Matri-show sulla neve, Udinese piegata

Una rete da rapinatore e una d’autore decide il big match serale. Inutile il pareggio momentaneo di Floro Flores.

Scontro di vertice allo Juventus Stadium dove si gioca la prima partita del girone di ritorno: la Juventus ha mostrato di meritare il fresco titolo d’inverno, l’Udinese, che segue a 3 punti ormai è considerata una realtà. Gara importantissima quella di Torino: la Juve, vincendo, potrebbe ridurre la corsa al titolo ad un duello con il Milan (dietro un punto), i friulani se fanno risultato possono sognare in grande. Conte propone la difesa a tre, mediana folta e fasce blindate con Lichtsteiner ed Estigarribia. Giaccherini confermato interno, vanno in panca Marchisio e Pepe.

Vucinic fuori per infortunio. Guidolin replica con una formazione piuttosto coperta: Di Natale è l’unica punta, con Abdi (giocatore bravo nell’interdizione) tra le linee.

Bella partita, che il campo reso scivoloso dalla neve rende agonisticamente gagliarda. La Juve comanda maggiormente il gioco: Handanovic ottimo su Estigarribia e Matri in due circostanze, mentre al terzo ‘vince’ l’attaccante. Non male comunque l’Udinese, sempre insidiosa nel gioco di rimessa. La parata più importante Buffon la deve compiere su Armero (sinistro dal limite dell’area) a seguito di una situazione da corner.
Parte meglio la Juve che al 2′ è già pericolosa. Quagliarella fa filtrare per Estigarribia che taglia al centro,controllo a seguire e destro da pochi metri, Handanovic compie una grande parata in uscita. La gara è interessante, i ritmi sono alti da ambo le parti. Al 15′ si fa vedere l’Udinese con Basta che tocca per Abdi: destro e parata di Buffon che alza oltre al traversa. Sugli sviluppi del corner, respinta della difesa juventina, c’è Armero, sinistro al volo e grandissima parata di Buffon in tuffo. Al 23′ l’Udinese perde palla, parte velocissimo un contropiede Juve 3 contro 3 che porta Matri solo davanti ad Handanovic. Il bosniaco è strepitoso nell’uscita bassa e respinge la palla.I torinesi continuano a fare gioco, ma non riescono ad essere pungenti sotto porta,le conclusioni dalla distanza non inquadrano lo specchio della porta. Al 42′ c’è bisogno di una giocata sulla fascia per sbloccare il match. Estigarribia crossa,Quagliarella va in anticipo sul primo palo, colpo di testa, respinta corta di Handanovic, Matri dai due passi non sbaglia. Si va al riposo con la Juve avanti 1-0.

Nella ripresa Guidolin decide di inserire Floro Flores per dare un maggior supporto a Di Natale, lasciato troppo solo nel primo tempo. Il cambio ha i suoi frutti,il napoletano è subito protagonista. Al 54′ sponda aerea del numero 83, Di Natale attacca tra le linee,destro dai 20 metri,palla fuori di pochissimo. Il tema tattico rimane invariato nonostante il risultato: fa la partita la Juve, Udinese pronta a giocare di rimessa. Al 56′ errore di Vidal che dà via libera a Isla: 3 contro 2, apertura a sinistra per Floro Flores, controllo, piatto destro a cercare l’angolo alla sinistra di Buffon e rete. La Juve accusa il colpo e rischia di andare ancora sotto. Al 59′ altro contropiede dell’ Udinese: apertura per Isla che crossa,Di Natale tocca di ginocchio da pochi passi e la palla finisce alta. Passata la paura la Juventus non perdona. Al 62′ Vidal a destra crossa, Marchisio prolunga abilmente con l’esterno destro per Matri: spalle alla porta, lo controlla Ferronetti, si gira, sinistro ad incrociare e rete. Grande esecuzione e doppietta personale per il bomber italiano che, sale a quota nove nella classifica marcatori.  La Juve riporta dalla sua l’aspetto psicologico della gara e insiste. Al 74′ Matri, spalle alla porta, fa sponda per Marchisio: sinistro dai 20 metri, palla colpita male, facile per Handanovic. Un minuto dopo Basta entra in area, palla bassa al centro e provvidenziale salvataggio di Barzagli che, evita il destro a colpo sicuro di Di Natale. Ultimi tentativi dell’Udinese, palloni gettati avanti con la forza della disperazione, ma la Juve tiene,porta a casa tre punti pesanti e resta al comando della classifica. I friuliani cadono, dopo la vittoria con il Catania e ora rischiano di essere agganciati dall’ Inter.

Juve implacabile anche sul ghiaccio e sotto la neve: il 2-1 sull’Udinese è una manna in chiave Champions League e mette pressione al Milan in chiave scudetto, solita parola impronunciabile. “Vogliamo sognare insieme ai nostri tifosi”, dice Barzagli. Cosa si sogna non è un mistero. Matri fa due gol, “ma se segno è merito di tutta la squadra. Avevo bisogno di una serata cosi. Nessun dualismo con Borriello”. Dopo gli arrivi dell’ ex giallorosso e di Caceres è caccia a Nainggolan: “Col Cagliari abbiamo iniziato un discorso più che una trattativa”, dice il dg Marotta. Toni è a un passo dall’ Al Nasr.

E’ raggiante dopo la partita,come non mai, mister Conte: “Successo importante per la Champions. Qualcosa in più? Già stiamo parlando  di zone alte di classifica, prima non lo facevamo… Sono molto felice di aver fatto giocare tutti i ragazzi che ho nella rosa, ho avuto delle belle risposte da tutti, già questo è un successo”.

“Abbiamo fatto bella figura, ma è mancato il risultato. Dal quasi 2-1 per noi al 2-1 per loro: li la partita è girata”: il Guidolin-pensiero, dopo la sconfitta con la Juventus. Trova, poi ,un particolare motivo di soddisfazione: “Devo solo ringraziare i miei ragazzi, perché molti di loro erano fuori posizione, eppure si sono disimpegnati tutti molto bene”. Sull’ingresso di Floro Flores: “Nel primo tempo Di Natale era troppo solo, perché Abdi si occupava di contenere gli avversari. Ho voluto rischiare di più”.
“Floro Flores resta”, afferma il ds Lazarini. “Pazienza sarebbe servito quando sono partiti i ragazzi per la Coppa d’Africa. Non c’è più questa necessità”.

Juventus – Udinese 2-1
Marcatori: 42′ e 62′ Matri (J), 56′ Floro Flores (U)
Ammoniti: Fernandes (U), Vidal (J), Giaccherini (J), Ferronetti (U), Armero (U), Di Natale (U)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Juventus (3-5-2)                                                    Udinese (3-5-2)

Buffon                                                                    Handanovic
Barzagli                                                                  Domizzi
Bonucci                                                                  Danilo
Chiellini                                                                  Ferronetti
Lichtsteiner                                                            Pasquale
Vidal                                                                       Armero
Pirlo                                                                        Isla
Giaccherini                                                             Fernandes
Estigarribia                                                             Basta
Matri                                                                       Abdi
Quagliarella                                                            Di Natale

All. Conte                                                               All. Guidolin

Armin Sefiu   

29 gennaio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook