Il cuore oltre l’ostacolo: la Juventus batte in rimonta 3-2 l’Olympiakos

Il cuore oltre l’ostacolo: la Juventus batte in rimonta 3-2 l’Olympiakos

Juventus-Olympiakos 3-2Prova di carattere e orgoglio quella degli uomini di Allegri, che dopo essere andati in vantaggio con Pirlo vengono raggiunti e superati nella ripresa dalla squadra greca; ammortizzato il colpo, i bianconeri riescono con determinazione a trovare nell’arco di due minuti prima la rete del pareggio, autogol del portiere, e infine il definitivo controsorpasso firmato Paul Pogba. Nel finale la Juventus ha l’occasione di segnare il quarto gol che permetterebbe ai bianconeri di sorpassare per differenza reti i rivali dell’Olympiakos, ma Vidal dagli undici metri fallisce il penalty, complice un grande intervento del portiere avversario Roberto. Nonostante la vittoria la Juventus rimane dunque terza in virtù delle superiori rete segnate fuori casa dalla squadra del Pireo negli scontri diretti con la Vecchia Signora.

Pirlo sblocca la partita ma i greci non mollano-Allegri decide di superare l’era Conte per dare una propria impronta alla squadra: salutato il trio difensivo del recente passato, i bianconeri si schierano con la difesa a 4 con Asamoah e Lichtsteiner esterni bassi, mentre in attacco, insieme a Tevez, Morata è preferito a Llorente. La Juventus è costretta a fare la partita cercando di perforare la coperta compagine greca, subito pronta dal canto suo a colpire con ripartenze rapide guidate dal talento di Afellay. Come ad Empoli è Pirlo ad avere il grimaldello per aprire la cassaforte del Pireo: il fantasista bresciano al 20’ finalizza una punizione conquistata da Pogba, disegnando una traiettoria velenosa fotocopia di  quella con cui aveva colpito i toscani. La gioia dello Juventus Stadium esplode ma l’urlo bianconero è amaro perché due minuti dopo il  vantaggio juventino, l’Olympiakos alla prima occasione trova la rete del pareggio con Botia che dagli sviluppi di un corner insacca di testa sorprendendo la retroguardia dei padroni di casa .La squadra di Allegri cerca di reagire ma la poca lucidità di Morata, messo da Tevez a tu per tu con Roberto, e di Marchisio, di cui è dubbia la posizione di off-side, non permettono alla Vecchia Signora di concretizzare il nuovo sorpasso.

Brivido greco, carattere bianconero-La ripresa riprende con una Juventus aggressiva, ma le difese greche reggono l’urto dell’iniziativa bianconera. Al 61’la doccia gelata: dagli sviluppi di un calcio piazzato Ndinga anticipa tutti e beffando la disattenta difesa juventina porta a sorpresa l’Olympiakos in vantaggio. La rete greca sembra essere una definitiva condanna europea per la Juventus, ma gli uomini di Allegri reagiscono con rabbia. Il tecnico ex Milan butta nella mischia Lllorente che, dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, sfiora di testa un traversone alto ingannando in tal modo il portiere Roberto e provocando l’autorete dell’estremo difensore. La rete infiamma la Juventus ed è Pogba ad alimentare il fuoco delle speranze qualificazione realizzando, solo dopo un minuto dal pareggio, la rete del controsorpasso bianconero con una conclusione improvvisa. Nel finale di gara Tevez viene atterrato in area, dagli undici metri si presenta Vidal, ma il centrocampista cileno viene ipnotizzato da Roberto. L’errore del “guerriero” juventino dal dischetto impedisce alla Juventus di superare come differenza reti l’Olympiakos, sprecando un’occasione che potrebbe rivelarsi importante per il cammino europeo della Juventus.

Meritano 2duerighe:

Llorente: l’attaccante spagnolo entra in campo con una forte determinazione e cattiveria, dando una scossa notevole ai compagni. Da una sua iniziativa nasce la rete del gol del pareggio bianconero. Decisivo.

Vidal: partita negativa per il centrocampista che è apparso lontano dai suoi abituali standard. Nel finale sbaglia il rigore che potrebbe avere ripercussioni sulla qualificazione europea. Smarrito.

TABELLINO

JUVENTUS-OLYMPIACOS 3-2

Juventus (4-3-1-2): Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah (Dall’82’ Pereyra), Marchisio (Dal 69’ Padoin), Pirlo, Pogba. Vidal, Tevez, Morata (Dal 57’ Llorente).  All. Allegri

Olympiacos (4-2-3-1): Roberto, Elabdellaoui, Botia, Abidal, Masuaku, N’Dinga (Dal 77’ Kasami), Milivojevic; Maniatis (Dall’82 Diamantakos), Dominguez (Dal 70’ Fuster), Afellay, Mitroglou.  All. Mìchel

Arbitro: Martin Atkinson (ING)

Marcatori: 20’ Pirlo (J), 23’ Botia (O), 60’ N’Dinga (O), 64’ Roberto aut. (J), 65’ Pogba (J)

Ammoniti: 48’ Tevez (J), 85’ Botia (O)

Damiano Rossi(Roma)

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