l’Inter, che capitola a Lecce!
La Roma acciuffa un buon pareggio…

La prima giornata del girone di ritorno stavolta si gioca,a differenza del girone di andata. E la giornata odierna per l’appunto emette i suoi primi verdetti; uno di questi è abbastanza evidente, ovvero il fatto che per il titolo sarà una lotta a due fra Juve e Milan. Un Matri rinvigorito decide la partita con l’Udinese grazie ad una doppietta, mentre la voglia e la classe di Ibrahimovic trascinano il Milan alla vittoria col Cagliari.

Un altro verdetto è quello che vede tonfare Inter e Roma. Per l’Inter era quasi inevitabile dopo la cavalcata che l’ha vista vincere 7 volte di fila: era scontata una flessione, magari non col Lecce che è avversario di caratura tecnica assai inferiore ai nerazzurri. Discorso diverso per la Roma, che continua comunque nella sua striscia positiva collezionando il 5° risultato utile consecutivo, ma la squadra è apparsa assai diversa da quella bellissima e imprendibile che un mese fa aveva battuto il Bologna: è sembrata lenta e prevedibile ed il Bologna poteva vincerla, come poteva, paradossalmente, vincerla anche la Roma. La Lazio dopo la vittoria esterna è in netta ripresa, con un Klose che segna sempre e sembra proprio essere l’arma in più insieme al ritrovato Rocchi e ad un Lulic che è diventato un perno per i biancocelesti.
Il Milan ha travolto il Cagliari nel posticipo grazie ad un super Ibrahimovic e si mantiene a un punto dalla Juve, vittoriosa contro l’Udinese. L’Inter è caduta a Lecce, dopo sette vittorie consecutive, e ne ha approfittato una Lazio in ripresa, che si è vendicata della sconfitta subita domenica scorsa ad opera dei nerazzurri scavalcandoli e piazzandosi al quarto posto, grazie al successo in trasferta sul Chievo. Ha rallentato la Roma, costretta al pareggio all’Olimpico dal Bologna, che ha guadagnato un punto prezioso. Il Genoa ha battuto il Napoli, che pure si è avvicinato al pareggio nella ripresa, bloccandolo al settimo posto. La prima del girone di ritorno ha visto la Juve consolidarsi in vetta alla classifica, a 44 punti, grazie al 2-1 (sotto una neve copiosa) sull’Udinese, che resta terza a -6. Ma il Milan tiene il passo della capolista, in una stagione 2011/12 che prende sempre più la forma di una sfida a due. La partita con il Cagliari non ha avuto praticamente storia. Ibra ha aperto le marcature al 32′ con una splendida punizione, che ha portato a 15 il suo bottino, un gol in più di Di Natale, Poi, 7 minuti dopo, ha fornito a Nocerino l’assist per il 2-0. Ha consolida il risultato, al 30′ della ripresa, Ambrosini. Al Via del Mare, un’Inter fiacca e sprecona ha consentito al Lecce di ritrovare la vittoria casalinga dopo nove mesi. Protagonisti dell’impresa, capitan Giacomazzi, che ha segnato l’unica, decisiva rete; e il portiere dei salentini Benassi, che, in maschera per proteggere il volto, ha parato davvero tutto. L’Inter resta al quinto posto, il Lecce scavalca il Cesena e si piazza al terzultimo. A Verona, in un match senza storia, la Lazio ha travolto il Chievo grazie ad un gol di Hernanes e ad una doppietta di Klose in zona Cesarini. Il tedesco sale così a quota 12 gol, alla pari con Denis e Cavani. E anche il Matador ha segnato, ma il suo bel gol di testa e il successivo del ‘Pocho’ Lavezzi non sono bastati a far agguantare al Napoli il pareggio, nonostante l’assalto finale alla porta di Frey. Il Genoa aveva già messo al sicuro il risultato con due reti di Palacio e una di Gilardino, la prima dell’ex viola con la maglia rossoblù. Dopo l’eliminazione in Coppa Italia ad opera della Juve, la Roma rallenta in campionato. Il Bologna ne ha imbrigliato il gioco manovrato ed è andato in gol per primo, all’11’, con un ritrovato di Vaio. Ha Rimediato, al 17′ della ripresa, Pjanic con una precisa punizione. Nel derby toscano, giocato a Firenze ha prevalso la Fiorentina: se l’è cavata bene l’ex juventino Amauri, esordiente in maglia viola, ma a segnare sono stati Jovetic e Natali. Nel finale il Siena ha accorciato le distanze con Calajò su rigore. Riprende fiato la squadra di Delio Rossi, ma il Siena rimane relegato al quartultimo posto, a +3 sul Lecce. Completano il quadro domenicale la vittoria per 2-0 (doppietta di Budan) del Palermo su un sempre più inguaiato Novara, fanalino di coda a 12 punti; e il successo esterno dell’Atalanta sul Cesena (autogol di Marco Rossi su cross di Schelotto). Romagnoli penultimi, a quota 15, e bergamaschi che, senza penalizzazione, sarebbero a pari punti con il Napoli.

di Gabriele Serraglia

30 gennaio 2012

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