Catania e Parma non si fanno male : finisce 1-1

Botta e risposta nel primo tempo. Vantaggio di Bergessio a cui ha risposto Modesto. Debutto di Okaka che si divora il gol nel finale. Si rivede l’ honduregno Suazo.

Catania-Parma apre il programma della prima giornata di ritorno del campionato di Serie A. Montella è alla ricerca della vittoria che non arriva dal derby con il Palermo del 18 dicembre. Partito Maxi Lopez (tesserato due giorni fa dal Milan), il tecnico rossoazzurro schiera un tridente offensivo composto da Barrientos, Bergessio e Gomez. Donadoni dispone il suo Parma con un 3-4-3 con la novità Modesto esterno di centrocampo. Al centro dell’attacco c’è Floccari supportato da Biabiany e Giovinco.

Prima della partita minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex presidente del Catania,Ignazio Marcoccio, storico dirigente degli anni Sessanta. Aveva 98 anni.
Partita molto combattuta al Massimino fin dall’inizio. E’ il Catania a fare gioco senza però creare grandi pericoli, i gialloblu si difendono con ordine. Al 3′ girata al volo di Barrientos dopo un cross di Gomez, la palla finisce alta di poco. Dopo un inizio sprint,le squadre cercano il possesso-palla. Al 16′ il Catania reclama un rigore per un presunto fallo di mano di Floccari (fortuito vedendo il replay). Fa bene Doveri a far giocare.

Al  26′ punizione di Galloppa che apre a destra per Valiani. Cross sbagliato ma diretto in porta e Campagnolo blocca la sfera proprio sulla linea. Al 33′ gli etnei passano. Bergessio, perso da Brandao, si invola solo verso la porta, salta in dribbling Pavarini in uscita e poi, defilato di molto sulla sinistra, incrocia e realizza in diagionale. La posizione di partenza di Bergessio è però dubbia. La reazione del Parma non si fa attendere. Al 36′ ci prova Giovinco dal limite: la palla va sul fondo. Poi al  43′ i gialloblu trovano il gol del pareggio. Traversone dalla destra, la difesa allontana ma al limite arriva Modesto che conclude e trova l’angolino basso alla sinistra di Campagnolo. Si va, cosi, al riposo sull’ 1-1.

La ripresa ricomincia con un cambio per il Parma. Esordio per Jonathan,in prestito dall’Inter, e fuori Brandao. La partita vive di poche emozioni con piccole fiammate a sprazzi. Le due squadre si preoccupano della fase difensiva e spingono poco davanti. Sono i padroni di casa i più propositivi. Il primo tiro nello specchio della porta arriva al 57′: gran punizione a giro di Lodi e pallone deviato in tuffo da Pavarini in angolo. E’ sempre dai piedi del centrocampista etneo che nasce il pericolo. Al 68′ punizione di Lodi e colpo di testa in area di Bergessio: conclusione debole che Pavarini raccoglie. Due minuti dopo gran sinistro di Barrientos dal limite: palla alta di poco. Il Parma ci prova con Galloppa al 77′ dalla distanza di controbalzo, il pallone termina sul fondo. Nel finale la squadra di Montella rischia di far male,il Parma è in affanno. All’ 87′ Barrientos crossa dal fondo e il nuovo entrato  Suazo va di testa, facile per Pavarini. Un minuto dopo numero di Barrientos su Morrone e conclusione sul primo palo. Pavarini attento, para. Nei tempi di recupero gli ospiti si mangiano la più ghiotta occasione della partita. Lancio verticale di Galloppa in area per Okaka. L’ex romanista tiene sulla carica del difensore ma poi calcia sul fondo, in diagonale. Finisce 1-1 tra Catania e Parma, un risultato alla fine giusto con le due formazioni che non hanno prevalso sull’altra.Un punto che interrompe la striscia negativa del Catania che veniva da due sconfitte consecutive. Terzo risultato positivo per il Parma a cui sta facendo bene la cura Donadoni.

Campionato e mercato nelle parole del presidente Pulvirenti. Subito un commento sull’ 1-1 con il Parma che ha causato qualche fischio dalle tribune del ‘Massimino’: “Non è stata una partita spettacolare,ma ci può stare: la squadra ha fatto quello che doveva. Non siamo preoccupati e non credo ci sia motivo per mugugnare”.
“Il mercato? Glu ultimi due giorni saranno quelli decisivi. Avevamo detto che arrivavano due brasiliani, forse non ne arriva neppure uno, siamo stati sfortunati. In attacco contiamo sul rientro di Suazo. Maxi Lopez? Giusto cosi, lui voleva il Milan”.

Si apettava un Catania più brillante, come solito sa fare in casa, ma è rimasto deluso l’aeroplanino Montella, ct degli etnei: “ Abbiamo creato meno rispetto ad altre partite. In casa siamo abituati ad avere il pallino del gioco, ma questa volta non è successo”.

“Sono molto contento  della prova della squadra. Abbiamo fatto di tutto per vincere la partita e ci siamo andati anche vicini”: l’ad Leonardi plaude la prestazione della squadra di Donadoni in quel di Catania. Un 1-1 che avrebbe potuto trasformarsi in tre punti se solo Okaka non si fosse divorato nel finale un’occasionissima: “Ha sfiorato il gol, ci darà una mano”.
Il grande obiettivo di mercato si chiama ora Mariga: “Lui ha tanta voglia di tornare e nelle prossime ore cercheremo di trovare un accordo”. Il centrocampista del Kenya gioca nella Real Sociedad in prestito dall’Inter.

E’ contento per la prestazione e il risultato positivo l’allenatore emiliano Donadoni: “Stiamo crescendo, ma sprechiamo troppo nelle ripartenze, sbagliamo troppi appoggi. Okaka e Jonathan hanno esordito bene”.

Catania – Parma 1-1
Marcatori: 33′ Bergessio ( C), 43′ Modesto (P)
Ammoniti: Morrone (P), Potenza ( C)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Catania (4-3-3)                                                    Parma (3-4-3)

Campagnolo                                                        Pavarini
Potenza                                                                Brandao
Bellusci                                                                A. Lucarelli
Spolli                                                                   Paletta
Alvarez                                                                Modesto
Izco                                                                      Morrone
Lodi                                                                     Galloppa
Biagianti                                                              Valiani
Gomez                                                                  Giovinco
Bergessio                                                             Floccari
Barrientos                                                            Biabiany

All. Montella                                                      All. Donadoni

Armin Sefiu   

29 gennaio 2012

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